AUDIO-2026-04-29-16-33-23

May 02, 2026 17:17 · 1:36:44 · Italian · Whisper Turbo · 3 speakers
Haec pagina de translatio explicat. 22 dies. Despectus in Viam Permanentem →
Videtur solum
0:08
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Grazie a tutti.
0:14
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
e viene fatta una prima volta di molecole che possono fare i risultati per risultare la fase clinica ovviamente è un processo molto lungo, un processo che può durare fino a 20 anni la fase principale dei trial 15 è sostanzialmente lo strumento di uomo, anche se è vero che si parla di fase clinica, questa fase è una sottoposta in questa fase, fase 1, fase 2, fase 2
0:40
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
La differenza che sta avviando tra queste fasi innanzitutto sono i dettagli, cioè sono la tipologia dei soggetti ai quali queste tre fasi sono indirizzate. Nella fase 1 c'è la prima soddisfazione sull'uomo, quindi come primo target su quale agire si scelgono ovviamente dei pazienti volontari e sani.
1:03
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
è impeccabile iniziare la sperimentazione su un paziente malato, se ci mettiamo pure nel carico, somministrando un farmaco, del quale potenzialmente non conosciamo gli effetti collaterali, non è una cosa che avrebbe senso. E quindi il primo studio io lo faccio su pazienti volontari e pazienti sani. Ovviamente si tratterà di un numero abbastanza esigo di soggetti, siamo intorno ai 100-120 soggetti in un unico centro.
1:29
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quello che si stabilisce alla fine della prima fase è la farmacocinetica del farmaco, ovvero cadme, assolutamente distribuzione, metabolismo e istruzione. Quindi io vado a cercare tutti quelli che sono i parametri che vedremo qua nel corso del corso, vedremo nel corso di queste lezioni.
1:47
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Nella fase 2 allargo la mia finestra terapeutica, quindi mi sposto e non sottolineo più il mio farmaco solo su soggetti sani e volontari, ma anche su soggetti che hanno una determinata patologia, patologia per la quale il farmaco che io sto studiando e il farmaco che io voglio commercializzare ha un'indicazione terapeutica.
2:12
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi quello che si fa è iniziare gli studi di sicurezza, perché in qualsiasi sostanza noi andiamo ad assumere ovviamente degli effetti collaterali, ma quando noi assumiamo un farmaco dobbiamo sempre tenere presente una sorta di equilibrio, una bilancia tra gli effetti benedici e gli effetti negativi.
2:37
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che si tratta di un farmaco che potenzialmente può essere cancerogeno, va da sé che io non assumerò quel farmaco, viceversa se io devo prendere un farmaco salvavita che come effetto collaterale porta alla febbre, ovviamente il rapporto rischio-beneficio pende tra la parte del beneficio e io andrò ad assumere questo farmaco. Quindi gli studi che ne facciamo sono quelli innanzitutto di sicurezza, il farmaco che io assumo è sicuro entro determinati leggi e di efficacia terapeutica.
3:06
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Spesso noi parliamo di quello che viene definito effetto di acerbo, cioè quante volte assumiamo un farmaco, anche solo vedere la complessa e quella sindrome del cambio abbiamo, vediamo il medico e già siamo meglio, solo che abbiamo visto quel medico, perché entrano in gioco tutta una serie di bias cognitivi, tutta una serie di meccanismi per i quali noi ci autoconvinciamo di stare bene, perché alla base di ogni processo terapeutico, cioè quello che viene definito ad oggi il pensiero positivo, spesso
3:34
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
anche l'effetto placebo può avere un effetto positivo. Quindi facciamo gli studi di efficacia, quel farmaco non deve avere un effetto positivo per il caso o per un effetto placebo, ma deve essere effettivamente efficace a livello terapeutico e facciamo gli studi di sequenza. La fase 2 viene condivisa in fase 2A e fase 2B. La fase 2A è lo studio pilota e viene fatto sul numero limitato di pacienti.
4:01
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Mentre nella fase 1 siamo sotto il centinaio, in questa fase abbiamo 100-500 pacienti. Nella fase 3B, invece, che è la fase dei trial clinici, vede proprio in Neuroment, vengono condotti molti trial clinici, abbiamo un numero sempre maggiore di pacienti. Possiamo arrivare anche a mille pacienti. In questa fase, allargando il bacino d'utenza, io posso anche fare tutte quelle che sono le correzioni sulla posologia. Se voi aprite il punivecchio bugiardino, quindi riprendete...
4:29
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
se vedete un farmaco, vedrete che ci sono diverse posologie a seconda dell'età, a seconda del peso. Le correzioni di posologie vengono proprio fatte durante questa fase, durante la fase 2.
4:40
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Poi abbiamo la fase 3. L'obiettivo della fase 3 è sostanzialmente confermare gli studi di efficacia e approfondire gli studi di sicurezza in condizioni più possibili vicine a quella della larga scala.
5:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Sottoposto a un numero di pazienti molto più ampio che non potrebbe mai essere raggiunto da uno studio. In uno studio possiamo arrivare a trattare 10.000-12.000 pazienti ma non tratteremo mai più di un milione di pazienti, più di 100.000 pazienti.
5:15
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E quindi in questo caso si cerca di selezionare persone che rendano il mio campione variabile, cioè persone molto diversificate, persone che assumono diverse tipologie di farmaci, persone di diverse etnine, perché spesso c'è anche una componente individuale nel momento in cui noi andiamo ad assumere un farmaco e quindi cerco di avvicinarmi statisticamente a una condizione il quanto più reale possibile.
5:41
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Fino alla fase 2 noi abbiamo degli studi che sono più che reali, ideali. Dalla fase 3 in poi io ho una copixtrone più vicina a quella che è la realtà. Quindi si fanno gli studi di fase 3A e gli studi di fase 3B. Nella fase 3A si fanno degli studi randomizzanti, cioè si prendono dei pazienti a campione che io ho in precedenza selezionato e si fanno degli studi che vengono definiti in doppio circo.
6:08
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Uno dei problemi principali di quando si conducono delle analisi scientifiche è quello che noi abbiamo definito il bias, cioè è avere delle problematiche legate agli errori di valutazione dell'analizzatore. Se io effetto gli studi in doppio circo, quello che ottengo è sostanzialmente un dato in quanto più oggettivo possibile. Doppio circo significa che io e il mio paziente, poi viene ministrato il farmaco,
6:36
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il paziente non sa che la tipologia di farmaco ha due pazienti, il paziente A e il paziente B. Al paziente A io non finisco il mio placebo, al paziente B io non finisco il farmaco che io sto studiando, quindi lo studio è il mio placebo. Nel paziente A e nel paziente B ci hanno effettivamente con cosa li sto trattando.
6:55
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Nella fase del B, invece, è una fase nella quale gli studi possono essere anche in triplo e addirittura in quadro glosievo, ovvero il paziente che assume la sostanza non sa se sta assumendo una sostanza A, quindi terapeutica, o una sostanza B, quindi il mio placebo. Ma in più non sa neanche il medico quale tipologia di farmaco sta somministrando. Questo si fa nel momento di cercare di ridurre quella quota di soggettività.
7:22
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che spesso può colpare gli sperimentatori per la foga, per mettere in presenza una molecola, o per il prestigio, o per un errore legato al caso, di commettere degli errori di valutazione. Quando il medico non sa che cosa sta somministrando, entra in gioco o lo stadio di ordinator, quindi una figura esterna,
7:41
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che coordina lo studio ed esceglia da condizionamenti, oppure si si affida a due programmi di chimica computazionale sostanzialmente. Quindi sono degli algoritmi che stabiliscono quale medico conosce quale paziente viene trattato con il casebo o con il farmacolo di riferimento. La fase 2 è una fase molto critica ed è una fase critica perché non solo io ambio il mio paciente utente, quindi non solo io passo da fase 1 un seminario di pazienti.
8:09
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Fase 2, 100, 500 pazienti. Fase 2B arrivano a 1000 pazienti, fino ad arrivare alla fase 3B, nei quali gli studi sono studi definiti multicentrici. Quindi io lo studio, prendiamo l'esempio di Neuromed, i Neuromed vengono con tutti molti, su molti tagliattici, ma Neuromed è solo una delle 22 tecniche del gruppo. Tutte le altre cliniche verranno condotti gli stessi studi, quindi lo studio non è multicentrico, non è condotto in un picocentrico.
8:35
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
L'hai condotto in vari centri e ovviamente allargo il numero di pacienti sui quali io effetto i miei trial.
8:47
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Ovviamente io su cosa mi focalizzo nel momento in cui devo scegliere le molecole da testare? Mi focalizzo sui processi corpori che vengono alterati, quindi mi concentro su degli stati patologici. Nello sviluppo di un farmaco è importante infatti comprendere nel dettaglio a livello molecolare che cosa succede. Se io devo condurre uno studio sul diabete,
9:11
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Devo sapere se voglio condurre il mio studio sul diabete di tipo 1, nel quale le cellule del pancreas producono insulina, se voglio condurre il mio studio sul diabete di tipo 2, nel quale le cellule del pancreas producono insulina.
9:26
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
insulina, ma questa insulina non è funzionalmente attiva, quindi l'insulina c'è ma sostanzialmente non funziona. Quindi in primis si deve individuare un target, in secondo luogo un target sottende una serie dei processi molecolari, ci sono tipologie del diabete nel quale le cellule bene del pancreas sono prodotte come insulina, ci sono tipologie come il diabete tipo umbellito, cioè il diabete tipo 2, il diabete recidivante nel quale l'insulina è prodotta
9:55
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
ma solo una evoluzione di nicotina funziona, ci sono altre psicologi ancora di diabete...
10:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
collegate alle condizioni di gravidanza, quindi la diabete gestazionale, e questo è solo un piccolissimo esempio per farvi capire quanta diversità molecolare è presente, a seconda della tipologia specifica di meccanismo molecolare sul quale io voglio agire, avrò una diversa tipologia di farmaco. E quindi io prendo di mira, letteralmente, quella specifica tipologia di recettore, di regima, di fact web, quindi di messaggero biotipico che entra in gioco.
10:29
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il target quindi può essere una corregola che viene prodotta in eccesso e il caso, ad esempio, c'è una particolare tipologia del diabete, che è un di diabete, è un sottotipo di diabete di tipo 2, nel quale potete pensare che nel momento in cui noi mangiamo viene prodotto zucchero. Questo zucchero viene processato da due ormoni, insulina e bucacone, che hanno un acido antagonizzante, cioè l'una fa l'opposto dell'altra.
10:52
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Tutta questa insulina che è messa in ciclo produce zucchero. Lo zucchero deve essere in una certa misura immagacinato, metabolizzato e smaltito. Esistono per questi motivi degli specifici trasportatori degli zuccheri, come il trasportatore SGLT2, che imbacchettano lo zucchero sostanzialmente. Quando questo risultatore è in eccesso si avrà uno squilibrio di zucchero, quindi un target metabolico.
11:19
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
può essere proprio il recettore per lo zucchero, in questo caso è prodotto in eccesso. Oppure un altro target è una molecola che non viene prodotta in quantità normali, è il caso che abbiamo detto prima, è il caso dell'insulina. Nel diabete di tipo 1 le cellule beta del pancreas per...
