Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo

May 05, 2026 10:10 · 1:28:46 · Italian · Whisper Turbo · 5 speakers
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S… Speaker 5 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Grazie a tutti, grazie a tutti, grazie a tutti.
0:35
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Prima di guidare l'incontro, sono curioso perché con Ieri si sentiva una certa emozione al teatro, devo dire che alla fine c'è stato un boato di adesione molto potente. La mattina ne parlavo con Daniele Villa, che è il regista e scrittore di questo spettacolo, dovrebbe collegarsi tra poco con noi, e con le serate in cui senti che c'è un cortocircuito di energie molto particolari, anche da indagare.
1:06
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Mi piaceva che iniziassi in maniera molto semplice, rando, da quelle che sono le vostre impressioni, in modo che le regaliamo a loro, oppure le vostre domande, insomma. Però innanzitutto le vostre impressioni, quello che è accaduto ieri, visto che avevamo fatto questo primo momento di introduzione, è successo ieri sera, insomma. Chiedo a dire. Grazie, offre volontario. Parliamo un po' forte, così sei davanti.
1:37
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Sì, a me è inquilito molto la scelta di utilizzare le difficoltà di lo scritto, solo l'utilizzo di alcuni scatti, quindi volevo un attimo sapere per quale motivo avete scrittato questo tipo di codice. E non siamo nel 2000 e nel 51? No. Allora, qui, qui sarebbe bello che ci fosse collegato Daniele.
2:19
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
perché essendo lui insieme a Sara con Avventura e a Claudio Cirri, essendo loro i capoccioni, i sotterranei, i registi, quelli che prima di fare uno spettacolo cominciano a studiare due anni prima e avendo fatto di questa metodologia la loro poetica, la loro cifra stilistica, cioè questa commistione di vari generi.
2:48
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
quindi diciamo che lui saprebbe darti una risposta sicuramente più approfondita però io ho sentito a volte in altri incontri Cristiana avere delle opinioni molto... no non so, non gli ho voluto parlare delle scelte scrivendo a Danele muoviti di te no, c'è tutto questo discorso sul teatro post drammatico su tutte le... il teatro è questa nuova parola, post drammatico anche noi perché secondo me...
3:17
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
però un prologo. Secondo me oggi, non so voi cosa ne pensate anche voi colleghi, si abusa del termine performance laddove a volte noi teatranti, che è un ambito diverso dall'arte contemporanea o con arti visive, potremmo usare post-drammatico.
3:39
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Penso, non è molto contenta, è un po' divertente. Ma gliela ti chiederò 3.000 volte al giorno, a pressione, quindi. Non so, mi sento un po', mi tocca, mi tocca, mi tocca, non so perché. No, no, ma perché sono stacca di sentire performance, quando una volta poi ha un monologo qui nella musica, capito? Comunque, allora.
3:58
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Perché questa commissione di linguaggi? Beh, è un modo... Non è naturale questo modo di parlare. Beh, io penso che sia, insomma, il modo del sotterraneo di lavorare. Cioè, loro penso che abbiano approfittato della pluralità di media attorno a Fortnite, a partire dal romanzo, la sceneggiatura della Bradbury, il film di Truffaut... Cos'altro tocchiamo?
4:26
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
e praticamente a partire da questa pluralità l'hanno presa e l'hanno coniugata, declinata a seconda dei loro linguaggi che per lo più utilizzano sempre, diciamo. Per esempio è tipico del loro modo di creare, utilizzare una danza, la canzone, la musica e in questo contesto abbiamo anche utilizzato la figura.
4:57
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
il film, il video
5:01
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
del film muto e tra l'altro una cosa che ho capito di recente
5:08
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Spesso si basa sulla lettura del nostro spettacolo, per esempio anche al di là degli schermi, anche quando Davide e Flavia fanno la scena, quella, la muta, si legge. Cioè, l'ho capito da poco, guardandoli, si legge, lo spettatore e la spettatrice legge. Perché Pepe Guietti, secondo me, riguarda molto la loro cifra stilistica, proprio sotterranesca. Questo sembra anche un po' spasciato, sembra anche un po'.
