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S… Speaker 1 (2)
Nell'annata 1984-85 lei esordisce in Serie A2 con la prima squadra, sponsorizzata Land System, allenata da Elio Pentassuglia. Il capitano è sempre spinosa, i due americani Tony Zino ed Earl Williams, poi sostituita a dicembre con Marty Byrnes, tra l'altro tutti e tre con delle esperienze in NBA. Che ricordi ha di quella stagione e di quel gruppo?
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S… Speaker 2 (2)
Un'annata, mi ricordo, molto travagliata nel senso che comunque raggiungemmo la salvezza nel campionato di A2, però insomma alla fine fu un'annata, fu un'esperienza molto positiva nel complesso perché comunque...
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S… Speaker 2 (2)
Ritorniamo sempre al discorso di prima, all'epoca io avevo 17-18 anni, per un giovane di quell'età gli aspetti che uno ha...
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S… Speaker 2 (2)
ha cercato di impossessarsi, passami il termine, e quello di capire come funziona il mondo dei professionisti, quindi quello sicuramente a me mi ha aiutato tantissimo per il proseguio del...
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S… Speaker 2 (2)
della mia carriera, di quello che poi ho fatto successivamente, rubare gli atteggiamenti dei professionisti, degli americani, perché per noi ragazzi di 17-18 anni che stavamo nel giro della prima squadra era tutto un insegnamento, comunque è stata un'annata che per me è stata fondamentale,
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S… Speaker 1 (2)
Sostanzialmente fu un'annata abbastanza positiva, sofferta, ma comunque raggiungemmo una salvezza in Serie A2 di capitale importanza. A proposito di Pentassuglia, ci sono degli aneddoti a cui lei è particolarmente legato riguardo a Bighelio?
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S… Speaker 2 (2)
da tanti allenatori che adesso stanno a questi livelli, insomma, in Serie A. Era uno che, almeno io lo ricordo in questo modo, era uno che quando si arrabbiava trasmetteva i concetti e le cose che voleva dire senza alzare la voce, a modo suo, con stile, più che altro con educazione, però ti faceva arrivare, diciamo, quello che intendeva.
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S… Speaker 2 (2)
che intendeva dire, quindi per me ho un ricordo molto positivo di Pentasuglia. Era uno che dava anche grande attenzione ai giovani, quelli che non giocavano mai, tipo noi, ragazzi di 17-18 anni, quindi era molto attento ai dettagli e questo per un giovane di quell'età era una soddisfazione, l'allenatore della prima squadra dava anche consigli a quelli più giovani.
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Un aneddoto che mi è rimasto impresso è stato l'estate in cui io passai dalla squadra Juniores
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S… Speaker 2 (2)
alla prima squadra, mi ricordo, vabbè, come ti dicevo prima, Lido Sant'Anna era un pochino il contenitore di tutti quelli che giocavano a basket, quindi mi ricordo un'estate, l'estate prima precedente di quel campionato, lui venne apposta, perché vabbè, sapeva che io stavo buttato su un campo da basket di Sant'Anna, quindi lui venne con la sua macchina.
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S… Speaker 2 (2)
e mi chiamò perché voleva parlarmi. A me già mi sembrava una cosa veramente strana che lui volesse dirmi qualcosa. Mi fece salire in macchina, ci facevamo un giro e mi ricordo che mi disse io sono venuto qui perché voglio dirti che devo convocarti con la prima squadra, quindi per me ero impazzito dalla gioia.
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S… Speaker 2 (2)
Siccome all'epoca ero un ragazzo un pochino stravagante, ogni tanto uscivo un pochino dalle righe, forse lui temeva che io magari prendessi la cosa con leggerezza. Effettivamente poi dopo, essendo io diventato allenatore, adesso capisco l'importanza di quel dialogo, perché l'obiettivo suo era accertarsi.