11:36
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
una questione autoimmune, ovvero altre calce, non producono la giusta quantità di insulina. Quindi io come vado ad agire? Facendo in modo che queste cellule producano più insulina o che quella coca non viene prodotta, agisce in maniera più funzionale. Oppure una molecola che ha una struttura anomala, è quello che succede nell'insulina resistente. L'insulina c'è, ma l'insulina non è responsiva dei suoi specifici recettori.
12:02
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi abbiamo detto che nel diabele vi può essere una starsa produzione di insulina o le cellule non rispondono all'insulina stessa e quindi a seconda della condizione diabele nella quale ci troviamo avremo una classe farmacologica o un'altra classe farmacologica.
12:17
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Oppure un caso più fattuto è quello del cancro, perché nel cancro può essere una quantità troppo elevata di un messaggero chimico. Quello che succede nel cancro sostanzialmente è che si ha una smoderata produzione di fattori di crescita. Sostanzialmente il fattore di crescita, agrofatto, allora viene indicato con la sigla GF.
12:39
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Questo growth factor interagisce con gli RGF, cioè i recettori per il growth factor. Nel momento in cui si ha questo meccanismo di interazione, che come tutti i meccanismi molecolari con la sua grande maturazione...
12:52
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
molecolare, è un meccanismo chiave-cellatura, il messaggio che viene modificato è di iperproduzione del fattore di crescita vascolare. Questo fattore di crescita vascolare, facendo un esempio per farvi capire meglio, viene chiamato VGF ed è il fattore di crescita degli endoteri vasali. Voi sapete bene che quando si prolifera una massa tumorale, come prolifera questa massa? Stanzialmente la massa cresce perché si creano delle nuove
13:22
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
si creano dei nuovi vasi sanguigni. Questi vasi sanguigni si creano proprio perché si altera il meccanismo tra il GF e il recettore per il pro-counter, questo dall'input per dei geni che vengono definiti pro-oncogeni, a produrre una maggiore quantità di fattore di crescita basale. Se hanno più vasi, se hanno più vasi sanguigni, la massa cresce sempre di più.
13:48
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Ovviamente questo è un meccanismo che non avviene in modo così semplice, perché non sarebbe facile avere i farmaci antitumorali, ma è funzione di diversi organi, di diversi tessuti, nel quale subentrano tutta una serie di fattori. Però è alla base del meccanismo di formazione della massa, ma soprattutto del meccanismo di metastosi, quindi come il tumore si ingrandisce e va ad invadere altri organi.
14:18
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Questo è quello che dicevo prima, quindi vedete in giallo c'è il fattore di crescita GF che interagisce con un recettore per il fattore di crescita e codifica un messaggio. Quale messaggio lo significa? Il messaggio di duplicazione e replicazione cellulare a seconda del distretto e della sede nella quale ci troviamo agisce su un fattore di crescita basale, agisce su diverse tipologie di fattori.
14:42
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quello che succede però è che comunica con il nucleo delle cellule, induce una divisione cellulare e quindi conseguenza la crescita. Quando questo segnale è incontrollato, spesso si dice che i tumori delle cellule sono infartite, perché infartisce questo meccanismo.
15:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
di comunicazione cellulare, quindi quando questo segnale è controllato la piacità cellulare porta al campo. Come quindi possiamo agire? Bloccando questi recettori nelle cellule tumorali e impedendo la trasmissione del messaggero al nucleo. Poiché la medicina oggi ha fatto passi dal gigante, esistono dei test specifici di mutagenesi.
15:22
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che sostanzialmente individuano sulla base del nostro fenotipo, cioè sulla base di come il nostro vattuto metabolico, il nostro DNA reagisce ai input esterni, individua quali regioni e quali cellule possono potenzialmente andare incontro a questa tipologia di alterazione del sistema GF-RGF e quindi si può fare una punta di protezione, ovviamente sempre con le risposte.
15:53
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi in questo caso quale sarà il target? Il target di molti antitumorali sono i propri fattori di crescita. In molti casi è possibile conoscere in dettaglio che cosa non ha funzionato, però ci sono tanti altri casi nei quali si hanno varie e diverse anomalie che si sovrappongono l'una sull'altra e quindi spesso risalire al groviglio, risalire a qual è?
16:16
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
La specifica mutazione, salire a quale messaggero chimico è stato alterato, quale neurotransmissione non funziona, è molto più complicato, proprio perché spesso, specialmente a livello del sistema nervoso centrale, le neurotransmissioni interagiscono con l'un l'altra, i livelli di adrenalina abbassano quelli di non adrenalina, che si inattano sulla neurotransmissione dopaminergica, quindi il mechanismo è molto complesso e solo in specifici casi
16:42
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
riusciamo a capire su quale target noi possiamo andare ad agire, ed è questo il motivo per il quale tante patologie ad oggi non hanno ancora una terapia, non hanno la terapia perché non si conosceva nessuno del genere della patologia, non siamo stati in grado di cogliere il meccanismo molecolare alla base di quella patologia. In questo caso il progetto di sviluppo potrebbe indirizzarsi sul target sbagliato,
17:11
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
In una fase di sperimentazione potremmo pensare che il messaggero, che il messaggio biotipico sul quale agire sia un fattore di crescita, in realtà nel corso della sperimentazione si può rendere conto che non si tratta di quest'ultimo. Quindi è inutile iniziare una sperimentazione se prima non ci individua nello specifico un target che sia periodoneo.
17:39
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Penso che quando è stata ultimata la fase 3, quindi nel momento in cui è stato compilato il dossier nel quale viene ricaricolato tutto quello che riguarda la sperimentazione, quindi nel momento in cui noi abbiamo individuato i studi di efficacia, i studi di sicurezza, tutta una serie di test che devono essere correlati alla mia sperimentazione, questo dossier che ha un formato standard deve essere inviato alle autorità competenti.
18:07
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
L'autorità conferente in Italia è l'ARFA, ovvero l'Agenzia Italiana del Farmaco, negli Stati Uniti è l'FDA, Food and Drug Administration, e in Europa è l'Agenzia Italiana del Farmaco.
18:19
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
è l'EMA, quindi l'agenzia europea del farmaco. Ovviamente a seconda della scala di produzione di un farmaco, se la ditta intende lanciare il farmaco su scala nazionale o su scala internazionale, ci saranno diversi livelli di competenze, quindi diversi antiprecosti ai quali sottoporre la sperimentazione, dai quali ottenere una risposta e quindi poi eventualmente commercializzare il nostro farmaco.
18:46
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
La fase più innovativa e anche una delle fasi più interessanti è la fase 4. Quindi prima ci siamo diti che senso ha continuare ad osservare il ciclo di vita di un farmaco se ormai ho ottenuto la mia commercializzazione di quest'ultimo e che farmaco è immesso in convento. Il motivo è...
19:09
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
correggere la biologia, correggere il dosaggio, allargare il farmaco a popolazioni che prima non avevano accesso a tutto farmaco. Dovete pensare che ogni volta che un farmaco viene sottoposto all'età pediatrica, quindi il farmaco è utilizzato ai bambini, gli studi sono molto più complessi. Per mettere con un farmaco tra virgolette normale, un farmaco per adulti, si vogliono circa 20-25 anni, quando si tratta dei bambini il minimo sono almeno 30-35 anni.
19:38
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi avere una fase post-marketing, avere una farmacovigilanza ci aiuta a correggere la misologia, ci aiuta a correggere le indicazioni, ci aiuta laddove è necessario a ritirare un farmaco che sta rimesso sul mercato. Prima vi ho fatto l'esempio della Dalidomide, questo farmaco che veniva utilizzato nelle donne incidite.
20:02
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
antiemetico, poi si è scoperto che era un farmaco teratogeno, quindi un farmaco impeggiabile da dare a una donna incinta proprio perché portava danni al fegalo. Oppure è stato un altro farmaco che viene utilizzato per il trattamento dell'acne, dell'isotretinoina. Quando non so se vi è mai capitato, ma se andate in farmacia a prendere l'isotretinoina, il farmacista vi chiederà un certificato che attenti che non ci sono gravidanze.
20:25
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
perché questi farmaci sono farmaci teratogeni, sono farmaci che portano problematiche sul feto. Ovviamente quando l'isotretinomine è stata messa in mercato, ha ottenuto l'AIC, ancora non si sapeva che farmaco fosse teratogeni, quindi sostanzialmente l'esperienza, sono anche gli errori terapeutici che poi portano.
20:46
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
a queste, tra virgolette, scoperte. Quello che può succedere è anche che sostanzialmente si rende conto che il farmaco non è formulato, lo vediamo tra l'uomo, il farmaco consta di un principio attivo, che è la funzione farmacologicamente attiva, quindi la funzione che mi dà l'effetto terapeutico, e poi ci sono tutta una serie di ecipienti. Che cosa fanno gli ecipienti? Gli ecipienti hanno una funzione di coadiuvare l'effetto del farmaco, quindi sono delle sostanze che hanno una funzione riempitiva,
21:15
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
hanno una funzione, correggono il sapore, correggono l'odore, fanno sì che il farmaco duri nel tempo, quindi possono essere riconservanti, oppure sono funzionali a tutto quello che è l'adme, servono ad avere uno specifico assorbimento, uno specifico metabolismo e una certa descrizione.
21:32
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
ma può capitare che un eccipiente possa risultare tossico, possa avere delle problematiche in una certa ecologia di popolazione e quindi quel farmaco viene ritirato dal mercato e si effettua una correzione dal punto di vista formulativo e quindi un eccipiente viene sostituito da un altro, quindi un aroma, un conservante, un'antiorbente di umidità.
21:56
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E quindi questa fase è la fase di farmacovigilanza. Durante questa fase si monitora e si perfeziona l'utilizzo per tutte le indicazioni del mio farmaco.
22:09
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
è una fase che sottende sostanzialmente agli studi di tossicologia, gli studi di tossicologia devono essere condotti in accordo con la regolamentazione internazionale, è quello che vi dicevo prima, esistono dei codici che vengono definiti farmacopee, ogni nazione ha la sua farmacopea, in Italia abbiamo la farmacopea italiana che ha la 12esima edizione, ogni 8 anni la farmacopea viene redatta, quindi viene modificata o vengono fatte delle allunte.
22:37
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
La farmacopea si compone di tutta una parte tabellata, mi metto una serie di tabelle che sono fondamentali per il farmacista, sono fondamentali per il medico, ad esempio ci sono tabelle che riguardano la modalità di approvvigionamento e di rispezione di questi ultimi e soprattutto le farmacopea chiudono quelle che sono le norme di buona produzione del laboratorio, le good laboratorio practice.
23:05
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Queste norme sono le norme che sottendono ad un qualsiasi studio. Cioè affinché uno studio, non solo avendo approvato, ma affinché uno studio inizi gli ambienti devono rispettare determinate norme, il personale deve rispettare determinate norme, è tutta una serie di condizioni e tutta una serie di condizioni sotto un certo punto di vista che devono essere presi in considerazione.
23:30
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quello che si sta cercando di fare è avere un'armonizzazione e fare in modo che uno studio che viene iniziato in degli stati olivi può essere continuato ugualmente in Italia. Per fare questo si chiede sempre di un protocollo standard, quindi un protocollo che deve essere di facile lettura per tutti gli attenti. Quali sono questi studi di tossicità? Abbiamo innanzitutto gli studi di tossicità acuta,
23:56
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che studiano gli effetti tossici dopo una singola subinfezione in due specie animali. Quindi in prima istanza io prenderò le cavie e prendo un'altra specie di topi e somministro la mia prima dose.
