Nuova registrazione 5
Apr 30, 2026 09:03
· 49:18
· Italian
· Whisper Turbo
· 3 speakers
Ka manawa pau o kēia transcript i 20 lā.
Hoʻonui no ka mālama mau →
Hōʻike wale
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Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
Oggi andiamo però sul sangue, ok? Andiamo abbastanza veloci, nel senso che, allora, il sangue è un tessuto connettivo, e sappiamo che è un tessuto connettivo perché ha una sostanza fondamentale molto sviluppata, che si chiama plasma. Quindi il sangue è fatto da due parti.
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
è un testo connettivo particolarmente differenziato composto da una parte cellulare e una parte accellulare che si chiama plasma il plasma è una sostanza fondamentale liquida esattamente come la limpa quindi è unico teniamo conto che il sangue abbiamo circa 70 ml per chilo di peso quindi più o meno abbiamo 5 litri di sangue tutti dentro il nostro corpo
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Teniamo conto anche di questo, che la maggior parte del liquido è contenuto all'interno delle cellule, liquido intracellulare circa il 2 terzi, ma un terzo è invece localizzato nell'ambiente extracellulare e il sangue è in partizia. Per il fatto del plasma, proprio ieri, proprio ieri, partecipavo a un convegno dove si sta, per esempio, il plasma da che cosa è fatto, più dettagliata, è estremamente complicato.
1:30
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
perché è fatto solo di acqua ma contiene una quantità di informazioni per noi medici che la cosa più banale è proprio fare il prelievo ematico in cui andremo a vedere la componente cellulare e la componente plasmata e nel plasma circola di tutto perché se abbiamo capito come funziona il nostro organismo il cuore lo rompa e questo plasma, le cellule, anche le sangue girano per il corpo ma poi è il plasma che va nei tessuti e che arriva alle cellule
1:59
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Quindi quando adesso la collega vi ha fatto la lezione sulla frutturilazione ossidativa, ossigeno, arriva lì, c'è due, va via. Ok, viene ricollato dal plasma. Ed è uno dei primi criteri che voi, come medici, andrete ad analizzare per lo stato di salute di un vostro paziente. E l'emato chimico, in cui è andato a vedere le cellule, è plasma. E nel plasma ricaverete una quantità di informazioni. Il plasma è fatto di, essenzialmente, acqua, ma l'abbiamo detto,
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
sono stati fatti per il 65% di acqua, evidentemente sangue molto di più, perché la componente è il 40%, bello, e il valore che noi abbiamo del sangue, che si chiama valore hematocrito, è il rapporto tra la componente cellulare e la componente invece, la componente invece quella plasmatica. E la componente plasmatica è usualmente superiore rispetto a quella cellulare. Mi chiudete la porta, non mi piace farvi un po' un piano.
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Allora, cosa succede? Cosa succede? Che questo valore matocrito è fondamentale perché se noi abbiamo una componente plasmatica troppo bassa, vuol dire che abbiamo un'ipovolemia, cioè una diminuzione della quantità di liquido dentro il nostro sangue e quindi avremo dei problemi di varia natura che poi il fisiologo mi spiegherà che hanno a che fare con tante cose.
3:35
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
nervosa, muscolare, con la filtrazione dolmenulare del rene, eccetera. Se abbiamo invece una concentrazione cellulare troppo alta avremo un'emodensità, ok? Quindi mentre c'è un'ipogolimia c'è un'ipodensità del sangue che può portare a fenomeni, per esempio, trombotici. Quindi quando noi andiamo a vedere il sangue teniamo sempre l'occhio a questo valore che è l'ematopleto.
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Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
che serve come indice proprio dello stato di elaboremia, quindi, perché elaboremia è la quantità di liquido che noi abbiamo all'interno del sangue che permette gli scambi metabolici. Senza acqua noi non viviamo, senza mangiare per qualche giorno viviamo. L'acqua è la molecola della vita.
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
senza l'acqua non si vive quindi se devo rinunciare a qualunque cosa rinuncio a qualunque cosa ma non all'acqua e l'acqua quando io me la beviamo finisce dove? essenzialmente nel sangue, nel plasma e poi viene distribuito a tutte le cellule dove diavolo deve andare a finire giusto?
4:45
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
e nei tessuti connettivi anche quelli che abbiamo detto nella matrice extracellulare quindi quando noi ci disidratiamo perché non abbiamo abbastanza acqua dentro il sangue e quindi nel plasma questa situazione porta a difficoltà di scambi metabolici
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Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
Non si muore nel deserto per una settimana o dieci giorni che non si mangia, ma per mancanza di acqua. L'acqua è la molecola della vita, tant'è che su Marte probabilmente non c'è, la stai cercando sulla Luna, ma probabilmente non c'è niente lì, e ce l'abbiamo qua, serve per le nostre cellule, per quelle anche dei vegetali, serve per i batteri, per le piante, è un dipolo elettrico l'acqua, cioè il plasma, ed è la molecola che sostanzialmente è una molecola inorganica l'acqua, perché?