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S… Speaker 2 (2)
che io ogni giorno fossi presente all'allenamento, quindi giustamente un allenatore si preoccupa perché vuole essere in 12, in 14, quindi voleva un attimino guardarmi negli occhi e capire se io effettivamente ero contento di questa cosa. Chiaramente quando mi riportò al Lido Sant'Anna io con tutti i miei coetani dell'epoca strafelice cominciai a dire a tutti quanti che...
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S… Speaker 2 (2)
che l'anno dopo avrei fatto parte della rosa nella prima squadra quindi insomma questo è l'aneddoto che ricordo con grande piacere oltre a tutti quelli che poi non posso raccontarti perché ne sono tanti durante l'annata si sono verificati nello spogliatoio prima durante le partite eccetera eccetera
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S… Speaker 1 (2)
Dopo Brindisi lei ha iniziato un lungo percorso tra Serie B e C1 in giro per l'Italia. Quanto è stato difficile però lasciare la sua città così giovane e quali insegnamenti di quell'esperienza si è portato dietro nella sua carriera da giocatore?
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era quello di estrapolare da questi grandi campioni gli atteggiamenti. Chiaramente avevo i miei punti di riferimento perché per un giovane di quell'età avere un idolo da imitare è importante. Quell'esperienza mi è stata d'aiuto.
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S… Speaker 2 (2)
Quando sono andato a giocare nelle varie città successivamente, tra Serie C1 e Serie B, quell'esperienza di avere a che fare con dei professionisti mi ha aiutato anche nell'atteggiamento. Chiaramente lasciare Brindisi a 19 anni come ho fatto io, 19-20 anni,
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S… Speaker 2 (2)
non l'ho subita tanto questa cosa perché alla fine sai quando uno è giovane vuole sempre fare esperienze fuori vuole andare via quindi all'epoca forse la sto subendo più adesso che prima all'epoca sinceramente è stato volevo proprio avevo bisogno di andare fuori per dimostrare un pochino quello che avevo imparato e poi chiaramente dopo tanti anni uno si rende conto che forse insomma le radici
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S… Speaker 1 (2)
Ti vengono a trovare ovunque, dove tu ti trovi, non ci sono più distanze, le radici comunque rimangono le radici. Che tipo di pallacanestro era quella dei suoi tempi? E cosa secondo lei poi è cambiato maggiormente nel corso degli anni? Ecco, la pallacanestro dei miei tempi sicuramente è cambiata tanto, è cambiata davvero tanto. Prima era una pallacanestro che si giocava sui 30 secondi.
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quindi molto più lenta, era una pallacanestro dove magari adesso c'è stata un'evoluzione importante rispetto a 30 anni fa, quindi sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista tecnico, quindi adesso si corre di più rispetto a prima perché...
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S… Speaker 2 (2)
Le metodologie sono cambiate, ci sono comunque 6 secondi in meno rispetto a quando si giocava con i 30 secondi, e sui 30 secondi i 6 secondi sono davvero tanti, quindi la patacanesa è diventata molto più veloce. E poi ripeto, adesso i fisici sono completamente diversi da quelli che c'erano 30 anni fa.
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S… Speaker 2 (2)
Ti faccio un esempio stupido, magari prima c'erano dei giocatori interni dove magari si cercava più la presenza fisica anche dal punto di vista del peso, nel senso che i giocatori interni prima erano pesanti perché si cercava proprio il giocatore che era difficile da spostare, però erano anche quelli più lenti perché alla fine...
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S… Speaker 2 (2)
Essendo una pallacanestro più lenta, era difficile trovare lunghi che correvano, quindi c'erano lunghi abituati a giocare a metà campo, cioè sui 30 secondi gli davano il pallone dentro, attaccavano l'area con palleggi, invece adesso si corre, adesso i lunghi corrono, i lunghi tirano da tre punti, cose che prima non si vedeva. Secondo me la pallacanestro è cambiata.
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S… Speaker 2 (2)
nella velocità e nell'aspetto fisico è cambiata anche di tanto.

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