Riscoprire il “porto sepolto”.

May 04, 2026 07:55 · 21:34 · Italian · Whisper Turbo · 3 speakers
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S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Sia per D'Annunzio che per Ungaretti, che per Pascoli, abbiamo parlato della poesia, ok, come di un mezzo che permette al poeta, e poi di conseguenza anche al lettore, di superare la realtà, va bene, e di proiettarsi verso un'altrove, un'altra dimensione.
0:36
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
questa tensione è dovuta ad un senso di smarrimento va bene? o sbaglio? dici Irene non ti ricordi? se lo dice lei sarà vero no allora abbiamo parlato dello smarrimento in Ungaretti giusto? dello smarrimento dovuto alla crisi del ruolo del poeta nella società in cui vive Ungaretti
1:09
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
E abbiamo parlato però di una forma di smarrimento legata al senso di sradicamento che prova il poeta in ragione del fatto di essere, in buona sostanza, un immigrato, ok? E quindi dell'essere diviso, no? Ungaretti è diviso fra due culture diverse. È una cosa che torna spesso in Ungaretti, il tema del girovago, del nomade. Come?
1:39
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Per Mohammed Shahab, il suo amico, morto, suicida, ok? Perché non aveva patria. Quindi anche Ungaretti si trova nella stessa condizione, quella di un nomade, quella di un immigrato, quella di un girovago. Sono tutte parole queste qua che io metto in serie per darvi più possibilità di dire la stessa cosa, ok? In modo tale che voi non venite qua a...
2:10
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Cioè avete un ben taglio di possibilità, girovago, nomade, immigrato, un uomo diviso fra la propria cultura d'origine, che è quella di Alessandria d'Egitto, e quella italiana, la cultura del padre.
2:47
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Di smarrimento, ok? È un uomo che non ha una patria, effettivamente, ok? Una vera e propria patria, che non ha un collocamento nel mondo. Ora, tutto questo si acuisce. Che vuol dire si acuisce? Questa nuova parola aumenta.
3:28
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Tutto questo dramma vissuto dal poeta si acuisce, quindi aumenta, quando? Quando il poeta si arruola e diventa un soldato del reggio esercito italiano. Va bene? Scoppia la prima guerra mondiale e Ungheretti si arruola. Questa è la realtà di Ungheretti, non solo quella delle sue origini doppie.
4:06
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Ok? E quindi questo dramma esistenziale che si porta dietro da quando è piccolo, da quando è orfano. Ma il dramma di Ungaretti è anche quello di chi vive in prima persona il dramma della guerra e la guerra porta altro senso di precarietà. Cos'è la precarietà? Sì, esatto. È una condizione di un individuo...
4:41
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
che non ha punti fermi questa è la precarietà è la precarietà della vita e lui già è un precario in questo senso perché Alessandria d'Egitto da una parte la Francia dall'altra
5:01
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Poi l'Italia, quindi questo girovago, no? È una forma di precarietà questa per Ungheretti, ma la vera, ma ancora più, in questo senso viene ancora più acuito, come ho detto prima, dalla guerra, va bene? Il porto sepolto viene scritto durante la prima guerra mondiale e quindi...
5:38
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
In un momento di estrema vicinanza alla morte. Estrema. La poesia è scritta all'interno delle trincee, su pezzi di carta, su mezzi di fortuna, il pacchetto di sigarette, no? Quello che trova. Quindi sentite la precarietà di chi scrive su un pacchetto di sigarette. Sentite la condizione di instabilità.
6:13
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Che vive quest'uomo, no? Immaginatevi questo ragazzo, ragazzo giovanissimo, molto più giovane di me, nelle trincee che sotto i colpi di mitragliatrice, dei momenti di tranquillità, riesce a scrivere poesie. E queste poesie vogliono proprio creare un punto fermo, no? Sono l'antidoto.
6:50
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
all'instabilità, alla precarietà, allo smarrimento, allo sradicamento. La poesia è l'antidoto del dramma di Ungaretti, della sofferenza di Ungaretti e di tutti i soldati. Tutto è tutto quello che vive Ungaretti in quegli anni, no? Scusate, in quell'anno praticamente, più o meno, un po' di più.