24:09
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Poi si somministrano dei dosaggi elevati, elevati rispetto alla dose minima starter, per vedere in realtà fino a 15 giorni se vengono osservati degli effetti collaterali. È ovvio che se io somministro un farmaco e dopo 3 minuti ho un effetto collaterale, sicuramente posso porvi la domanda di se questo effetto collaterale è funzione del farmaco, ma tendenzialmente gli effetti collaterali compaiono dopo pochi giorni dalla somministrazione del farmaco o se non è così...
24:37
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
viene esplicato sul foglio illustrativo e alla fine degli studi di tossicità acuta si definisce la massima dose federata. Poi abbiamo i studi di mutagenesi, sono tutta una serie di test che vanno a valiare le mutazioni genetiche, i danni al DNA e i danni cromosomici. Noi sappiamo che le mutazioni possono avere
25:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
a vari livelli del genoma. Possono essere delle mutazioni che riguardano il numero dei cromosomi, possono essere mutazioni che riguardano i geni, possono essere mutazioni che riguardano le baci, la glucina, la glucina, possono essere mutazioni che riguardano il numero, quindi il set dei cromosomi, in caso sicuramente conoscete quello della tesomia lettura, quindi la sindrome di Down, e quindi le prove sono eseguite sia sui batteri,
25:27
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che sull'esercito è di mammifero, quindi la prima cosa che io devo andare a vedere dopo i test di tossicità è vedere se questa sostanza potenzialmente può indurre una mutazione. E parliamo della tossicità per somministrazioni ripetute, subcutanee, quindi sottopelle, subcronica e cronica, quindi fino a 3 mesi, fino a 6 mesi e da 6 a 12 mesi, quindi io vedo nel momento in cui i più rilevanti
25:53
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Vado a controllare ogni quante somministrazioni può comparire un specifico effetto collaterale. Quindi in generale si studiano tre dosi che vengono somministrate in due giorni e ovviamente io dovrò andare a utilizzare la stessa via di somministrazione.
26:11
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Poi abbiamo i studi di ossicità per riproduzione, quindi gli studi specifici che vengono fatti nella fase pre, peri e post natale. Quindi sono sostanzialmente degli studi di fertilità. Nel momento in cui io assumo quel farmaco, risulta essere molto rilevante per esempio nei casi antipumorali, io vado a vedere nel momento in cui assumo quel farmaco come quel farmaco può modificare la mia capacità riproduttiva.
26:38
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
la possibilità di ridurre le malformazioni, in questa fase eclatante della taridomide, quindi di ridurre i terapogenesi, e poi questi ci vengono conduci ovviamente in una prima fase, non sull'uomo, perché sarebbe pensato, ma sulle cavie espiranti.
26:54
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Poi abbiamo i studi di cancerogenesi. Mi raccomando, non confondete la cancerogenesi con la mutagenesi. La cancerogenesi è una particolare tipologia di mutagenesi, ovvero una specifica mutazione può indurre una mutazione
27:11
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
di protocogena, quindi una mutazione a favore di un cancro, ma non tutte le mutazioni sono anche cancerogeniche. Quindi sono degli studi per escludere questi rischi di cancro nell'uomo, soprattutto quando è previsto il trattamento cronico, quindi soprattutto quando il trattamento è per lunghi periodi.
27:29
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Si studiano gli effetti di tre dosi, quindi sono tre dosi ripetute, su un gruppo controllato nel fondo e per la durata di due anni. Come vedete tutti questi sono degli studi che in realtà vengono fatti, questi studi di sicurezza applicata sono fatti, sono studi fatti nella fase clinica, non sono studi fatti nella fase clinica. Nella fase clinica io ho già superato gli studi di tossicità acuta, gli studi di riprendizione, gli studi di canziorgenza e gli devo aver superato tutti prima che il farmaco possa essere proposto all'uomo.
27:57
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
su un prodotto che viene proposto all'uomo, anche se ha scopo il disease, che deve essere un prodotto a danno della salute. E poi abbiamo gli studi di tossicità speciali. Sono degli studi che si rendono necessari su farmaci che hanno dei visti di particolare tossicità oppure molecole su cui esistono già dei rubri da precedenti studi.
28:17
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
e si analizzano le proprietà immunologiche e allergizzanti. Anche in questo caso non dobbiamo confondere la capacità di una sostanza, quindi un allergene, di dura una reazione allergica e la capacità di una sostanza di generare una risposta immunologica. Una qualsiasi sostanza che è in grado di stimolare il sistema immunitario è una sostanza fondamentale.
28:45
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Lei ne? Ti piace. Una qualsiasi dobbiamo distinguere le sostanze che sono in grado di generare una reazione allergica, quindi una allerogene, da una sostanza che invece è in grado di generare una risposta immunitaria. Non tutte le sostanze che sono allergeniche possono dare una risposta immunitaria di differenza. Tra l'abbiamo una reazione allergica e cosa succede? Che le cellule del nostro sistema immunitario e in particolare ha un atto in oncologia?
29:22
S… Speaker 3 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Le cellule del nostro sistema immunitario, anche se alcune delle cellule del nostro sistema immunitario,
29:28
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
entrano in contatto con una sostanza, una sostanza esterna. Se questa sostanza esterna è un allergene, i mastocidi si degradano e si degranulano e rilassano una specifica sostanza, le IgE. Le IgE sono delle pneumoglobuline che sono proprio in grado di generare vasodilatazione, rascio cutaneo, quindi quella che è a tutti gli effetti una reazione allergica. Una sostanza che invece è in grado di generare una risposta immunitaria
29:57
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
non necessariamente è un'allergia.
30:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Spesso pazienti che sono sottoposti a cicli di chemio, a terapie antitumorali, sono pazienti ai quali vengono dati degli immunostimolanti. Gli immunostimolanti non sono delle sostanze che generano una reazione allergica, ma sono semplicemente sostanze in grado di generare una risposta organica, quindi una risposta del nostro organismo.
30:25
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quello che succede quindi è che le autorità nel momento in cui noi inviamo questo dossier all'AIFA, all'FDA o all'EMA, quindi a seconda della scala di produzione del farmaco, le autorità richiedono a diritti produttrici degli studi e in particolare degli studi di bioequivalenza del generico rispetto al prodotto.
30:48
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
rispetto al prodotto di marca in un range che deve essere composto tra l'80 e il 125% dell'originitor. Per capire questa affermazione dobbiamo fare un passo indietro e dobbiamo fare una distinzione tra il farmaco generico e il farmaco originale dell'originitor. Voi avete un'idea di che cos'è l'originale e di che cos'è il generico?
31:14
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il generico non ha una direttoria marca, ad esempio il moment, il generico non si chiama moment, però ha lo stesso principio e la stessa macchina. Ok, quindi ha lo stesso principio e articolo. Se la stessa macchina ha la stessa forma farmaceutica, quindi se sono supposte saranno supposte il generico, se sono capsule sono capsule, se sono fialoidi sono fialoidi.
31:39
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Cosa cambia? Se queste sono le cose uguali, cosa cambia? Cambia il prezzo e poi se cambia solo il prezzo se è più uguale. C'è un'altra cosa che cambia. Dovete pensare come è formulato un farmaco. Nel farmaco cosa c'è? C'è il principio attivo che determina la nostra farmacologica e poi ci sono gli ecvieni. Quindi se il principio attivo rimane lo stesso, cosa rimane può variare? Ecvieni.
32:09
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi la differenza sostanziale tra un farmaco originale e un farmaco generico è che hanno in comune il principio attivo, la forma farmaceutica, come una compressa, piuttosto che una fiava, piuttosto che una supposta, quello che cambia sono gli eccipienti.
32:26
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi quando i farmacisti e i colleghi vi propongono l'originale, il generico, a sostituire l'originale per legge loro lo devono proporre, ma voi dovete sapere che potrebbero esserci degli eccipienti ai quali siete allergici, delle formulazioni che voi non potete assumere e quindi in quella misura non potete assumere il farmaco generico. La variazione di prezzo che diceva la collega è giusta ed è legata a quello che ci dicevamo prima.
32:54
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quando un farmaco viene messo in commercio, la vita produttrice ha la provvedenza eventuale su quella formula, su quel medico di produzione.
33:04
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi quello che deposita è il brevetto, ovviamente depositare un brevetto, registrare un brevetto ha dei costi di produzione, ecco perché la gallivina ed ecco perché il moment costano di più rispetto all'imbocrupene generico e al paracetamolo generico, costano di più perché l'azienda che li ha prodotti deve pagare, deve ammortizzare gli studi di efficacia, i studi di sicurezza ma soprattutto il costo del brevetto. Nel momento in cui viene commercializzato un farmaco generico, il farmaco generico non deve
33:33
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
sostenere queste spese economiche e quindi a un prezzo più basso. Ovviamente è compito del farmacista, è compito del medico di incentivare laddove è possibile l'acquisto del farmaco generico, perché per il generico...
33:45
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Tra degli eccipienti che sono inetti non ha nessun interesse a prescrivere l'originale. L'interesse di prescrivere il generico è legato proprio ad ammortizzare la spesa pubblica. I soldi che vengono risparmiati nell'attestare un generico nel momento in cui viene passato nel giro nazionale possono essere reindirizzati su nuovi studi.
34:12
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
a livello biochimico, la differenza tra l'originale e il generico è la bioequivalenza. Quindi il concetto di bioequivalenza è legato proprio a questo. Il generico ha una bioequivalenza diversa rispetto all'originale. Affinché può essere ottenuta la corizzazione di emissioni in commercio, il remit deve essere compreso tra l'80% e il 125% rispetto al farmaco originico. La legge ci indica che i generici possono essere autorizzati e definiti
34:43
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
equivalenti dopo questi studi di bioequivalenza, quindi dovranno essere fatti, non ci saranno più gli studi di efficacia, di sicurezza, di tossicità, ma questi di bioequivalenza. Sui soggetti di numero limitato di soggetti, qualità?
35:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
presa tra i 18 e i 55 anni. La biemparenza viene provata con una singola dose anche se poi l'utilizzo del farmaco riguarda diverse patologie. Ovviamente dovete sempre tenere presente che quando un farmaco ottiene un AIC, un'associazione di persone in commercio, l'AIC che ottiene la ottiene sempre per una specifica indicazione, sempre per una specifica patologia.
35:22
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
L'antitubercolare ottiene l'IC ma non è un farmaco che io posso usare per altre zoonosi, per altre patologie, ovviamente un farmaco che io utilizzerò per quella indicazione terapeutica, a quella patologia. La legge consente i generici e cimenti diversi rispetto al farmaco che manca, con continuamente rischio di allergie, necessità di attenzione da parte del medico per il loro utilizzo in popolazioni particolari, è proprio quello che dicevo prima.
35:50
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
È vero, il generico può essere sostituito nella stragrande maggioranza dei casi, può sostituire l'originale, ma ovviamente devo avere la pregura, devo sapere che non ho una specifica allergia a un determinato eccipiente.