5:40
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Avranno sbagliato ieri? No, non è vero. Secondo me c'era questa... Non so se lui avrebbe avuto questa sensazione. Eh, sembrava un po' un delay. No, io ho pensato fosse fatto opposta, perché sai... Tu leggi. No, crede sia fatto in modo che uno possa leggere e poi vedere le celle. Eh, c'è quel delay e l'ha fatto un po'. Eh sì, che si possa leggere.
6:03
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Infatti Sara diceva all'inizio del lavoro che una cosa sulla quale loro puntavano è che il pubblico potesse non solo vedere ma appunto anche leggere uno spettacolo. Ma perché loro ce l'hanno parlato del libro? C'è un nome per definire un libro con la E?
6:23
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Cioè di quei libri che si leggono, non so, che sono costruiti con già l'orecchietta, già il segnalibro, hanno un nome. L'ebook? No, no, ho capito. Ha un nome da quale? C'è da dire. Questo è il test se mi vedete e questo è il test se mi sentite. Sì, sì.
7:05
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Tutto bene, non so a chi hai fatto questa domanda. Tutto bene, tutto bene. Tu ci senti bene Daniele? Sì, perché abbiamo chiesto a...
7:20
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi che hanno visto ieri lo spettacolo e che hanno apprezzato
7:26
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Così sembra, vero? Eravamo partiti con alcune domande che ritenevano utili prima magari di andare a guidare o esplicitare altri passaggi. La prima domanda che ha fatto Dylan riguarda la pluralità dei testi e dei codici. Mi è sembrata una domanda molto importante, infatti abbiamo già messo in difficoltà i tuoi autori. No, sono stati gravissimi. Mi sembra importante, perché Daniele, è vero che una tua e vostra cifra
7:54
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Qui però mi sembra che ci sia qualcosa di più, cioè da...
8:00
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
anziano spettatore dei sotterraneo, ho visto un dispositivo ancora più evidenziato in qualche modo, sempre in bilico tra ciò di cui si parla e come si parla di ciò di cui si parla. Per cui questa domanda sulla pluralità dei testi, dei codici e anche delle fonti mi interessava rifartela perché mi sembra centrale quello che abbiamo visto ieri sera.
8:31
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
per molestando che i testi e i codici, quello che viene da rispondere è che diciamo che l'autonomia va sempre, fin dalle origini, parliamo molto sul libero testuale.
8:45
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
quindi diciamo che gli spettacoli hanno più diverni dal punto di vista dei linguaggi che li hanno messi in campo e cercano di far risponare gli uni con gli altri, cambiando spesso il tipo di comunicazione che si indesca con il pubblico o con gli spettatori. Chiaramente nella cagliattura di diventare più lungo questa cosa abbiamo cercato di farne riuscire a rifare le nuove, di farla sviluppare un po' tra cui lei.
9:12
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
quindi probabilmente è quello di cui siamo riusciti a creare più densità di segni, di codici, di vendita immunitaria, di vendita analogica che riescono a convivere in un singolo spettacolo. Lo spettacolo stesso in realtà si muove su tre strati diversi. Uno è la restituzione per quanto utilizzata del romanzo. E poi è una distomia parallelo e elementare, cioè quella del punto pubblico.
9:41
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che poi è stato nel 1051 e un livello tigre di Google, che è quella situazione diretta fra il performer, l'inscena e Google.
10:00
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Nel 1951 hanno visto che la parola era completata, quindi a livello di fiction, ma che al tempo stesso è aperto al pubblico, al tempo stesso è in condizione, diciamo, performativa, col pubblico che è davanti, ma se il gioco funziona e ci si augura che funzioni, il pubblico era soltanto proiettato su se stessi nel 1951, scusate, nel 1951, quindi unica e più crea, al tempo stesso, anche, ficzionale, futuribile, quindi, meraviglioso, però come parlavo, metà per avviso in campo, per cui...
10:32
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
in cui si racconta di una discoria diciamo pre-guriana ma inventata, quella che funziona nel 2015 quando si fa dal punto di vista del teatro, dal punto di vista dei performer che sono in scena e che raccontano di se stessi, nello stesso, i performer, giuse romantiche, 5 secondi prima, ma sono personaggi dall'oporto dal punto di vista tecnico significato, non può creare un'interessibilità che può essere distribuire il discorso dello spettacolo da tanti punti di vista.