5:32
S…
Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
H2O, non c'è carbonio inorganico, ma questa molecola però è un piccolo elettrico che riesce a collegare le molecole organiche fra di loro. E qui torniamo al concetto della matrice del tessuto connettivo di cui abbiamo detto, quindi la prima cosa, l'aspetto che un medico deve tenere conto è lo stato di idratazione di una persona, del paziente.
6:04
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
E questo stato di operazione lo andiamo a vedere dove? In tutti i tessuti, essenzialmente in questi tessuti connettivi che sono il sangue e la linfa. Allora, se noi andiamo a prendere il nostro prelievo ematico, vedete, l'acqua è il 90%, l'acqua. Poi però abbiamo detto una quantità di informazioni, proteine, gas, ovviamente, elettrolipi.
6:41
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
carboidrati tutto, perché è l'ambiente dentro cui circola sostanzialmente ogni momento. E poi abbiamo la componente invece cellulare, che è fatta da tre tipi di cellule. Oggi non avremo tempo, purtroppo, di andare a sviluppare. Globuli bianchi, globuli rossi e piasteline. Questi sono i tre componenti della componente cellulare per controllarne dentro il nostro.
7:13
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Quando noi facciamo il nostro polievo di sangue andiamo poi a vederlo, vedete il plasma, il 45% dei ritrociti sono la maggior parte, qui vi invito a ricordarvi questi aspetti a memoria, studiateli perché vi servono per vedere la base della medicina. La quantità di cellule che sono presenti dentro a un sangue, che cosa abbiamo?
7:42
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Abbiamo che sostanzialmente i globuli rossi o i mazzi sono circa 6 milioni per millimetro cubo, quindi rappresentano la stragrande parte delle cellule, non solo cellule che non hanno nutro, quindi parliamo, ma essenzialmente del nostro emotivo. Il sangue è rosso perché contiene gli erettrociti che contengono una cromoproteina che è l'emoglobina. Poi abbiamo però i globuli bianchi, i globuli bianchi sono invece in qualche decina di migliaia.
8:17
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
e poi abbiamo le piastrine che sono invece per l'ordine di 200-400 mila per millimetro cubo. Quindi attenzione all'ordine di gradezza, qui stiamo parlando di milioni, quindi migliaia e decine di migliaia. Dentro poi alle famiglie di queste cellule abbiamo quella che è la famiglia dei globuli bianchi.
8:44
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Abbiamo delle, quella che viene chiamata la formula leucocitaria, pure da imparare a memoria, perché in condizioni normali, vedete che noi abbiamo dentro questa famiglia, sono leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leucociti, leuc
9:11
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
individuali, ma in moltissimi casi rappresentano invece un motivo che può essere patologico. Questi numeri, per favore, memorizziamoli. Questo è un esempio, questo è un esame del sangue, come viene chiamato, no? In realtà si chiama esame climatochimico, ma non andiamo a prelevare un del sangue da una persona, di fatto noi effettuiamo una specie di biopsia liquida.
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S…
Speaker 3 (Nuova registrazione 5)
Perché uno ha l'idea della biopsia che sia sempre una biopsia di tipo fisico, dobbiamo prendere un pezzo d'organo e tutto, ma in realtà quando noi facciamo un prelemmatico effettuiamo una biopsia liquida, perché dentro...
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S…
Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
sangue, tra plasma.
10:02
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
e anche alle cellule andiamo a identificare una quantità di informazioni che stanno sempre di più diventando importanti nel senso che quelle tecniche che vengono, vi hanno raccontato qui i genetisti e così via si riescono ad andare a identificare addirittura le cellule tumorali circolanti si vengono a identificare sempre di più si raccolgono informazioni quindi un banalissimo prelievo del sangue
10:31
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
è una cosa che poi dopo ci dà tutta una serie di informazioni. Qui c'è tutto, non so, la glicemia, l'oremia, qui non si capisce come sta questa persona qui, non ci sono astreti. Qui per esempio, questo paziente ha i monociti un pochino alti, vedete la terapia eccettina, gli eusinofili, ecco, questa persona potrebbe essere allergica, ecco, magari a qualche situazione, gli eusinofili sì, però per il resto è una persona che sta bene. Quindi, prendetevi gli esami amalgutivi.
11:02
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
ve li andate a fare, ve li guardate, i vostri saranno tutti normali, prendete i quali della nonna e vi studiate in memoria tutti i valori di normalità. Si va a vedere anche la situazione, per esempio, si fanno anche vedere lo stato di salute del fegato, del pancreas, si va a vedere lo stato metabolico della persona,
11:33
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
quelli che sono i litidi, la litidemia, la concentrazione totale, i grassi buoni rispetto a quelli più cattivi, e si va a capire una quantità di informazioni semplicemente con un prenevole, quindi qui siamo sul plasma. Nel plasma sanguigno troviamo anche poi che cosa? Tutta la concentrazione che so ormonale, per cui i problemi uno va a vedere se ci sono ormoni di qualunque natura che sono sfasati.
12:04
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
quindi il plasma. Il plasma quindi è fondamentale, soluzione a cosa? Che però è la sostanza alimentare del tipo chiamato sangue, che è una delle situazioni più importanti dal punto di vista medico. Si vanno a vedere le proteine, le proteine sono presenti, le urine, lasciamo stare, però le urine, attenzione, sì, le urine non sono sangue, le urine, cos'è l'urina?