36:06
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
I medicinali generici sono confrontati dal punto di vista della bioequivalenza con l'originator, quindi nel momento in cui viene messo in commercio un equivalente, gli studi di bioequivalenza non possono essere rapportati ad altri equivalenti, ma saranno sempre rapportati al profarmaco originator, quindi per intenderci, nel momento in cui Aurobindo, che è un'altra cassa farmaceutica, vuole commercializzare il paracetamolo, la bioequivalenza del paracetamolo non deve essere confrontata
36:35
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
alla biequivalenza del paracetamolo di Pfizer, ma sarà confrontata alla biequivalenza dell'AVP, quindi del farmaco originale. Per i vari medicinali generici, a differenza dei farmaci di banca, non è previsto l'obbligo di rapporti periodici di sicurezza e farmacovigilanza, né l'aggiornamento costante e il continuo del fuoco illustrativo e questo abbattere ulteriormente i prezzi di produzione. Dovete immaginarlo come un...
37:02
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Nel caso della tachipirina hanno brevettato la ricetta per fare la tachipirina in termini formulativi e in termini produttivi. Nel caso di tutti gli altri farmaci eseguono, secondo dei protocolli rigidi, secondo le norme di buona pratica, il laboratorio eseguono e riproducono il paracetamolo con degli studi che sono già stati eseguiti e quindi questo va ad abbattere ulteriormente i testi.
37:34
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi vediamo la tachipirina, paracetamolo, quindi i farmaci originali hanno il nome commerciale, che è un nome di fantasia, ma è sempre esplicitato il principio attivo, in questo caso è paracetamolo. Distinguete in farmacia l'originale dal generico semplicemente per il fatto che il generico non ha il nome di fantasia, ma presenta solo il nome del principio attivo.
37:57
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
L'eperargan è un'altra tipologia di dalibrina, è un'altra tipologia di paracetamolo, che ha semplicemente una formulazione effervescente rispetto alla dalibrina, anche se c'è anche la flasce tabbola, la dalibrina effervescente, eccetera. Quindi il farmaco generico è un medicinario che ha la stessa composizione quali quantitativa, quindi stesso principio attivo, paracetamolo, stessi milligrammi, miller di un grammo, 500 milligrammi, eccetera.
38:25
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
In sostanza attiva è la stessa forma farmaceutica del medicinale di riferimento. Se io devo assumere paracetamolo compresse e voglio produrre il paracetamolo compresse rispetto all'originator, dovrò anche adottare la stessa forma farmaceutica. Il nome del generico dovrebbe essere quello del principio attivo relativo alla denominazione comune internazionale, che è quella secondo i criteri anatomici, chimici e terapeutici che ci siamo detti all'inizio di riferimento.
38:53
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Tuttavia è possibile riscontrare il commercio sia dei generici brand-branded e dei generici un-branded. Quindi ci sono dei generici di marca, tra virgolette, di marche note, e dei generici che non presentano la marca. L'Efferalgan è il generico della Dabri, mentre il paracetamolo santo è semplicemente un generico un-branded.
39:14
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Questa è la differenza. Ma l'originator non sarà l'efferargan, l'originator è comunque la tagliperina. L'efferargan ha brevettato la formula effervescente. I medicinali equivalenti hanno un prezzo inferiore almeno del 20%. Ci siamo già detti perché. Perché non dobbiamo pagare gli studi di brevettazione, non dobbiamo pagare gli studi di efficacia.
39:40
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
I studi di fertilità ma sono gli studi relativi alla bioequivalenza. Bioequivalenza relativa a chi? Mai relativa a un altro bioequivalente, a un altro generico, ma relativi sempre a un farmaco originale. Quindi hanno un prezzo inferiore del 20% rispetto ai medicinali di riferimento e questa è la diretta conseguenza della scadenza.
40:00
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il prevetto è del principio attivo. Con il vero e meno della protezione brevettuale è legato di diritti di provvedente elettuale con l'agenda di DNA su questo principio attivo. Cosa succede quando legate questo diritto di provvedente elettuale? O può essere rinnovato il brevetto per delle nuove indicazioni, per delle nuove posoligie, oppure per uno specifico caso, abbiamo detto nel caso di farmaci ad uso pediatrico, si può chiedere il rinnovo di brevetto di 5 anni.
40:27
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Oppure il brevetto decade e quindi di conseguenza una volta che il brevetto è decaduto le altre ditte possono iniziare a commercializzarlo. Si tratta di fatto di una tutela concessa all'azienda per consentire di rientrare nei costi degli investimenti fatti sulla ricerca costituzionale.
40:46
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
In questo schema che vedete qui di fianco, dice che in Toscana nel 2019 si è speso più di 65 milioni di euro in farmaci di marca. Se noi tentassimo, qualora appunto possibile, di spostare la nostra attenzione selettiva da farmaci generici, da farmaci originali a farmaci generici, sicuramente ne giovedibbero, non dico la scuola pubblica perché magari non è di ampio interesse, ma comunque...
41:14
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
tanti studi che non possono essere prodotti perché non ci sono molti statali, perché si tratta di studi molto complicati, potrebbero essere trattati quantomeno con un grado di agevolazione maggiore, sarebbero più incentivati. Questo è quello che vediamo sul retro di una spatola di tachipilina 500 complesse e sulla confezione sul retro noi vediamo le fustelle che sono quelle che spara il farmacista nel momento in cui noi
41:45
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
appunto da registrare il farmaco, in realtà la fustella con il codice a barri, il codice alfa americo, che ci sembra qualcosa magari anche di abbastanza tectico, ci dà tantissime informazioni sul farmaco. Una delle informazioni che ci dà è l'AIC, cioè l'autoreduzione e la riduzione in commercio. Chi è che rilascia l'AIC? La rilascia l'entra alla quale io arrivo, se fare una radicinazione nazionale, l'AIFA, l'EMA, nel caso dell'Europa,
42:11
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Se il farmaco deve essere brutto su scala globale, devo anche ottenere l'autorizzazione della FDA, quindi devo ottenere l'autorizzazione degli Stati Uniti. Se voglio commercializzare il farmaco in Cina, lo voglio commercializzare in...
42:25
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
In Giappone dovrò ottenere altre tipologie di AIC e quindi è un vero e proprio documento che è necessario per ottenere la commercializzazione del farmaco. Per ottenere l'AIC il richiedente è obbligato a presentare una domanda, abbiamo detto un dossier, che è correlato di tutto, è come se fosse un reportage di tutti gli analisi e di tutti fatti entro i determinati criteri che vengono ricevuti, sempre tenendo vede all'enorme di buona produzione.
42:56
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
ed è strutturato ovviamente secondo un formato standard. Tra i casi specifici, l'IC ha validità internale ed è rinnovabile per ulteriori 5 anni, quindi ogni momento il farmaco viene messo.
43:09
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Comunque, ecco che esiste la farmacoviginante, abbiamo detto, è in studi di cross-marketing, la tecnologia di crescere in commercio non è per sempre, quindi nel momento in cui ci poveri dopo vent'anni che hanno studiato per mettere in commercio un farmaco, comunque ogni cinque anni devono sottoporre il loro farmaco a delle revisioni periodiche, a tutti i controlli, se il farmaco continua a superare questi controlli ottengono una nuova IC.
43:36
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
viene rinnovata, anche questo ovviamente è un costo e anche questo giustifica i costi del farmaco di marca rispetto al farmaco generico. Questo è quello che vediamo sul retro appunto dei farmaci, dove vediamo quando rispariamo la funzione esteriore della fustella, in realtà quello che noi andiamo a vedere è se quel farmaco ha ottenuto l'autorizzazione per il seno.
43:59
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
quindi c'è l'AIC, c'è il nome commerciale del farmaco e in alcuni casi c'è il principio attivo, c'è il titolare dell'autorizzazione delle emissioni in commercio, quindi se è afferente all'FDA o all'AIFA o all'EMA, c'è il codice di identificazione progressivo della sostanza medicinale, quindi abbiamo detto che fa capo a un criterio anatomico, chimico e fisiologico.
44:26
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
e poi c'è la data di produzione e il numero di serie.
44:32
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Tutte queste informazioni sono funzionali perché qualsiasi problema noi abbiamo nel momento in cui noi assumiamo un farmaco è bene, prima di terminare una terapia, conservare proprio la confezione del farmaco perché da quella confezione del farmaco, da quella specifica confezione di farmaco, io posso recerire da tutte queste informazioni. Magari banalmente uno può pensare, vabbè, non tengo la confezione della galipirina, ma non tutte le galipirine hanno questo numero di genere.
45:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi magari sono proprio quegli sfigati che hanno preso un lotto con il CVT che ha dei problemi. È un caso rarissimo perché, come penso abbiate capito, i controlli sono controlli molto serrati, sono controlli veramente, veramente rigidi. È difficile che nel 2026 vengano messo sul mercato un prodotto che non c'è sicuro, però tramite la fustella e tramite la confezione del farmaco, io parlo di confezionamento secondario, quindi di involucro, io posso attendere tutta una serie di involucri.
45:29
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
ed è anche il motivo per il quale adesso che iniziate a lavorare in ospedale vedrete che il multifarmacista fa lo scarico su trattella per paziente in modo tale che
45:39
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
un paziente che ricoverà in ospedale magari non sempre sta facendo un check, magari ha una determinata patologia, quindi è già un paziente che può avere delle problematiche. E' bene sapere io cosa sto somministrando al mio paziente. Nel momento in cui io tramite la cartella clinica elettronica ho la possibilità di controllare la data di produzione, la data di matricolazione, la data di dimostrazione, sicuramente questo mi può essere d'ausilio nel momento in cui si dovesse parisare un qualsiasi problema.
46:09
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
fondamentale. E questo è quello che vi dicevo prima, che dal 2006 è stato definito il confezionamento primario e il confezionamento secondario e fate citarlo su tutti i farmaci, non solo, è riportata la recitura del farmaco con il principio attivo e con il consapevole del farmaco sul confezionamento primario e secondario, ma spesso lo troviamo anche sul blister e spesso lo troviamo addirittura sulla compressa.
46:34
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il principio è che in qualsiasi momento io devo essere in grado di identificare quella sostanza. Oltretutto questa è una parte che noi non trattiamo, ma dovete eserciare che non solo il farmaco inteso come molecola, come sostanza, quindi congresso, posta, fieloide, gocce oculare, sostanzialità, che sono sottoposte a degli studi, ma anche tutto quello che...
46:58
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
quello che riguarda il confezionamento, quello che riguarda la boccetta, quello che riguarda addirittura il foglio, il stratico che è posto all'interno, sono strettamente regolamentati. Il colore delle boccette non è un colore attuale. Siamo in un'epoca in cui siamo tutti quanti un po' patiti di stinker. C'è la vitamina C, una competizione che viene definita ambrata, perché la vitamina C è una sostanza di ossida, è fotosensibilizzante ma anche fotosensibile.
47:27
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Questo significa che nel momento in cui noi assumiamo per via topica un seno che contiene la vitamina C, il primo problema che si può avere è che questa sostanza si degradi, poiché spesso la sostanza si degrada e non è nell'interesse dell'azienda farmaceutica a far vedere al consumatore che quel prodotto ha variato le sue caratteristiche organolettiche, quindi l'odore, la percezione al fatto.