11:31
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Cosa ti serve oggi? Parlando proprio del senso di fare teatro, no? Oggi questo proliferare di linguaggi, di segni, perché lo ritieni importante?
11:46
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
In questo senso l'ho trovato più formalizzato rispetto al lavoro vostro solito. Forse credo che anche il fatto che nessuno di voi sia in scena ha aiutato questo lavoro di oggettivazione in qualche modo. Ti chiedo proprio come mai oggi avete pensato che questo lavoro, questa proliferazione, questa ipertestualità possa essere il vostro modo di dire teatro oggi?
12:17
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
le arti sia quella che conseguita di stare nel proprio tempo, parliamo di spettacolo dal vivo, quindi discemina e per essere finita, chiama le persone in un luogo fisico, con il tempo e uno spazio, che sono in qualche modo in esperienza di rapporto, contagiato dal tempo in cui arriva cristuale, non è un livello complesso, io so che fuori da una sala terrana,
12:59
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
i ragazzi che ho di fronte adesso, ma non sono loro, tutti quanti siamo condissimi a tutta una serie di dispositivi che abbiamo accesso ad una mappa potenzialmente infinita di informazioni, di narrazioni, di immaginari, di meme, di modelli culturali, quindi se vogliamo che sia la propria contemporaneità è posta per questo.
13:22
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
avere un peso nella dieta culturale delle persone, dobbiamo far sì che questo tempo in cui viviamo sia presente in teatro, sia rastrigurato in teatro, sia portato nella sua realtà. Il vale per l'intertext non vale anche dei litri, il vale per l'interrogazione su quali funzionano il teatro con il meglio, su cosa non vivere, rappresentare e raccontare oggi, decostruire la rappresentazione e smontare le narrazioni oggi.
14:04
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Senti Daniele, hai parlato di impertestualità, parlerei anche di intertestualità, è quasi un manuale di come non solo il testo di Bradbury ma anche il tema che tratta.
14:18
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
poi diventano oggetto di altre forme. E su questo mi è sembrato che come spettatori abbiate scelto di guidarci in maniera molto precisa, nel senso che mi sono sentito accompagnato in questo svariare che era però anche la storia della ricezione del testo di Dreadbury. Come siete posti di fronte a questo elemento?
14:51
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
interraneo, quindi manco anche da televergine da 40 anni. Noi di solito facciamo creazioni originali.
15:00
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
e i testi di Colomelo hanno sterminate bibliografie che studio e ricerca non hanno come dire un racconto già con un libro che viene semplicemente tradotto in scena ma si parte dal ritardo a zero della sentitura scenica e in questo caso invece avevamo voglia di misurarci con una opera resistente avevamo voglia di misurarci con una discoglia
15:22
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
e abbiamo scelto tra le tante distorie a disposizione questa perché è la distoria in cui al centro del collasso della civiltà non c'è, non ci sono gli agenici, non ci sono gli obbligo, ma io ci sono, non sono il punto centrale del discorso, non ci sono le pandemie, ma c'è il collasso culturale, cioè al centro della distoria dei tre, qui c'è il crollo dell'intelligenza collettiva. Forse era la distoria che ci parlava di più, per quanto riguarda la verità cruciale.
15:58
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che c'era sul tema. Quindi l'idea che forse non possiamo prendere bene come un comando ha avuto attraverso il secolo, da cui sono scritto oggi, non possiamo far vedere il fatto che l'idea di bruciare i libri è di per sé un elemento narrativo, un elemento narrativo, un elemento deciso di raccontare con la sua vita in secolo, un elemento di interazione originale, ma tenendo per esempio che era un testo...
16:51
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Adesso ho già condiviso la percezione, allo meno, di l'Uccidente. Poi siamo stati in Cina e sono andato con il suo spettacolo, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel, con la Gerotel.
17:20
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
attraverso altre opere, ci sono le edizioni a studenti, ci sono le edizioni di arrabbi che ci procedono, c'è uno spettacolo di tocco di tre ore che abbiamo visto in video, gli attori mi ricordano una sessione di prova dedicata alla visione del video, uno spettacolo di tocco, ti vai a misurare, e se non provi a misurare, comunque è a cui lavorare. Daniele riesci a stare o devi lasciarci tra poco, nel senso che se rimani ancora con noi, sono curioso di parlare con gli attori, riesci a stare un po'?