12:46
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
è il filtrato, non filtrato, è scrittore del organo che si chiama rene. Però di fatto l'urina filtra sangue. Quindi le urine ci danno informazioni su due aspetti. Uno, come sta anche il sangue, perché comunque se troviamo qualcosa in eccesso nelle urine, vuol dire che evidentemente qualcosa forse nel sangue era in eccesso del plasma.
13:14
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
possiamo dire, se troviamo anche addirittura cellule o situazioni di questo genere, dobbiamo anche un po' preoccuparci, oppure le urine avranno problemi perché l'apparato urinario ha un problema indipendentemente dal plasma e dal sangue, però le urine in qualche modo sono un filtrato purificatore del nostro corpo, un organo emulatorio che deriva dalla filtrazione del plasma. Ok, allora se andiamo a vedere, quindi lasciamo stare il plasma,
13:46
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Acqua e tutto quello che sta dentro, abbiamo visto prima. Cellule, cellule. Cominciamo di eritrociti. Allora, globuli rossi. Globuli rossi, abbiamo detto, sono la situazione più... Se noi andiamo a prendere una goccia di sangue, e facciamo qua lo striccio di sangue, no? Perché lo striccio di sangue? Perché il sangue, cos'è? È semplice, no? Tu fai quello... Ormai credo che in clinica non si faccia più. Però tu pungi un dito.
14:32
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
un naghetto, prendi questa goccia di sangue, la metti su un vetrino trasparente, è uno dei preparati che vedrete nelle esercitazioni, e poi cosa fai? Lo scaldi su un accendino di sezione, col calore lo lucidi, e poi lo cuci dentro a due coloranti, che guarda caso...
15:00
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
che si possano chiamare My Grunval Gims, guarda il caso cosa sono, uno acido e uno basico, in un secondo fai ciuffo, ciuffo, ciuffo, lo asciughi e poi te lo guardi a microscopio. Quindi per osservare il sangue ci si impiega 30 secondi con lo striscio di sangue. Questo è uno striscio di sangue, vedete cosa succede? Goccia viene strisciata e qui si vede poi il sangue di una persona, il proprio sangue. Qui dentro si capisce già
15:29
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
quello di cui abbiamo accennato prima, perché la base ovviamente sono queste strutture, queste cellule, che però sono derivati cellulari, chiamiamoli così perché non hanno nucleo, che sono i globuli rossi, che sono la gran parte, che abbiamo detto che sono i milioni per un millimetro. Ma dentro a questa componente di cellule, che sono i globuli rossi, che vanno appunto la colorazione ente allo sansangue,
15:54
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Noi troviamo queste cellule che invece sono nucleate, che sono i globuli bianchi. Allora qua troviamo i globuli bianchi, questi sono le famiglie, questi sono gli infociti con i morfonucleati, questo è un monocito, questo è un linfocito e...
16:16
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
E queste sono invece le piastrine, che talmente sono dei derivati cellulari, perché sono, e lo diremo nelle popoliesi, delle frammentazioni di cellule del midollo osseo. Tornando indietro, le cellule del nostro sangue vengono generate in ogni momento a livello di un tessuto che si chiama midollo osseo, che costituisce il tessuto mieloide.
16:46
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
molliccio e tutto, è localizzato dentro le nostre ossa, ok? Nel bambino, parleremo di questo nell'embreologia, praticamente tutte le ossa sviluppano, hanno tessuto neroide e quindi producono cellule sanguigne, ok?
17:01
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Nell'adulto no, già nella vostra età ci sono solo alcune ossa che lo producono e sono per esempio le parti delle ossa lunghe non se ne produce più, sono le ossa brevi, sono le vertebre, la mandibola, una parte delle ossa del cranio, una parte dell'osso del bacino, le parti prossimali delle ossa lunghe contengono il tessuto emopoietico mieloide che produce le cendule del sangue.
17:31
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Il resto del tessuto omopoietico che nel bambino funzionava per produrre sangue diventa tessuto adiposo. Quindi noi distingueremo, ne parleremo, tessuto mieloide di tipo rosso, che è quello emopoietico, perché ci sono cellule del sangue che vengono prodotte, e tessuto mieloide giallo diventa tessuto adiposo, si trasforma in tessuto adiposo.
17:56
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Quindi, per esempio, quando come medici noi dovremo andare a studiare la situazione ematologica di un paziente, gli faremo il puntato esternale, esperienza bruttissima, perché comunque gli un chilo esterno, però è un osso emopoietico, perché non è diventato tessuto. Prendi il tessuto emopoietico e vai a vedere come sta questa situazione, ricordiamoci di questa situazione.