7:30
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Si arruola nel 15, la maggior parte delle poesie sono scritte nel 16. Tutta la realtà, tutti gli avvenimenti che caratterizzano l'esistenza e la vita di quest'uomo nei mesi della guerra sono... Carietà, temporaneità, momenti effime. Che vuol dire effimero? Come Michelle? Effimero vuol dire che finisce in fretta. È una cosa che ci sfugge dalle mani.
8:36
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Ok? Può finire tutto in un momento. Cosa vuol dire tutto questo? Precarietà, temporaneità, momento effimeno. Che un Garetti si può prendere una pallottola in testa da un momento all'altro. Ok? E tutti i ragazzi che sono a fianco a lui, avvelenati dal gas, accoltellati, massacrati, trivellati, eh?
9:05
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
accasciati, senza cibo, sporchi, pieni di fango, malati, infetti, con le scorrezioni dei gasnervini. Questo è la precarietà, no? E la precarietà proprio della vita, è una vita che c'è e non c'è, che prima c'è e il momento dopo non c'è più. Ungheretti scrive queste poesie per riaversi in un certo senso.
9:45
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
da questa sofferenza è l'antidoto di queste cose qua la poesia va bene? la poesia diventa qualcosa di stabile di fermo
10:00
S… Speaker 3 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
di duraturo, di immortale, che si oppone alla possibilità di morire da un momento all'altro, ok? Che è temporaneo, ok? C'è il momento, è temporaneo, tutto quello che sta accadendo, c'è tutto quello che loro vivono in guerra, è una cosa temporanea, passa via, va bene? Non rimane nulla.
10:40
S… Speaker 3 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Quindi precario, temporaneo, è la stessa cosa di effimero, non temporaneo, cioè una cosa che dura poco, come la loro vita. Loro vivono a contatto con la morte continuamente, sono morti milioni, milioni, milioni di ragazzi in quella guerra, anche nella seconda.
11:11
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Quindi Ungaretti cerca, ricerca, la sua ricerca poetica di cui abbiamo parlato e vi ho detto che è la ricerca del porto sepolto, no? È la ricerca di qualcosa di instabile. Cioè dire andare alla ricerca del porto sepolto non vuol dire che lui valli le trincee a cercare un porto sepolto, giusto? Ma per lui il porto sepolto è una metafora, chiaramente, no?
11:39
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Metafora del porto sepolto, cioè vuol dire, è un simbolo, il porto sepolto. Cioè dire che Ungaretti del porto sepolto va alla ricerca del porto sepolto, vuol dire che Ungaretti va alla ricerca di qualcosa a cui aggrapparsi, a cui tenersi in opposizione a questo senso di precarietà. Da una parte c'è la precarietà della vita, che vuol finire da un momento all'altro, e dall'altra parte c'è la poesia.
12:09
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Che invece è qualcosa a cui ancorarsi. Va bene? Questa cosa è chiara. Scrivere poesia vuol dire proprio liberarsi da un peso a volte. E per Ungheretti il peso è chiaramente tutta la violenza, il dramma che sta vivendo. Vuol dire anche, appunto, disseppellire. Cioè scoprire, portare alla luce.
13:04
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Come avevamo visto che fa Orfeo come Euridice? Ce le ricordiamo questa cosa? Il mito di Orfeo, la ricerca di Orfeo? Manno, te la ricordi? Chi è Orfeo? Cosa fa Orfeo? Cosa porta fuori dall'Oltretomba? Cosa vorrebbe portare con sé fuori dall'Oltretomba? No. Euridice. Euridice. Ok? Anche un garete vuole portare la propria Euridice in superficie. Ma nell'interfezione ce lo chiede l'unito di Orfeo.
13:44
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Mi dovete anche spiegare perché il mito di Orfeo c'entra con la cosia di ingherenti. Quindi trovare il porto sepolto vuol dire portare in superficie, siccome il sepolto vuol dire disseppellire, qualcosa sul quale fondare la propria vita. Quello che Mohammed Shehab non aveva fatto. Lo ricordate? Non riuscì a sciogliere il canto del suo abbandono.
14:31
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Ungaretti riuscirà a farlo, riesce a trovare questo motivo di vita, ma alla fine, Michelle, ci sei? E soprattutto è questo cercare il portosepolto, portare qualcosa, cercare nella poesia qualcosa attraverso la poesia, grazie alla poesia, qualcosa di fermo, di stabile, qualcosa a cui aggrapparsi.