17:58
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
No, chiedo a voi invece una cosa che emerge direttamente da quello che diceva Daniele. Che significa portare in scena un personaggio che però non lo è, dei frammenti di personaggi, questa ipertestualità, questa intertestualità, ma essere anche voi stessi, come avete mostrato ieri sera, oltre al fatto che lo avete fatto benissimo, al di là dei complimenti, ma prodigioso sul lavoro che avete fatto proprio come interpreti.
18:25
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Che tipo di lavoro avete fatto che assolutamente scavate a qualsiasi idea che abbiamo di medesimazione, che l'attore chiamate medesimarsi in qualche cosa, qui se è medesimarsi è in un processo probabilmente. Io penso, parlo per me, ma abbiamo già condiviso anche con i colleghi, noi ci siamo fidati e affidati.
18:50
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
In qualche modo la costruzione di questo spettacolo parte da lontano. In genere, immagino lo sappiate, ma per chi non lo sa lo dico, magari nella prosa classica si fa un mese prima, si fanno le prove e poi si va in scena. In questo caso loro cominciano a studiare molto prima. E poi il lavoro è diviso in tappe, magari spalmante lungo, un anno. Quindi si fa i primi dieci giorni di quelle che sono le residenze teatrali.
19:17
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
dove in qualche modo loro arrivano con del materiale e ci chiedono di fare delle improvvisazioni. Ci si vede due mesi dopo e si prova, magari alcune improvvisazioni sono state selezionate e si prova ad approfondirle. Due mesi dopo arriva la prima parte di testo, ci si rivede ulteriormente con il testo quasi finito e poi si va in scena. Questo fa sì che in qualche modo la loro richiesta principale era
19:44
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Noi vi proponiamo queste cose, lo spettacolo è anche scritto su di noi, perché i performer siamo esattamente noi con le nostre caratteristiche, però in qualche modo noi ci siamo arrivati dopo a vedere l'insieme, siamo stati felici.
20:00
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
semplicemente inconsapevoli di una serie di cose, di quello che avrebbero scelto, di come l'avrebbero assemblato, di come avrebbero usato le cose. Quindi da una parte è anche molto responsabilizzante perché ti viene chiesto di dare un tuo contributo artistico, quindi di fare delle improvvisazioni, ci davano dei compiti a casa e quindi è molto stimolante perché tu in qualche modo proponi delle cose. Di contro è deresponsabilizzante perché poi il disegno ce l'hanno loro in testa.
20:29
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
e noi lo abbiamo visto dopo quindi rispetto ad alcuni spettacoli dove in qualche modo tu devi
20:37
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
non so, devi fare Riccardo III e devi pensare a quella parte oscura di te per poterla rendere in scena, qua devi essere ben concentrato, ben riscaldato, molto attento, molto in ascolto, fare un lavoro collettivo che quindi richiede un tipo di preparazione che è ugualmente importante, ugualmente profonda, ma come dire, come hai detto tu appunto, non si tratta di quell'immedesimazione pura, si entra, si fa il ruolo da inizio alla fine, si entra, si esce, quindi...
21:06
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
devi avere un po' questa capacità di accendere e spengere i vari interruttori. Ci vuole un po', io confesso, il primo anno io avevo la scaletta tipo saggio di danza, con scena 1, scena 2, scena 3, scena 4, perché avevo, come dire, tenendo la proposta di non... come dire, non ci vuol dire. Però poi questa cosa in realtà è solo una forma leggermente diversa, ma poi al principio è un po' lo stesso.
21:34
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Questo essere inconsapevoli, come dice Fabio, ci ha aiutato ad essere anche molto fluidi nei passaggi tra faccio il personaggio, esco dal personaggio e poi c'è la danza. Quindi questa roba qua ci ha aiutato ad passare da una cosa all'altra in maniera molto morbida, quasi senza accorgercene e senza porsi la domanda Oddio, adesso devo rientrare nel sentimento del personaggio.
21:59
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Abbiamo avutato molto anche essere insieme, è quello che si vedeva, il gruppo continuando a tornare davanti al falò in qualche modo.