18:28
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
tessuto, quindi midollo rosso e midollo giallo. Allora, le cellule del sangue quindi continuano dentro di noi a essere continuamente prodotte, è un argomento di cui affronteremo in un'altra lezione. Se noi andiamo a discutere quello che vediamo, vedete quindi che le cellule che noi troviamo, globuli rossi, le eucociti e piastrine, le piastrine vanno, guarda caso, ad associarsi tra di loro, perché le piastrine,
19:00
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
hanno una funzione essenzialmente per il processo di coagulazione, quindi tendono ad associarsi tra di loro e quindi quando noi andiamo a vedere anche soltanto uno striscio di sangue, li andiamo a trovare che vanno a identificarsi a gruppi. Questo è un midollo osseo, non ve lo descrivo adesso, è uno dei più complicati della Terra.
19:29
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Perché è complicato? Perché dentro questo midollo osseo noi troviamo tutti gli stadi maturativi delle cellule del sangue, della linea rossa, della linea bianca, e delle piastrine. Tutti gli stadi maturativi. Ripeto, ne parleremo mezz'oretta, ma ne vale la pena. Perché non è histogenesi soltanto, cioè formazione di un tessuto, ma è la base della conoscenza di quello che...
20:00
S…
Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
Poi serve per i tumori, le uccemie e linfomi, che sono patrofiche, ma poco piacere. Questa è simpatica. Allora, globuli rossi, andrò a cura. Globulo rosso è una cellula che a qualcuno definisce non cellula ma derivato cellulare, perché non ha il nucleo. Infatti se noi ci pensiamo, quando vedremo poi l'opolesi, capiremo perché, il nucleo non c'è, quindi è un disco biconcavo.
20:29
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
il disco biconcavo che ha una lunghezza abbastanza standard tra i 6-8 micron e quindi anche se volete andare in tessuto a capire le dimensioni di una struttura basta andare a vedere dentro un vasosanguigno il globulo rosso perché il globulo rosso ha questa dimensione standard vedete che è un po' un biscotto in cui qui c'era il nucleo ma essendo stato espulso di fatto assume questa forma
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
che invece vediamo qua, con una depressione centrale, quindi anche diametro diverso, perché nella parte centrale è meno di un micron, mentre nella parte lante è il globulo rosso. Il globulo rosso a che cosa serve? Oggi corro, corro veloce. Il globulo rosso è sostanzialmente un contenitore di emoglobina. Un contenitore di emoglobina. L'emoglobina è una proteina costituita da quattro catene polipeptiche.
21:26
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
una delle più studiate nella vita, catene alta, ci sono vari tipi di evoluzioni, adesso andremo ad un dettaglio, quella dell'adulto è questa, catene alta e due catene beta, questa catena ha quattro gruppi che sono chiamati gruppi eme, e poi dentro, e questi qua sono il concettuale, è questa parte che contiene un sito che lega il ferro.
21:53
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Quindi è una cromoproteina contenente ferro. Questo ferro permette, in uno stato non ossidato, il legame con l'ossigeno. Ed ecco perché quindi abbiamo l'ossiboglobina che lega il ferro e la carbonoglobina che invece è quando poi deve cedere l'allibibile carbonica. Questa proteina, se ha delle piccole russazioni nelle catene progettive,
22:23
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
da origine a una serie di patologie che puoi studiare tematologiche, basta il cambio di un aminoacido, ok? Perché il ritiegamento di questa lima o la capacità legante del ferro e quindi poi anche dei gas cambia e quindi abbiamo poi l'emoglobinotologie più frequenti. Questo globulo rosso è una cellula assolutamente interessante perché girando vengono distrutte buoni decine di milioni in ogni minuto.
22:58
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
non essere ridotti, vive circa 120 giorni, poco, è una cellula che vive poco. Questa cellula ha delle capacità però estremamente dinamiche, perché essendo così piccola, che arriva fino ai capillari, permette proprio gli scambi metabolici del sordine del nostro corpo. E ha un citoscheletro molto interessante, perché contiene delle proteine, ma anche altre proteine all'interno, e quindi la membrana del globulo rosso è molto flessibile.
23:32
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
E questa cellula si muove, si muove agilmente fino ai capillari sanguini, deve portare fino all'ultimo punto del nostro corpo e deve portare via l'antide carbonica. Quindi è una cellula flessibile, duttile e veloce che continua a essere ricambiata. Questa cellula sulla sua membrana ha anche degli aspetti molto particolari che sono quelli che sono chiamati gruppi.
24:02
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
andiamo in dettaglio, quelli che sono i gruppi sanguigni che cosa sono? Sono delle glicoproteine di membrana che caratterizzano il nostro genoma. Esistono tanti sistemi, quelli finotti sono la B0, l'RH, ma ce ne sono dati, ce ne sono tanti, vengono utilizzati anche in medicina legale per identificare le persone e questi gruppi sanguigni non sono altri quindi che delle espressioni.
24:30
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
glicoproteiche dell'eritrocito che per noi medici sono però fondamentali, perché prima di fare una trascusione di sangue, perché ci sono le erezioni immunitarie, quindi tu non puoi trascondere il sangue di una persona con alcune caratteristiche, adesso un dettaglio di questo, a un'altra persona, perché altrimenti avviene un rigetto, quindi gli eritrociti possiedono sulla loro superficie una certa quantità di glicoproteine che caratterizzano dal vista molecolare.