15:00
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Sì, nonostante quello che sta vivendo, è quello che ci siamo detti già l'altra volta parlando di patria, eh? La patria, le radici, il porto sepolto, no, sono tutte immagini della stessa cosa, eh? Noteremo che, ad esclusione della prima poesia, cioè in memoria, le altre poesie di Ungaretti, di Porto Sepolto, sono divise in due parti sempre, in due momenti.
15:47
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Prima abbiamo un momento di vicinanza alla morte estrema. Cioè Ungaretti scrive in risposta ai momenti in cui si sente più fragile, in cui sente la propria umanità che sta per Matteo, che sta per morire, finire. Quindi nei momenti di maggior fragilità, di maggior esposizione al senso di morte,
16:23
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
violenza brutalità tutto quello che che può esserci in una trincea e durante una guerra segue a questo momento il momento di uno slancio vitale ok cioè dal momento più dalla cosa più bassa ungaretti si si slancia si lancia ok si sposta
16:57
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
verso invece una riscoperta vitale, ok? Verso la vita. Si passa dal dolore alla vita, dal momento effimero a quello eterno. Cioè la poesia è tutto il contrario di quelle cose che vedete scritte alla lavagna, no? Cioè la poesia è il momento della fuga da quella roba là, va bene? È in contrasto con precarietà, temporaneità, momento effimero, dolore, sofferenza, violenza.
17:28
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
eh? anonimato cos'è l'anonimato? che non hanno nome che non ti identifichi perché non hanno nome i soldati ragazzi? hanno il nome ma non se lo ricorda nessuno perché sono talmente tanti e talmente tanti ne moriranno che diventano numeri sui bollettini eh? oggi sono morte centomila persone fai
18:00
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Ok, quindi la guerra porta anche alla perdita di identità, ma quanto può essere grave la perdita di identità di un uomo che diventa un numero all'interno di una platea enorme di ragazzi che moriranno? Quanto può essere grave questa perdita di identità per un uomo che già vive il dramma della perdita di identità?
18:25
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
O meglio, dell'assenza di radici. Già lui è quello che è a metà fra l'essere di Alessandria d'Egitto, l'essere italiano, l'essere francese, non ha una casa, è un giro, è un immigrato. Poi fa la guerra, e nella guerra il suo nome, la sua presenza, si perde ancora di più fra quei soldati là, che valgono tutti un'unità. Un morto valgono, e basta.
18:51
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
vengono lanciati come bestie, gli uni contro gli altri, si massacrano giornalmente, ok? Quindi a questo senso di precarietà, è una parola che torna spesso, mettiamocela in testa, Ungaretti oppone la propria poesia e le poesie di Ungaretti sono divise in due parti, la prima parte è il momento in cui noi vediamo effettivamente quella realtà lì.
19:20
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
in tutta la sua reale violenza adesso vi farò vedere quanto sono forti queste poesie poi però un caretti riesce a trovare qualcosa che gli permetta di fuggire di staccarsi da quella realtà di dolore quindi prima c'è il momento di vicinanza alla morte e poi c'è uno slancio vitale che riesce a
19:57
S… Speaker 2 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
trasformare questa violenza.
20:00
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
questo dolore questa sofferenza in qualcosa invece di vitale ok? cioè riesce a trovare un motivo di vita quest'uomo nonostante tutto grazie alla poesia per questo sono eccezionali la poesia porta Ungaretti ad una dimensione di fuga proprio dalla realtà ok?
20:44
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
Questo slancio vitale concide con la riscoperta del porto sepolto. Questo è il porto sepolto. Questa è la riscoperta, questo è il frutto della ricerca del porto sepolto. E trovare qualcosa di vitale a cui aggrapparsi, che ha a che vedere più delle volte con la sua memoria. Riscoprire il porto sepolto vuol dire riscoprire le proprie radici, riscoprire Alessandria.
21:15
S… Speaker 1 (Riscoprire il “porto sepolto”.)
cioè immergersi nella propria memoria e trovare nella propria memoria qualcosa che porti la salvezza e anche qualcosa a cui aggrapparsi un punto fermo del passato

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