47:54
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
il sapore, ma non è questo il caso del sapore, la vinta, inserendo nella confezione aggrada, quella particolare tipologia di vetro borosilicato produce la mia sostanza dall'ossidazione esterna. E poi il motivo per il quale spesso, uno principale che si ha quando, specialmente nelle prime facce, si introduce la vitamina C come attivo sticker, in prima istanza notiamo che la pelle è più grigia. In realtà la pelle è più grigia ed è perfettamente
48:28
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
normale in un primo momento è frantico e lo è perché la dinamina ci si usa.
48:32
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi dovete pensare che anche il confezionamento primario e il confezionamento secondario sono sottoposti a determinati ritmi, il motivo per il quale, non so se avete mai visto come è fatto il rocefin, il rocefin è un antibiotico, il rocefin ha una componente particolare, una componente da diluire in acqua, quindi è un farmaco che voi non trovate già diluito e non lo trovate già diluito perché? Perché il rocefin precipita.
49:01
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Cioè se l'azienda farmaceutica avessi inserito il solvente e all'interno del solvente il mio soluto, quindi il Rochefin, a lungo andare la confezione, il soluto, avrebbe creato dei cristalli. Nel momento in cui io vado ad effettuare la mia somministrazione, somministrare un farmaco per via il tramuscolo dei cristalli risulta doloroso perché possono spregare sulle nostre fibre nervose.
49:26
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E quindi questo è il motivo per il quale questo farmaco ha questa specifica formulazione. Molte farmaci, molte creme hanno il contenitore IELTS, quindi è un contenitore con il quale noi facciamo tutta una serie di pump e dopo il primo pump uscirà una quantità di prodotto. Questo si fa perché la superficie di sostanza...
49:49
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
deve entrare a contatto con l'aria dove c'è una superficie molto limitata e lo può essere per tutta una serie di motivi, per ragioni ossidative come il caso della vitamina C, ma anche per ragioni proprio di...
50:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
non di sterilità del prodotto, ma di evitare che il prodotto vada più facilmente incontro a come noi.
50:07
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E quindi abbiamo questo confezionamento primario che è il contenitore o tutto quello che si trova a contatto con il medicinale, quindi è il mio blister oppure è la boccettina di viso con il sedativo per la tosse, invece il confezionamento secondario è il cartoncino esterno che sostanzialmente protegge la sostanza interna.
50:35
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Sempre il decreto legge 219 del 2006 definisce una specifica etichetta. Per legge tutto quello che viene messo in commercio, ma non sui farmaci, qualsiasi prodotto destinato al consumo umano deve essere etichettato. Etichettare una sostanza significa capire traccia di quella sostanza e significa sapere potenzialmente quella sostanza che cosa vuol fare.
50:58
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi che cosa è presente sull'etichettatura? Il nome del medicinale, il dosaggio e la forma farmaceutica. Quindi se stiamo parlando di tachiperina, che cosa abbiamo? Abbiamo tachiperina 1000 CP, tachiperina 1000 compresso. La composizione qualiquantitativa in termini di sostanza, quindi qualiquantitativa è il paracetamolo, quindi il primo ingrediente che voi troverete è una vera e propria lista di sostanze, sarà il principio attivo.
51:28
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E poi avrete tutta una serie di eccipienti, abbiamo detto sono eccipienti che sono funzionari all'album, qui sono quegli eccipienti che faranno sì che la sostanza si disgregherà quando raggiungerà l'album gastrico, sono eccipienti absorbenti di acqua, quindi che fanno in modo che quando voi aprite una sostanza l'aspetto della compressa sia integro.
51:48
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Questo è anche il motivo per il quale è molto importante, specie quando si tratta di farmaci, per fare attenzione alla scadenza. La scadenza non è intanto funzione del principio attivo, quanto funzione dell'azione che esplicano i principi attivi. La scadenza mi dice che fino a quel momento la ditta farmaceutica mi garantisce che il farmaco esplica il massimo della sua azione, quindi che il conservante esplicherà la sua azione, che l'absorbente esplica.
52:16
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
cita la sozione, e tutti quelli che sono i principi, tanto che è un alimentico, un biologico gigante, un aroma, un parma quantitore. Pensate addirittura che anche addirittura il gusto delle pezze che ne assumiamo non è casuale. Quando voi assumete una confessa di sapore di cilindro, potete sapere che l'aroma cilindro tela, quindi copre, nasconde, il sapore di tutti i metallici che sono presenti all'interno.
52:47
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
metallici, intendo i residui di ferro, che è stata una roba a priori, che compone tante sostanze. Oppure, quando sentite il sapore di limone, spesso si vanno a creare tutti i gruppi agioti, quindi si vanno a creare quelli NH3, NH2, che voi vedete sulle sostanze. E poi abbiamo la forma farmaceutica, quindi compresse, fiale, creme, gel, e il contenuto di questi ultimi. Poi c'è l'elenco di pesticidi. In Italia,
53:23
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
non si fa attenzione alla formazione di istruzione.
53:27
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Se un farmaco è stato progettato per avere una somministrazione per via orale, quel farmaco non può essere un farmaco che viene sgretolato e somministrato per via subliguale, perché dopo faremo tutta una parentesi sulle vie di somministrazione. Ogni via di somministrazione sottende una tempistica di somministrazione. Questo è il motivo per il quale, quando voi entrerete in ospedale, vi renderete conto che la via di erezione ospedaliera, perché nella maggior parte dei casi si distreggia con un genio,
53:56
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
È la via iniettiva, è la via endovenosa. Ma perché la via endovenosa? Perché con la via endovenosa si ha il raggiungimento del farmaco in circolo nel numero tempo possibile. Quando si assume una rachilina, quando si assume un ibuprofene, si assumerà la compressa e dopo due minuti di effetto ci vuole un certo tempo e soprattutto ci vorrà un tempo ancora più lungo che noi non riusciamo a quantificare per far sì che la quota maggiore di farmaco raggiunga il circolo.
54:26
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Questo viene abbattuto nel caso di farmaci che vengono somministrati per via e bronza. E quindi è importante non solo assumere il farmaco con la più stasologia, ma soprattutto assumere il farmaco con la più staglia di somministrazione. Spesso capita che abbiamo un attacco di momito, abbiamo il plasio infiale e lo beviamo. Il plasio infiale non è fatto per essere questo.
54:53
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Se non abbanno di tavola, purtroppo, spesso i farmaci non vengono assunti nel modo ottimale.
55:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il motivo per il quale in Italia siamo al primo posto in Europa e se non erano al decimo posto al mondo per farmacoresistenza. Cioè noi abbiamo tutti gli antibiotici del mondo, gli antibiotici più funzionari, di nuova generazione, avanzatissimi, ma i batteri diventano sempre più resistenti all'antibiotico. Perché diventano resistenti all'antibiotico? Perché c'è solo il mal d'orecchi e l'augmenti va preso per 5 giorni, io non lo posso prendere per 3 giorni. Perché quello che succede è che...
55:27
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il farmaco agisce sulla popolazione dei batteri che li inizia a decimare. Nel momento in cui io penso di essere magicamente guarito, perché il farmaco comunque inizia a fare effetti, quindi io penso di non dover prenderlo più, i batteri che sono sopravvissuti sviluppano una resistenza al mio antibiotico. Quando io, dopo tre mesi, avrò una recidiva, avrò un'altra volta un algoritmo e prenderò lo stesso augment, quello augment che ci aveva messo tre giorni per fare un effetto non mi farà più effetto.
55:54
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Si potrebbe pensare poco male, sono fatti due, il farmaco non te lo prendi bene, ma sei tu che sei male. Il problema è che così come noi ci siamo evoluti, anche i batteri ci sono evoluti e quindi i batteri scriveranno nel proprio genoma come resistere a quell'antibiotico. E quindi io che assumo i farmaci in modo perfetto...
56:12
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quando mi ammalerò avrò una quota di farmaco, avrò una quota di batteri che hanno imparato a combattere quell'antibiotico, quindi benché io sia liggio e benché io assume farmaci nel modo migliore possibile, risentirò anche io dell'effetto e quindi quel farmaco non mi farà più effetto.
56:30
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E poi abbiamo le avvertenze dei farmaci, che in genere sono tenere lontano dalla portata dei bambini, tenere lontano da fonti di luce o di calore, e poi sono tutti quei pittogrammi che sono legati ai farmaci. I pittogrammi servono...
56:45
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
in modo visivo per allertarci di una qualsiasi cosa. Quindi sull'icefretinoina avremo il pittogramma che dice che questo farmaco non può essere assento in gravidanza. Ci sono dei farmaci come il cluro di potassio che invece sono tossici, se non è un numero diluiti e quindi ci sarà uno specifico pittogramma. A seconda della necessità informativa ci saranno diversi pittogrammi.
57:10
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi ci sono le eventuali avvertenze speciali, le scadenze, le speciali precauzioni e la conservazione. Dobbiamo anche fare attenzione ad un'altra cosa, ovvero che...
57:21
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il PAUF di Period After Opening è un qualcosa di certamente diverso dal periodo di scadenza. Sono due valori che non sempre coincidono. Facendo sempre l'esempio della vitamina C, che può essere una vitamina C assunta per via topica o una vitamina C assunta per via orale, la data di scadenza è una data in cui il produttore ci garantisce che il prodotto avrà una certificazione e non varieranno le caratteristiche organolettiche.
57:50
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Se però io oggi apro un farmaco che ha scadenza nel 2027 e il mio PAO è un PAO di 6 mesi, io tra 6 mesi quel farmaco lo devo buttare. Quindi quel farmaco non deve essere più adoperato. Ed è quello che si verifica, ad esempio, spesso con molti pollini oppure con molti prodotti...
58:08
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
auricolari o oftalmologici. Tantissimi prodotti ed ecco perché speciale quando riguarda i coltiri vengono molto commercializzate le monodose per evitare di spiegare il farmaco, quel farmaco una volta che è stato aperto, anche se ha una lunga scadenza, anche se state nel 2030, dopo i tre mesi deve essere utilizzato. Deve essere utilizzato perché nel momento in cui lo è aperto innanzitutto è venuto in contatto con l'ambiente esterno e quindi magari può avere delle contaminazioni.
58:32
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E il secondo ruolo non sono garantite più le caratteristiche organolecchie, quindi sapore, odore e tutto quello che riguarda la sfera, la percezione che noi abbiamo di potere. Ovviamente questo vale anche per molti prodotti alimentari, non solo per i poteri. Quindi sul retro troviamo anche i farmaci che sono, se ne sappiamo che in Italia, i farmaci di classe A, i farmaci di classe C.
59:01
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
I farmaci di classe A sono i farmaci che vengono dispensati completamente o in parte a carico del sistema sanitario nazionale, sono i farmaci che vengono dispensati su ricetta sostanzialmente, abbiamo poi i farmaci di classe C che sono i farmaci che possono essere comprati liberamente e nell'ambito dei farmaci di classe C abbiamo i SOP e i OTC, senza obbligo di prescrizione, quindi io vado in farmacia e mi sapete fare un esempio di SOP e di OTC.
59:28
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Sempre magari relato alla taglipirina, che è quello un po' più semplice. I soldi sono senza obbligo di prescrizione. Io a Tizzi sono i farmaci da banco. Vi do un aiuto, per esempio, della taglipirina. Quando voi andate in farmacia, se andate in una farmacia seria, la taglipirina 1000 senza ricetta non ve la danno. Perché è un farmaco che richiede la prescrizione medica. Anche se è una prescrizione...