25:00
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
il gruppo sanguigno e questo gruppo sanguigno interessa ovviamente proprio per le compatibilità sia nelle trasfusioni o eventualmente in trapianti e questa è una caratteristica importante anche perché se noi pensiamo che di trascondere un sangue diverso a una persona che non lo accetta viene un'erenza immunitaria e quindi poi possono succedere i disastri questo è un po' la roba non so se qualcuno di voi è il donatore
25:32
S…
Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
Nessuno di voi non fa piacere, io sono un po' gofobico, non mi è mai piaciuto, però complimenti, perché è donare, in fondo, è donare, che gruppo sei? Di più, vabbè, tu non sei, direi, se i di quelli più preferiti sono quelli zero, perché sono compatibili con i donatori universali, vabbè, scusate, ma io sono una più, sono una più. Però è importante, chi vuole donare sangue...
26:08
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
allora se noi andiamo questa è la organizzazione dell'eritrocito che si forma non ne parliamo oggi gli eritrociti che cosa fanno? gli eritrociti in condizioni normali questo è un eritrocito tra virgolette normale però vedete che qui ci sono alcuni che sono questa è una dreta non citosi quindi questa si chiama poichilocitosi cioè alterazioni in forma dell'eritrocito e ci sono anche alterazioni in patologia
26:38
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
alcune più gravi, altre meno gravi, di dimensione. Quindi c'è la macrocitosi e la microcitosi. I globuli rossi sono soggetti a delle variazioni di forza che sottendono un'alterazione molecolare che sta dietro. E quindi sono patologie di questa natura. Non solo. Ma l'eritrocito, al di là di essere un contenitore di emoglobina, 29 picogrammi per...
27:07
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
come concentrazione, cioè la concentrazione evoglobinica media studiata dal 34%, date a vedervi i numeri, sono importanti, perché se un paziente è anemico ha i problemi dell'anemia e quindi il primo indice, andate a vedere che cos'è, come sono fatti, l'anemia può essere derivata da tante situazioni, però cominciamo ad andare a vedere come stanno gli eritrociti, quindi per esempio...
27:36
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
questa forma di drepanocitosi che ha falce, che è frequente in alcune regioni meno, come nella Sardegna e in altre parti del mondo, però vedete come sono alterati questi ritrociti, questi ritrociti funzionano meno bene.
27:52
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
quindi avere degli eritrociti di dimensioni diverse o di forma diversa o chirocitosi determinano una forma di anemia queste forme di anemia possono essere più o meno gravi anche perché ci sono problemi ereditari che voi conoscete meglio di me possono essere autosomici recessivi oppure con problemi di consanguinità e tutto quello che poi vi darà allora teniamo d'occhio la forma dei nostri eritrociti sono ok ma questi qua
28:23
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
non lo sono affatto. L'altro interessante aspetto dell'eritrocito è che l'eritrocito deve tenere l'emoglobina affinché leghi l'ossigeno in uno stato non ossidato, in uno stato ridotto. Il ferro, quindi ci sono dei sistemi ossidoriduttivi dentro all'eritrocito e l'eritrocito se non al nucleo non può più produrre.
28:50
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
ovviamente proteine nuove, giusto? Però le ha prodotte dopo, prima, e lo vedremo, e queste proteine che servono per mantenere l'emoglobina in un stato ridotto e quindi con la capacità legante dell'ossigeno sono un altro tema molto importante nei nostri vitociti perché saranno patologie in cui invece questa situazione non viene mantenuta. Ci sono dei sistemi antiossidanti
29:17
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
che sono tanti, che permettono sostanzialmente all'aritrocito di mantenere una sua normalità affinché l'emoglobina possa funzionare. Quindi ragioniamo come? Derivato cellulare, senza nucleo, di le sue dimensioni, di avere una forma di questo genere, non può produrre proteine, vive 120 giorni e viene distrutto, dove viene distrutto? Nel fegato e nella milza, essenzialmente nel midollo osseo.
29:45
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Quindi noi abbiamo questi organi, se vi ricordate, non abbiamo parlato, i macrofagi, no, gli eritrociti e i macrofagi hanno questa attività di distruggere gli eritrociti e li distruggono perché...
30:00
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
invecchia, no? Qui sono, adesso non vi ricordo, perché quelli rossi sono quelli invecchiati e quelli bianchi sono quelli invece ancora buoni. Perché il macrofo cosa riconosce, per esempio? Riconosce l'acido sialico presente sulla superficie degli eritrociti e quando vede che l'acido sialico è invecchiato, li uccide. Questo tema è l'eritrocateresi.
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
che è importante nel nostro corpo perché continua quindi a purificare sostanzialmente il nostro sangue e le nostre leucociti vengono continuamente prodotti, distrutti e prodotti e sono sempre nuovi ed efficienti.
30:53
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
I granulociti sono una famiglia di icia, come dice, quindi leucociti e granulociti, perché contengono dei granuli. Allora, distinguiamo granulociti neutrofili, eosinofili o basofili, che è in base alla colorazione che noi utilizziamo, che sostanzialmente è la solita colorazione, maiglumba e gipsa, che è un po' come le maciossine e usina, è fatta da colorante acido o basico.
31:20
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Il leucocita neutrofilo è un leucocita che ha un citoplasma neutrofilo, cioè ha granulazioni, sì, però tendono a non essere particolarmente colorate né con leucina né con colorante acido né anche con neutrofilo. Il granulocito, per esempio, questo è il granulocito vadofilo perché contiene granulazioni che si colorano bene in blu, con il colorante basico che è l'azzurro seccolondo budimetilesi, che è la cosa già abbiamo usato.
31:52
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
però si viene male, è questo qua, sì, perché ha le granulazioni più piccole. Questo invece è un granulacito eusinofilo, è abbastanza caratteristico per la forma del nucleo, di solito è bilobato, e poi contiene delle piccole fine granulazioni che però si colorano con l'eusina. Vedete che il neutrofilo invece tende ad avere un citoplasma più chiaro, ma l'epocito e il neutrofilo noi morfologicamente lo riconosciamo per il nucleo.
32:19
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Perché il nucleo è un nucleo che viene chiamato anche polimorfo nucleato, perché ha tante robature. Quindi andiamo a distinguere i granulociti, cioè le cellule, gli ovuli rossi, gli ovuli bianchi, che contengono granuli, abbiamo i polimorfo nucleati, perché hanno, ci sono stato abbastanza chiaro, ma il nucleo più robito. L'eosinofilo, perché ha le granulazioni osinofili, il nucleo bilobato, e poi abbiamo invece il basofilo, che invece è concreente di queste situazioni.
32:50
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Oltre a questi però, quindi abbiamo i granulociti, abbiamo altri due tipi di cellule, che sono i monociti e i linfociti. Allora, il linfocito noi ne troveremo di due tipi nel sangue, il piccolo linfocito e il grande linfocito. Se avremo tempo di parlare della risposta immunitaria, ci arriviamo. Il piccolo linfocito è una cellula tra il più piccolo del nostro corpo, 5 e 7 micron, nucleo grande, citoplasma piccolissimo.
33:23
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Il grande linfocito è una cellula che diventa attivata, è la stessa cellula che si attiva, un po' con il concetto del blasto. E quindi questa cellula comincia ad avere un citoplasma che si espande, comincia a sviluppare gli organoli. Perché? Perché questa cellula è la cellula responsabile del sistema immunitario. Quindi questa cellula invece può vivere nel nostro corpo per tutta la vita.
33:49
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
e poi possono circolare nel nostro corpo e circolare negli organi linfatici e non morire mai queste cellule possono starsene silenti per tutta la vita oppure attivarci quindi quando noi andiamo a vedere un linfocito nel sangue e quindi il nostro paziente andiamo a vedere questi linfociti perché i linfociti possono essere piccoli o grandi se abbiamo tanti linfociti grandi vuol dire che è in atto un'infezione, un'infiammazione
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
E questo è importante per capire la situazione. Che da un lato è positiva, perché in realtà vuol dire che la persona sta reagendo, giusto? Che se noi abbiamo una cosiddetta energia, cioè la persona non reagisce, è peggio che non avere la febbre, è una reazione positiva, ok? Perché permette all'organismo di attivare con più velocità le attività enzimatiche, come ho detto, le cellule.
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Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
venga l'encefalite però quindi quando ne andiamo nel sangue
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
la popolazione dei linfociti, andiamo a vedere nelle dimensioni, così come andiamo a vedere il numero di queste cellule, perché queste cellule, i polimorfo nucleati, sono parenti dei macrofagi e sono quindi cellule che hanno a che fare con la difesa. Se ne troviamo tante, quindi abbiamo quelle che si chiamano leucocitosi, vuol dire che il paziente sta reagendo, però c'è in atto una infezione sostanzialmente del paziente.
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Quindi andiamo a vedere gli indici, per favore, normali di tutte queste cellule e poi ce la riuniamo. Allora, poi un monoconucreato ha questo nucleo che ho detto, non sono due nuclei, sono un nucleo che qui, in questo qui, elettronica, contiene tanti lisosomi.
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
tanti risosomi di cui esistono delle categorie diverse, chiamiamole granuli di tipo primo, secondo, terzo, appunto anche lì sul testo per andare a vedere i congenuti. Vedete che questa parte è vuota? Perché questa cellula è una cellula che cammina, lei cammina fuori dal sangue e va nei tessuti. È la cellula che noi troviamo, facciamo un esempio, nel foro uccolo, nel pus. Il pus è fatto di queste cellule qua.
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
che sono uscite dal sangue e si sono un po' immolate per andare a difendere il nostro corpo e quindi teniamo le doppie eccolo qua vedete i granuli azirofili questi sono i nostri altri granulociti questi sono gli usinopili che hanno queste granulazioni particolari con questo cristallo
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
questi sono gli eosinofili gli eosinofili aumentano quindi mentre i neutropili hanno a che fare con la difesa antibatterica sono parenti dei macrofagi e li troviamo nel tessuto cognitivo quindi escono dal sangue per andare e svolgono comunque attività anche nel sangue battericida, viricida eccetera gli eosinofili li troviamo nel sangue, nei tessuti ma hanno a che fare essenzialmente con la
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
con delle attività legate all'infiammazione e alle reazioni immunitarie che servono anche per distruggere i complessi antigeni e anticorpo e quindi quando noi troviamo un'eusinofilia alta dentro, siamo sempre lì, nel sangue di un paziente dobbiamo pensare o a una reazione allergica o di solito a parassitaria.