1:00:02
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
La ripetibilità ha un limite di tempo e un limite di inizio, che di solito è tre mesi o dieci utilizzi, per mare a seconda della sostanza. Quindi io vado in farmacia e vi faccio una gachibrina 1000, in una farmacia che funziona come si deve, il farmaco lo danno solo se c'è la ricetta. Ancora di più, ho al massimo un gachibrino, prelevano la fustella e vi dicono portami la ricetta. Se però voi chiedete una gachibrina 500, la gachibrina 500 ve la danno.
1:00:29
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi questo farmaco, nell'ambito di una stessa specialità medicinale che è il paracetamolo, la tachiprina 1000 è una tachiprina con obbligo di prescrizione e quindi è funzione del dosaggio. La tachiprina 500 invece non è dispensata su ricetta, ma è un farmaco da banco, quindi ve lo dà il farmacista, ve lo deve consigliare il farmacista o ve lo deve consigliare il medico.
1:00:53
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Esistono altre ricorporazioni di tachipirina, come tachifluretta addirittura, che invece non sono farmaci nel compito di crescute, ma sono farmaci da banco. La differenza è che il farmaco da banco innanzitutto è pubblicizzato. Avete mai visto la pubblicità di una tachipirina? No, la tachipirina non è pubblicizzata, è pubblicizzata. Avete mai visto la pubblicità di una tachipirina 500? No, la tachipirina 500 non è pubblicizzata. Però sicuramente avete visto la pubblicità del tachiflu, che è comunque a base di paracetamolo.
1:01:21
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E allora perché c'è questa differenza? È funzione del dosaggio, sempre per richiamare quel concetto che è la dose che fa un veleno. Se io domani mi voglio piacare di angiudle del cal massimo, proprio per esagerare, vi verrà una grandissima gastroenterite, vi dovrò fare un mese di fermenti, però...
1:01:38
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
È raro avere un effetto indesiderato di misura massiva. Se invece supero la dose eccedente di tachipirina 1000, che ovviamente in Italia sono 4 tachipirine, quello che avrò sarà un effetto indesiderato molto grave. Quindi la differenza è il dosaggio. Tachipirina 1000, obbligo di prescrizione. Tachipirina 500 senza obbligo di prescrizione, quindi SOP. Tachipirina, Tachifrudec, oppure il VVC.
1:02:05
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
tutto quello che voi vedete pubblicizzato in televisione è un farmaco dal banco. La differenza sostanziale all'atto pratico è che quando voi andate in farmacia e volete la vetriperina C200 la dovete chiedere. Se volete il tachiflu spesso lo potete prendere autonomamente perché si definiscono farmaci di automedicazione ed è tutto funzione della dose. Ma perché il brufel come vetriperina? Dipende dal dosaggio.
1:02:30
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il BlueFan 400, il BlueFan 600, il BlueFan 800 ce l'hanno i farmacisti nel cassettino. Se invece vuoi il Nurofen o vuoi il BlueFan Cold o il BlueFan League, quelli per esempio li puoi prendere e ne hanno un dosaggio più basso. Dipende sempre dal dosaggio, oppure la differenza tra Loki e LokiTask. LokiTask è un mezzo del Loki. LokiTask lo puoi chiedere senza ricetta, Loki lo chiede con la ricetta.
1:02:55
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Diciamo che la difficoltà è che spesso nelle farmacie per vendere...
1:03:05
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
vi danno dei farmaci che chiederebbero una ricetta senza effettivamente avere questa ricetta. Ma io per ricetta non intendo solo la ricetta di materializzata, cioè la ricetta con i codici che si parla. Io sento anche proprio la prescrizione medica sulla qua, cioè vi hanno mai messo un tibro con la ricetta bianca? Non bene, è una cosa che non si fa. Però in realtà la leguse ci imporrebbe di farlo. Il problema è che questa cosa raramente viene fatta, no? E questo crea un poco di congiunto.
1:03:33
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
anche io quando ho studiato non riuscivo bene a capire quale fosse il top o quale fosse il PC perché dalla teoria alla pratica in molte farmacie diciamo si perdiamo un po' però in realtà funziona proprio così e poi ovviamente sul medicinale troviamo il prezzo al pubblico dovete considerare che i prezzi sui medicinali sono prezzi imposti
1:03:56
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Ogni due anni l'AIFA può decidere di incrementare il prezzo del farmaco, di solito non è mai un decremento, è sempre un incremento.
1:04:05
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
del farmaco, però questo è funzione del fatto che vi dicevo, è tutto molto complesso, commercializzare un farmaco, revisionare un farmaco è complesso e quindi in una certa misura, anche se di 10 centesimi al farmaco, che comunque in 10 anni sono un euro, per questo si deve incrementare il prezzo del farmaco e questa revisione viene fatta ogni due anni, ovviamente
1:04:28
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il prezzo imposto dalla farmacia per legge non può mai essere più alto rispetto all'istino prezzi del farmaco, di solito è sempre più basso, nel senso che...
1:04:38
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
il prezzo della taffirina se non era di 8,70 euro, trovate farmacie che ve la vendono a 7 euro. Quindi sempre di meno, mai di più. Poi, se quando l'AIFA rilascia i prezzali aggiornati, ovviamente la farmacia può decidere di mantenere quel prezzo o di fare un prezzo più basso.
1:05:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Ma ad esempio l'occhi, quanti occhi massimo si possono prendere durante una giornata? Allora, il problema dell'occhi è che l'occhi appartiene a una classe di farmaci che sono i FAMS, sono i farmaci anti-inflammatori che sono formidabili, ma hanno un grandissimo problema, sono gastrolesivi, quindi possono portare ulcerazioni. In realtà, una dose di farmaco consigliata non potrebbe superare le 3 alzorni.
1:05:29
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il problema qual è? Il problema è che se tu hai un paziente con ulcera peptidica, tu gli potrai mai dare un ok. Quindi ci sono delle dosi consigliate, ma la dose consigliata poi deve essere anche calibrata sullo specifico caso. Ovviamente poi dipende dall'effetto che viene sortito, perché c'è una dose entro la quale io ho un effetto collaterale, ma ci sarà una dose entro la quale io avrò un effetto tossico. Quindi è come di tutte le sostanze, anche il bimici.
1:05:57
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Se ne prendi 50 in futuro, ma anche 15, allora è molto importante, ma è quello che si può rapportare anche a sostanze che sono apparentemente nuove. Dovete pensare che la maggior parte dei farmaci sono stati scoperti, specie in passato, sostanzialmente da specie animali. Dovete pensare che la sostanza più velenosa che existe al mondo è una sostanza che viene prelevata dagli apulieri del pesce spalde, del pesce...
1:06:23
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che invece parla, che è la tetradodossina. La tetradodossina è alla base di tantissimi farmaci che sono ad oggi commercializzati. Di quel farmaco, di quella sostanza naturale, ne basta una dose di risorio per tutta una paranzi, è una morte spontanea.
1:06:41
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi dipende sempre dalla sostanza, dipende sempre da come questa sostanza sia sinteticamente stressata e dal caso specifico. Ci sono poi dei dosaggi che non devono mai essere superati, come nel caso della daripina, mai più di 4 daripina al giorno. Nel caso del loghi lo calibri diversamente, anche per questo motivo che poi vengono commercializzati dei dosaggi e delle forme farmaceutiche diverse.
1:07:09
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Per esempio l'occhi, molte persone, l'occhi task, non lo prendono bene, l'occhi task ha una comministrazione sublinguale. Io ho visto persone salirlo nell'acqua, l'acqua è una comministrazione sublinguale, che può sembrare una banalità, ma è una comministrazione completamente diversa dalla comministrazione orale. Voi dovete pensare che quando assumete l'occhi, già se prendete l'occhi in buscine, l'occhi in buscine è un granulato.
1:07:32
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi si viva che quando attraversa l'esofago e arriva nello stomaco è già polvere, quindi non ci devono attivare dei meccanismi che devono sbunzare la mia molecola, quindi già avrò un max di non determinato tempo. Per quando però poi l'oti si vada riettiggiare sulle cicloossigenasi 2, diverse dalle cicloossigenasi 3 della penipilina, comunque ci sarà un lascio di tempo. Voi non prendete l'oti e sentaneamente vi passano mal di testa, ci sarà un range di tempo nel quale il rischio.
1:08:01
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
e ci sarà un range di tempo nel quale il farmaco raggiunge un picco plasmatico, che di solito è di 3-4 ore.
1:08:08
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi il massimo effetto che voi potete ottenere, lo ottenete in 3-4 ore. Va da sì, se l'effetto massimo tu lo ottieni in 3-4 ore, perché non ti passa il mal di testa con l'occhio e dopo 3-4 ore tu ti prendi un altro occhio? Non ha senso. Se quel mal di testa non ti è passato con il primo occhio nel giro di 3-4 ore, vuol dire che la causa di quel mal di testa non è un mal di testa di natura infiammatoria, ma magari sarà un'emigrania, magari sarà un mal di testa di altra causa, quindi sarà una sinucide.
1:08:37
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi se avessi luci che devo agire sul setto paranasale e poi gli occhi a occhi, non so che non farà mai effetto. Diverso è magari il caso del loghi-task. Loghi-task che ovviamente assumete sotto la lingua. Sapete perché lo assumete sotto la lingua? Come la nitroglicerina. Tantissimi farmaci di urgenza vengono assumiti sotto la lingua. Si assorbe più velocemente. Si assorbe più velocemente e soprattutto va subito in circolo.
1:09:00
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi se voi vedete il picco plasmatico dell'Oki e dell'Oki-Task, l'Oki che deve attraversare tutto il tratto gastrointestinale, fare il tratto con due o tre ore, con un picco plasmatico di due o tre ore, l'Oki-Task ha un picco plasmatico di mezz'ora, perché va subito in circolo.
1:09:15
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
fa meno male, è meno castrolesivo perché è mezzo dosaggio, quindi drogatevi di obiettivo e non drogo per male. E questo lo potete radisaffortare a tantissime tipologie di farmaci, così come, vi dicevo, un farmaco che voi assumete per dire iniettiva...
1:09:33
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Sarà un farmaco che farà subito effetto. Infatti nella prossima lezione vedremo le curve di assorbimento. Se voi vedete la curva di assorbimento di un farmaco subitato per via orale, è una curva che viene definita gaussiana. Quindi io assumo il farmaco, il farmaco ha un picco plasmatico, poi il farmaco verrà distribuito, metà collettato e di assorbito. Se voi invece assumete un farmaco perché è endovenosa, quindi lo fate subito in circolo,
1:10:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Non sarà più una caotidiana, ma sarà una valvola discendente sostanzialmente. Perché allora il picco plasmatico, e da quel picco plasmatico, cioè attivo in zero, ho la quota massima riguardo a quel tiro, e poi man mano, man mano, tenderà sempre a diminuire. Ci sarà un prodotto, però tenderà a diminuire, sostanzialmente. Questa, volete fare la parcia? 5 minuti. Va bene. Va bene, grazie mille. Grazie, tutto chiaro?