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Poi abbiamo il basofilo, il basofilo è una cellula misteriosa, perché anche questa ha a che fare con la parte del sistema immunitario ed è parente della cellula granulosa basofila del chiuscito connettivo, delle regolazioni molto simili, semiciclano il sangue, però ne abbiamo 2-3% di tutti.
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
i globuli bianchi, che abbiamo detto che sono 10.000 per millimetro cubo, quindi stiamo parlando di numero di cellule poco, però queste patologie sono legate anche a questi sistemi immunitari e però non sono derivati direttamente dalla cellula mesentimale come la cellula mastocitina. Poi, i monociti. I monociti ne abbiamo parlato, quindi oltre ai granulociti, tra i tipi netrofili, basofili e dinofili,
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Abbiamo i monociti. I monociti sono cellule che derivano dal midollo, ok, se ne vanno in giro per il sangue, e poi se ne vanno in giro per il sangue, ma che cosa fanno se vi ricordate? Hanno una capacità chemiotattica, escono dal vaso sanguigno, giungono nel tessuto connettivo, ok, e si trasformano in macrofagi. Quindi, per semplificarla, il monocito è un globulo bianco, sì, che una volta che viene richiamato,
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
passa dentro al tessuto connettivo e si trasforma in macrofago, cellula del tessuto connettivo che ha attività estremamente difensiva e importante per noi. E quindi questa è una cellula che è un po' un sorvegliante, caratteristica del nostro monocito che cos'è? Cellula sferica,
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
cellula asperica con un nucleo reniforme, qui purtroppo è tagliato, però vedete, e comunque qui anche vedete le strofessioni citoplasmatiche mostrano che è una cellula dinamica, ok? Questo è un polimorfo nucleato, questi invece sono due grandi monociti, perché anche il monocito cosa fa? È piccolo quando non c'è ancora l'infiammazione, ma poi quando si attiva diventa più grande ed esce, e diventa macrompolo.
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Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
Se noi pensiamo...
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Dentro il nostro corpo, quando uno fa la pulizia dei denti, cosa succede? A parte che in giro magari sanguina, però la bocca è piena di batteri, perché ti abbiamo detto che tutti gli organi comunicano con l'esterno l'apparato respiratorio, genitale e digerente. Abbiamo dei batteri che vanno in giro per il corpo, si chiama batteriemia transitoria.
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
In batteria transitoria non c'è niente di male, perché vuol dire che un po' di batteri sono andati nel sangue e a questo punto cosa succede? Che ci sono delle cellule del sangue che gli fanno cuore e tutto finisce lì. Però in alcuni pazienti che hanno altri problemi, puoi stare a tutto se non entrano in dettaglio, perché questa batteria transitoria può dare ai pazienti che hanno...
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
quelle di valvoli cartiliche di altra natura ok, allora il concetto è che dentro al nostro sangue anche in ogni momento in moltissime situazioni noi abbiamo cellule che stanno lavorando e tra queste ci sono qui monociti che se ne prendono lì e se ne vanno fuori diventano macropodi i leucociti che distruggono i batteri della batteria transitoria o i virus che noi abbiamo e c'è una situazione di omeostasi che deve essere mantenuta senza che noi ci rendiamo fuori ultima
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Allora i linfociti, qui sono questi, piccoli, questo è un piccolo linfocito, vedete, vi ho detto, nucleo grande, citoplasma, corpo, quindi è un linfocito a riposo. Il linfocito attivo lo vedremo quando facciamo il sistema immunitario, ed è una cellula che invece comincia a ingrandirsi e comincia per esempio a trasformarsi in quella cellula di cui abbiamo parlato che è fondamentale e che è la plasmacellula.
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
I linfociti del sangue, in particolare i linfociti di tipo B, escono dal sangue anche loro, dove c'è una richiesta di difesa, e si trasformano. Questo linfocito B diventa grande, questo linfocito di infoblasto, e si esce e diventa la plasmacellula, cellula, abbiamo detto, in forma ellittica o nucleo.
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
posizionato perifericamente, ricchissimo di reticoli cosmetici, peronare, e cellula preziosissima perché produce gli anticorpi o immunoglobuline del nostro corpo. Quindi questa è una trasformazione estremamente importante di una cellula del sangue che entra nei tessuti e che permette di difenderci rispetto agli agenti. Ultimo, piastrine. Allora, globuli rossi.
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Globuli bianchi, piastrini. Piastrini, anche questi, come i globuli rossi, possono essere considerati dei derivati cellulari, perché non hanno un gruppo. Derivano dalla frammentazione, vedete che sono piccoli, grandi 0,2, 0,4 micron, sono delle strutture molto piccole, che girano, vedete, sono 200-400 mila per un millimetro cubo, quindi però ne abbiamo una grande quantità. E queste cellule, queste strutture, scusate, sono, vedete, sempre un po' raggruppate,
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Questo è un grande monocito, probabilmente, dei globuli rossi. È chiaro che il globulo rosso risulta più chiaro qui, perché lo spessore è più sottile, quindi si colora di meno, giusto? Il colorante è l'eusina, quindi vedete che è arancione, quindi qua. Questo invece si colora bene, questo dovrebbe essere un monocito, che sta però ingrandendosi. Queste sono le piestrine. Queste piestrine derivano dalla frammentazione di cellule del midollo osseo.
43:42
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Perché la piastrina? Tutte le cellule del sangue per noi sono fondamentali e tutte avranno delle patologie di varia natura. La piastrina, che è questo strano oggetto così, però per noi medici è parimenti importanti perché è implicato nella buona sostanza nel controllo della coagulazione del sangue. Contiene una quantità di granuli di vario tipo che liberano delle sostanze
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Vasoattive, cioè intanto che agiscono sulle cellule endoteliali, cioè sulle cellule dei vasi sanguigni, ma in più permettono la coagulazione del sangue. Quindi per noi medici questo derivato cellulare è implicato in tutti i meccanismi, per esempio trombotici. La trombosi che cos'è? La trombosi è il fatto che un vaso si chiuda per un motivo coagulativo che non dovrebbe succedere.
44:47
S…
Speaker 2 (Nuova registrazione 5)
il vaso può essere piccolo e allora il danno è piccolo ma se il vaso è grande succede un disastro e quindi le piastrine e quindi noi quando tutti i nostri nonni prendono la spirinetta
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
serve perché l'aspirina serve per non faccio la reclam della Bayer serve per mantenere lo stato coagulativo più basso per evitare eventi trombotici nel corpo umano perché l'acido acetil salicilico agisce su questi derivati cellulari
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Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
che deriva dalla frammentazione di queste cellule che studieremo successivamente. Vedete, una di queste è una piastrina, si frammenta, dal midolosto viene buttata fuori. La piastrina cosa fa? È un guardiano. Perché? Se ne gira tranquilla dentro al sangue, se tutto va bene. Nel momento in cui, per esempio, c'è una ferita, guardate qua.
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
e quindi c'è il collagene del tessuto connettivo che viene esposto viene attivata e che comincia ad attivare una quantità di molecole tra cui queste molecole che sono veramente importanti sono tutti derivati dell'acido arachidonico sono le prostaglandine essenzialmente e le quali portano
46:16
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
alla coagulazione del sangue quando noi ci tagliamo anche alla più banale ferita c'è la rottura del vaso, giusto? e quindi avviene il processo di emostasi emostasi per rito in dettaglio perché ci sono una quantità di patologie legate a questo ereditario
46:33
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Nelle mostre, si vedete, c'è un danno, vengono attivati tutta una serie di fattori, l'effetto fondamentale è che questo enzima, che è la protrombina, diventa trombina e allora il fibrinogeno che è normalmente nel sangue e lo doserete, andate a vedere appunto tornando alla prima diapositiva del placebo.
46:53
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Quanto è il fibrinogeno del sangue? Il fibrinogeno del sangue è una proteina solubile. Nel momento in cui avviene l'attivazione di questo fenomeno che è la coagulazione, il fibrinogeno invece di essere solubile, cioè se ne gira nel sangue, diventa fibrina e cioè precipita e va a chiudere il danno.
47:15
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
del vascolare e quindi si innesca, si è già innescato, il meccanismo della coagulazione del sangue. Chi attiva tra queste situazioni questo meccanismo sono le piastrine. Ed ecco cosa fanno, senza complicarsi la vita. Questo è un coagulo, ferita, eccolo qui, vedete che qui in blu sono tutte le piastrine.
47:41
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
e poi alla fine dentro le piastrine arrivano anche i globuli rossi, tanto che quando noi ci tagliamo inizialmente abbiamo un quadro più chiaro, giusto, e poi diventa rosso e ci arrivano anche a stracciarsi dentro anche i globuli rossi, poi si forma quanta crosta, scusatemi, poi uno se la toglie, ma sotto quello che è successo è questa, lesione del vaso, piastrine che arrivano nella situazione dove riconosco...
48:06
S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
il collagene, liberano fattori di coagulazione, liberano adenosine di fospato, permettono l'aggregazione piastrinica perché loro a questo punto si aggregano e tappano, fanno il tappo quindi bianco, su questo tappo diciamo bianco viene a depositarsi il fibrinogeno che è questo qui giallo e poi dopo si deposita i tubuli rossi e quindi abbiamo il fenomeno delle mastosi.
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
Piastrine come agenti fondamentali perché sorvegliano i meccanismi di coagulazione del nostro corpo, ricordiamo sempre che le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte del nostro corpo, quindi i vostri pazienti il numero di piastrine che funzionano in fibrinogeno saranno dei fattori che voi andrete a valutare ogni volta, perché altrimenti il vostro paziente o si squagula e sanguina, giusto?
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S…
Speaker 1 (Nuova registrazione 5)
sangue, emorragia cerebrale, oppure coagula troppo e si chiude un vaso, ischemia. Ecco, di questi pezzi di cellule, se poi sono così. Va bene, io devo preparare. Se non vi piace, domande la prossima volta.
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