1:10:35
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Sì, va bene, continuiamo. Vogliamo continuare e magari ci fermiamo 5 minuti prima? Sì, allora. Io ho due. Vai, vai. Vabbè, tutto chiaro? Se avete qualche dubbio, fermatevi perché sembrano delle cose banali, però se ci state questi concetti, il grosso della parte speciale ve lo trovate. Aspettiamo la vostra collega.
1:12:12
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
oh, Marta, Marta, Marta, dice scritto
1:13:07
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Allora un concetto da tenere a mente quando si studia la farmacologia è che come si dice la decisione i farmaci escono...
1:13:19
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
in modo abbastanza semplicistico, quello che vedremo caso per caso, secondo due meccanismi, secondo un meccanismo di agonismo e secondo un meccanismo di antagonismo, quando è vero che si parla di agonismo recettoriale e di antagonismo recettoriale. Abbiamo detto che per mettere come un farmaco, per studiare un farmaco, dobbiamo individuare un target, un target cellulare, che può essere un canale, può essere un recettore, può essere un enzima, tutto quello che io ipotizzo, o meglio che io so,
1:13:49
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
determini in un stato nervoso. Nel caso, che stiamo trattando all'inizio della lezione, quindi nel caso dell'infiammazione, nel caso della gallina, nel caso del licopropene, nel caso del macrossene, si attiverà una cascata infiammatoria con l'attivazione di particolari zini, che sono dei fibri ossigenati, e sostanzialmente rilasciano prostaglandine. Che cosa fanno le prostaglandine? Indugono l'infiammazione. Quindi, una volta che io ho provato il target,
1:14:18
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
non solo a disco su quel target, ma devo capire su quale porzione del target io vado a lavorare.
1:14:25
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Come agiscono i farmaci? Legandosi sostanzialmente, tant'è vero che qui è riportata una scritta in latino che dice che un farmaco non funziona se non si lega. Il farmaco, per esprimere la propria azione, deve avere un legando, deve avere un substrato. Nel caso della legiprina sarà l'acidoossigenase di tipo 3, che è un'insima che spreccia il livello del sistema nervoso centrale. Se invece trattiamo farmaci come...
1:14:48
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
l'ipoprofene, l'inacroscene, i fanci sostanzialmente, queste farmaci andranno ad agire sulle filoossigenasi tipo 2 e le filoossigenasi tipo 1. Com'è?
1:15:00
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
legandosi a quest'ultimo e il meccanismo d'azione che è sotteso può essere un duplice meccanismo d'azione può essere un meccanismo d'azione di agonismo o un meccanismo d'azione di antagonismo che cosa fa un agonista? un agonista lega il substrato lega il ligando e cosa fa? o lo blocca o lo inattiva
1:15:27
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi induce un effetto, il legame tra il farmaco, un farmaco agonista recettoriale e il suo recettore e il suo legando e il suo enzima determina una variazione conformazionale che genera un effetto derapeutico che può essere un blocco, che può essere la riflessione di un effetto.
1:15:46
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Nel caso dell'antagonismo, altra cosa che qui non è ricordata, quello che succede è che il farmaco lega l'antagonista, questo legame non ha nessun effetto, non ha un'azione di blocco, non ha un'azione terapeutica. Quindi quello che ci potremmo dire è che cosa serve un meccanismo d'azione su base antagonista? Ha una funzione molto importante, perché se io ho un farmaco che blocca
1:16:14
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che si lega ad un recettore e non determina un effetto, non determinerà l'effetto, ma fa in modo che un'altra sostanza non lo bloccherà. Quindi in gergo si dice che l'antagonista spiazza un'altra sostanza. È quello che succede a livello, ad esempio, dopaminergico. I farmaci che abbiamo utilizzati, ad esempio, per passare i farmaci, sono dei farmaci che vengono definiti dopaminergici.
1:16:41
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Nelle cepatogenesi del Parkinson è coinvolta la dopamina. Quello che facciamo è avere un farmaco antagonista che si lega al recettore dopaminergico e fai in modo che il ligando naturale non lo possa legare. Se il ligando naturale non lo lega io non avrò il mio effetto. Nel caso dell'agonista il farmaco lega il ligando ed ha un effetto legato al blocco, legato alla sovversione dell'effetto.
1:17:06
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Nel caso invece dell'antagonista questo legame non determina un effetto terapeutico ma semplicemente spiazza un'altra molecola, spiazza un'altra struttura che non può legarlo. Poiché il farmaco non funziona se non si lega, a cosa si deve legare? È scritto qui ai recettori, alle proteine cellulari, ai canali ionici, agli enzimi.
1:17:28
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il preceptore che cos'è? Il preceptore è la separatura, quindi è una sostanza che ha la funzione di accogliere un substrato, che può essere un substrato endogeno, che è un substrato prodotto dal nostro organismo, o può essere un substrato esogeno, e quindi è il caso del barca.
1:17:44
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Di conseguenza il ricettore è una molecola di natura proteica e lega in modo specifico uno più mediatori endogeni attraverso una modificazione conformazionale. Quello che succede quando un farmaco lega un ricettore, quando un farmaco lega un qualsiasi ligando, è che spesso si innesca una variazione conformazionale del ligando che fa in modo che anche se il farmaco si scatta, quando arriva il substrato endogeno, quel substrato non lo riesce più a legare.
1:18:11
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
e questa è la grandizione di molti farmaci, è indurre questa variazione conformazionale che allo stato effettivo inattiva completamente quel recettore. La non attivazione o meglio l'inattivazione recettoriale può essere reversibile o può essere irreversibile, nel senso che il farmaco lega il recettore, si stacca e determina una variazione conformazionale che renderà sempre inattivo quel recettore oppure può essere in questo caso irreversibile.
1:18:41
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
oppure collegarlo in maniera irreversibile. A collegare il settore, in effetti una variazione conformazionale, questa variazione conformazionale si sovverte, quindi disparisce nel momento in cui il farmaco si sta, quindi è irreversibile.
1:18:56
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Da un punto di vista chimico, questa interazione tra farmaco e il recettore è ovviamente, come stiamo dicendo da circa tre ore, un legame di tipo molecolare. Questo legame può essere reversibile o irreversibile, ma segue sempre una specifica studio chimica.
1:19:19
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Nell'esame di chimica inorganica voi avete studiato le reazioni chimiche e avete fatto le reazioni che voi dovete andare a bilanciare, quindi derivate il numero di moli, l'apporto era 1 a 1, l'apporto era 1 a 2. Dovete considerare che i farmaci funzionano praticamente allo stesso modo, quindi un farmaco lega un recettore secondo un rapporto stegiometrico, quindi un farmaco recettore, un farmaco due recettori, ovviamente varia a sé.
1:19:46
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
a seconda del recettore, varia a seconda del sito recettoriale che magari può avere il sito da gancio e varia a seconda del pharma. Quali sono queste tipologie di legami che si formano? Sicuramente tra quelle repersibili abbiamo legami di odisi, legami di odisi
1:20:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Ci sono legami elettrostatici, quindi legami tra elementi, strutture che hanno una diversa carica, legami a nitrogeno, quando avviene un legame a nitrogeno? Tra un atomo di nitrogeno che è l'elettrona negativo e atomi che invece lo circondano e che saranno invece elettrona a tantori. È il tipico legame dell'acqua, l'idrogeno è elettrona negativo e ci suggeriamo che saranno elettrona a tantori, quindi elettrona a tantori.
1:20:24
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Altre divergine interazioni che abbiamo sono le interazioni di valde e valde che si generano quando gli atomi si trovano a una distancia molto ravvicinata e quindi sostanzialmente le forze elettrostatiche del l'uno e dell'altro si influenzano stambievolmente e poi abbiamo le interazioni idrofobiche che possono essere interazioni di varia natura.
1:20:48
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Adesso sostanzialmente facciamo un accenno, che poi vedremo la prossima volta, delle due branche delle quali parlavamo all'inizio della lezione. Quindi la farmacocinetica, abbiamo detto albume, che cos'è l'albume? È quello che il corpo fa al nostro farmaco. Io assumo un farmaco, l'assorbo lo distribuisco, metabolizzo e poi il farmaco viene iscritto. Poi abbiamo la farmacodinamica, che è l'effetto che il farmaco avrà sulle nostre cellule.
1:21:15
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
l'effetto terapeutico con l'effetto tossi, quindi ciò che il farmaco fanno, lo stavoco finale del farmaco.
1:21:23
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Prima che inizi con il meccanismo di armi, quindi prima che il farmaco viene assorbito, il farmaco deve essere appunto assunto. E ci sono varie vie di somministrazione, quindi varie vie di assunzione del farmaco, che si suddividono sostanzialmente in tre grandi branche. Le vie di somministrazione pencerali, che sono le somministrazioni corale, sublinguale e rettale,
1:21:50
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Le vie di somministrazione parenterali, che vedono quelle direttamente per vie inclusive, poi abbiamo le altre, che sono sostanzialmente quelle topiche. Quindi quelle di vie di somministrazione interale sono sicure, sono economiche, sono pratiche, sono vie di somministrazione che si dice in gergo che incontrano la compliance del paziente. È difficile che lo paziente sceglie una fiala.
1:22:16
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
scelga genitiva alla via di sostituzione orale. La via di sostituzione orale ho un mal di testa, ho una complessa, non ho bisogno di un'assistenza medica, non ho bisogno di un ausilio esterno che può essere una cilindra per somministrarle, quindi possono essere impiegate anche a domicilio ed hanno una maggiore variabilità interindividuale nella fase di assorbimento che abbiamo fatto prima, ad esempio, del lobby.
1:22:42
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Paradossalmente l'assunzione degli occhi per via orale o per via sublinguale era una assunzione completamente diversa. Quello per via orale implica il tempo per entrare in circolo, implica il tempo per avere il picco plasmatico, quella sublinguale invece era molto più rapida, abbiamo detto.
1:22:58
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E quindi quali sono i vantaggi di quell'orale? È semplice, è sicura, è a basso costo e l'assorbimento avviene principalmente nella mucosa dell'intestino tenue. Va da sé che molti farmaci potranno essere assunti per quell'orale e soprattutto non è una via di elezione d'urgenza, sarà magia che viene utilizzata per patologie di natura più blando, per patologie croniche nella quale...
1:23:20
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
nelle quali stare sempre a somministrare il farmaco come iniettiva può risultare scomodo. Quali sono gli svantaggi? La biodisponibilità del farmaco è molto variabile e varia appunto nel tempo.
1:23:33
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
La reazione di istruzione sublinguale e il metabolismo di primo passaggio epatico è minore o trasportabile. Che cosa succede? Che quando io assumo un passaggio, una volta di farmaco viene assunta perché viene assorbita e eliminata dal circolo enterepatico.
1:23:50
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Se io assumo un farmaco per via sublinguale, io bypasso completamente il metabolismo di primo passaggio e lo bypasso perché il farmaco non transita per il tratto gastrointestinale, ma abbiamo detto che dalla via svegliandolo sotto la lingua va direttamente in circolo. E quindi però gli svantaggi quali sono? E ovviamente la quota di farmaco che io posso assorbire sotto la lingua è una quota molto piccola, non tutti i dosaggi che magari sono massimi possono essere assorbiti per via sublinguale.
1:24:19
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Poi abbiamo la via rettale, la via rettale è la via di elezione in età pediatrica, tanto è vero che i suppositori nei bambini e infanti sono quelli più adoperati e hanno sia degli effetti sistemici che degli effetti locali, anche in questo caso perché hanno degli effetti sistemici più veloci? Perché poi passa il metabolismo di primo passaggio. Quindi in questo caso se ne volessimo fare una differenza tra le vie, sicuramente quella che mi consente di assolutamente
1:24:48
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
osservire il farmaco più velocemente non sarà la presomministrazione orale, ma sarà quella subliguale e quella rettale. Quali sono gli svantaggi che cuoto e che perdo sia nella presomministrazione
1:25:00
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che in quella rettale, perdo una quota di farmaco e soprattutto l'assorbimento del farmaco non è completamente controllato. A seconda di vari parametri che possono inserire la spessore del retto o la spessore delle pareti intestinali, io una quota di farmaco la perdo. Se io inietto invece un farmaco direttamente in circolo, io so che 100 mg di farmaco vanno direttamente in circolo. Se invece a sfumo per via orale, subliguale, rettale, 100 mg di farmaco,
1:25:29
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
e ne assorberò 976-977 quindi non è perfettamente controllato ed ecco perché vi dicevo all'inizio che quando viene formulato un farmaco si deve anche tenere conto della via di somministrazione perché il farmaco è settato tenendo presente che quella coda di farmaco sarà una coda di farmaco persa
1:25:49
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Abbiamo le vie di somministrazione parenterali. Queste vie di somministrazione sono principalmente l'endovenosa e l'intramuscolare e prevedono l'impiego di uno strumento per la somministrazione, quindi siringhe ed aghi. Per quanto riguarda la via endovenosa, il farmaco va adattamente in circolo, è istantaneo il raggiungimento di concentrazioni prassolite terapeutiche ed è la via delle decisioni per le emergenze.
1:26:15
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
qual è l'effetto collaterale principale è che ovviamente se io inietto un farmaco in circolo tutto insieme la portata dell'effetto collaterale che avrò sarà molto più ampia rispetto alla portata dello stesso farmaco somministrato per via orale se io ho il dubbio che un paziente si allergia con un determinato farmaco e lo somministro per via orale ho il tempo di fare una rolanda gastrica se io somministro quello stesso farmaco per via e dove usa io non ho il tempo di fare una
1:26:42
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
lavanda anche perché il farmaco è già in circolo e quindi l'effetto sarà un effetto sicuramente molto più grande.
1:26:53
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
un'azione presistemica del farmaco nel tratto gastrointestinale e ha un vantaggio, cioè la via soddisfazione è abbastanza rapida, quindi tra la via soddisfazione orale e la via endovenosa sicuramente al centro un buon compromesso può essere la via intramuscoli, infatti molti farmaci per le coliche, molti farmaci che io devo utilizzare per avere un effetto sistemico veloce ma non esagerato come quelle endovenose, vengono proprio soddisfate per via sottocutanea o per via
1:27:23
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
intramascolare. Abbiamo poi la via sottocutanea, vi viene un esempio di farmaco somministrato per via sottocutanea, a volte le insuline.
1:27:38
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
tipo l'eparina, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia, l'epidemia.
1:28:03
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
e poi abbiamo la via intrategale per l'instruzione di anestesia regionale, la sostituzione di analgesi, l'analogesi, l'apioidi e poi abbiamo le altre delle indestruzioni, quindi abbiamo la via nasale, abbiamo la via anatoria e poi abbiamo quella popica, quindi creme, geli che vengono applicati sulle due buste.
1:28:25
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Per quanto riguarda la via nasale è molto inquilivo, ovviamente abbiamo tutti gli spray dei congestionanti, per quanto riguarda invece quella inalatoria e quella che viene utilizzata ad esempio per indurre la preanestesia, quindi letteralmente c'è la mascherina, quindi l'anestesia generale, vengono anche utilizzati nel portamento dell'asma severa e poi abbiamo l'applicazione a tutte e mucose, quindi vengono applicati per via locale, ovviamente applicare un po' è una copertia atopica,
1:28:53
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi applicare un farmaco per via locale fa sì che una quota di farmaco non calcolabile può essere persa. Se nel caso della via orale, se nel caso della via sottocutanea, io posso fare, io formulatore farmaceutico, faccio dei calcoli su parametri settati e so quali quota di farmaco io vado a perdere, nel momento in cui io spado una quantità di crema o di gel...
1:29:14
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
sulla mano, io non so quanto farmaco effettivamente perdo, perché magari la mia pelle non è idratata, magari la mia pelle è spessa, perché magari contemporaneamente quella parte è scoriata, non è stata esposta al sole, quindi ovviamente ci sono molte più variabili da calibrare.
1:29:34
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Ovviamente per raggiungere il sito d'azione il meccanismo è sempre un meccanismo molecolare, un meccanismo nel quale il farmaco attraversa le membrane cellulari. Dovete pensare che la maggior parte dei farmaci sono calibrati con una quota da livello strutturale, per esempio una porzione lipofila e una porzione idrofila, in modo tale che la porzione lipofila...
1:30:04
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quando poi però deve entrare all'interno del canale e quindi deve attraversare la cellula, entra in gioco altre strutture, i canali ionici, le acquaporine e quindi anche una porzione idrofila che affina con l'acqua e quindi che le consente il passaggio. Ovviamente questo rapporto non è un rapporto fisso, ci saranno, come diciamo all'inizio, farmaci che hanno una struttura...
1:30:26
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
più lipofila e i farmaci hanno una struttura più lipofila. Tenete sempre presente che così come il dogma della chimica, che è simile e scioglie il simile, i farmaci, quelli lipofili, avranno affinità per i tessuti grassi, quelli lipofili avranno affinità per i tessuti ricchi d'acqua. La maggior parte dei farmaci, che non è anche cremo, che sono i farmaci del sistema nervoso centrale,
1:30:54
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
poiché devono attraversare la barriera hematiocefalica, che è una barriera fatta di lipidi, sono strutture a composizione principalmente lipidica. Quindi alla cronacea strutturale costruita, qui si vede bene, da questo doppio strato di fosforipidi, ci sono le teste idrofile e ci sono le code idrofome, che si rispondono al centro della membrana. Nella membrana sono presenti ovviamente molte tipologie di lipidi.
1:31:22
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
struttura, saranno presenti le acqua poligna, saranno presenti i canali, saranno presenti i recettori di membrana, a seconda della tipologia di farmaco ci sarà una diversa interazione con queste strutture. Questo doppio strato fosfolipidico ha uno spessore di 5-10 nanometri, quindi
1:31:39
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Dobbiamo sempre tenere presente che il farmaco deve attraversare una struttura non nell'ordine di microno ma nell'ordine di nanometri e la struttura della membrana e le caratteristiche chimico-fisiche che ne derivano determinano proprio la pericolazione.
1:31:57
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
I processi tramite i quali i farmaci attraversano la cellula sono diffusione passiva, diffusione facilitata, trasportativo ed endocidosi. Sostanzialmente si sfrutta sempre il gradiente di concentrazione tra l'ambiente intra e l'ambiente extracellulare. Cosa intendiamo per diffusione facilitata? Alcuni piccoli soluti idrofili vengono trasportati ad opera di proteine di membrana, i trasportatori. È l'esempio che facevamo prima della SG22.
1:32:27
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
attraverso un processo che lo richiede ATP, l'ATP è l'adenosintrico spato, quindi la moneta di scampo in termini energetici della cellula, e procede lungo il gerente di concentrazione, quindi è un trasporto a favore di crediente.
1:32:42
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Nel trasporto attivo diverse sostanze vengono trasportate all'interno della cellula ad opera anche in questo caso di trasportatori, attraverso invece processi che richiedono ATP ed è indipendente dal gradiente. Quindi la diffusione facilitativa è una diffusione che avviene secondo il gradiente, dalla zona più concentrata alla zona meno concentrata senza dismedio di energia.
1:33:02
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il trasporto attivo invece richiede il risparmio energetico e quindi richiede l'attivazione di specifici trasportatori. Poi abbiamo le endocidosi che è più raro. Grazie a questo processo alcune macromolecole entrano e attraversano le cellule ed è sempre mediato da membrane e richiede ATP. Si formano delle piccole vescicoe, queste vescicoe captano la sostanza e per le endocidosi la captano all'interno e poi la risparlano nell'ambiente intracellulare.
1:33:31
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Cosa determina quindi l'assorbimento e il passaggio dei farmaci attraverso le membrane cellulari? Dei fattori che dipendono dal farmaco, quindi la solubilità, la coefficiente di ripartizione olio-acqua, porzione lipofila, porzione idrofila, il fattore che dipende dalla svoluzione dell'assorbimento, quindi il grado di pastoralizzazione del tessuto, il grado di idratazione del tessuto, l'estensione di quest'area e la permeabilità al campo.
1:34:00
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
dei tessuti che sono più permeabili ad altri che lo sono ad altri ancora.
1:34:07
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Il coefficiente di ripartizione è un concetto molto importante perché in realtà tutti i meccanismi di assorbimento hanno come base questa formula, quindi il coefficiente di ripartizione B è uguale a c1-c1, cioè la risposta di concettazione assoluta dei due compatri, il compatto A e il compatto B, il compatto 1 e il compatto 2, per K che è il coefficiente di diffusione e è proporzionale ad un parametro che vedremo la prossima volta che è l'1b,
1:34:37
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Su S è lo spessore della membrana, quindi in molti casi la diffusione è semplice, è priva di particolari staboli e per lo più è detta allora la differenza di concentrazione, quindi C1-C2 per K, che è il coefficiente di diffusione che è proporzionale, abbiamo detto, all'Op che tratteremo la prossima volta, su S.
1:35:00
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
che è la spessore della membrana. All'aumentare del log P, diminuisce la solubilità, perché ovviamente hanno un rapporto di proporzionalità inversa, no, K sta al numeratore, S sta al denominatore. P, quindi per coefficiente di ripartizione, soluto A sul soluto B, che è un po' quello che avete fatto quando, non so se avete mai parlato di osmosi, quindi di passaggio di liquidi, magari di fisica.
1:35:25
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
E quindi la lipofilia di una sostanza è indicata con il logaritmo di P decimale, quindi log P, e del suo coefficiente di ripartizione liquido su acqua, che è proprio il log P.
1:35:37
S… Speaker 1 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Quindi per concludere, un basso coefficiente di ripartizione, una barriera che sia molto spessa, una superficie di ripartizione piccola e una molecola di grandi dimensioni ostavolano l'assorbimento, ostavolano il passaggio tra le cellule, viceversa un alto coefficiente di ripartizione, una barriera che sia più sottile, una superficie di ripartizione ampia e molecole di piccole dimensioni.
1:36:04
S… Speaker 2 (AUDIO-2026-04-29-16-33-23)
Le dimensioni ausiliari anche dagli osportatori determinano una diffusione molto più facilitata ai interessanti. E direi che l'assorbimento lo facciamo per la prima volta.

This transcript was generated by AI (automatic speech recognition). May contain errors — verify against the original audio for critical use. AI policy

❤️ STT.ai amoris?
Summa
Haec pagina de scriptura explicat, quae ad scripturam translativam pertinet.
Summa...
De hoc translatio scripsit.
Quod ad hoc adscriptum est, quod ad hoc adscriptum est, et adscriptum est.