22:09
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Cristiana? Io pure che posso aggiungere che lavorare a un sotterraneo da un punto di vista professionale è super stimolante perché è estremamente contemporaneo quello che fanno e anche molto raro, cioè io poi ultimamente sto maturando un giudizio rispetto alla prosa, io personale, di critica rispetto alla prosa italiana e a quello che produciamo in Italia che vabbè è un...
22:32
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
un discorso molto più complesso che riguarda anche le finanze, l'economia, eccetera. Ma al di là di questo, quando io ho incontrato per la prima volta un sotterraneo in un contesto lavorativo, per me è stato come avere una concussion, una volta in testa. È estremamente questa necessaria pulizia fisica e disposizione totale che il performer deve agire in scena.
22:56
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che ad un livello iperbolico di ragionamento è come se fossimo sullo stesso livello delle luci o del cavo posizionato. Cioè, se il cavo non è posizionato bene a terra, il disegno ha qualcosa che non va. Ovviamente lo portiamo noi in quattro Homo Sabers, eccetera, però è tutto estremamente importante nel disegno del sotterraneo. E quindi per me è stato un incontro molto illuminante.
23:23
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Non era questo l'inizio del mio ragionamento, ma questo. Però, però, però... Sei stata un po' post-traumatica. Un po' post-traumatica, un po' post-traumatica. Sì, ti volevo chiedere a fare, non so se però prima... Ragazzi, ragazzi, ti volevo... Anche via, erai qualcosa, no? C'eravate tutti ieri sera? Tutte e tutti? Beh, è stata una festona. È bellissimo. Posso dire una cosa, Daniele?
23:58
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
le hanno beccate tutte tutte perché dovete sapere che il pubblico cambia e a seconda di dove vai, nelle zone dell'età alcune sfumature, alcune note di ironia vengono colte altre no, altre in alcuni posi ieri le avete beccate tutte infatti io gli dicevo che siete proprio voi ben preparati siete un pubblico molto preparato
24:27
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Guardate, è un elemento molto importante questo che dice Fabio, perché quando diciamo che l'hink del teatro è proprio un qui e ora significa che incontrando un pubblico diverso lo spettacolo ha completamente un'altra direzione, tanto per la loro concentrazione, cioè per la loro capacità di seguire il processo, insomma, quindi è l'elemento fondamentale per la chiusura della comunità.
25:00
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Il pubblico c'è nella scrittura di questo spettacolo, nella rappresentazione dello spettacolo. L'aspettativa che avevate nei confronti del pubblico c'è. Vi aspettavate che il pubblico avrebbe capito tutto, che il pubblico sarebbe stato concentrato in tutti i punti dello spettacolo? Perché comunque io l'ho percepito come uno spettacolo scorrevole, ma non ci si dava di attenzione. Cioè, chiaramente in tutta la pubblica. Comunque scorrevole è molto bello.
25:32
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Però comunque, io personalmente, se fosse al vostro post, non so che tipo di aspettativa avrei avuto per quanto riguarda il pubblico. Cioè, è stato posti la domanda, chissà se il pubblico cogli tutto, oppure, non lo so, avete fatto attenzione a delle...
26:00
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
La domanda è chiarissima, prego. La domanda è chiara e molto utile, anche per Daniele, quindi sentiamo i performer e poi sentiamo Daniele, gli attori e poi sentiamo Daniele. Allora, all'inizio il pensiero era portarsela a casa, perché mi ha faticosissimo tu, prima di capire cosa potessi arrivare dall'altra parte. Questa domanda che fai, noi...
26:28
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
ce la poniamo sempre inevitabilmente non a caso si fanno a volte quando si sta per debuttare si fanno delle prove aperte con gli amici per dire io
26:44
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
vorrei raccontare questa cosa, si capisce? Perché a volte ci sono delle cose che uno pensa, ma a livello proprio di segno non arrivano, voi fate comunicazioni, quindi sapete meglio di me di cosa farlo. Io penso di raccontare una cosa, ma magari c'è un racconto involontario, o magari il segno non è sufficiente, o magari mentre mi sono concentrato su un dettaglio non mi accorgo che ne sto raccontando altre dieci di cose che non vorrei raccontare. In questo caso io penso, e poi posso la parla da Daniele,
27:13
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che ha scritto, quindi chi scrive come dire si pone ancora più domande, nel nostro caso noi eravamo, come diceva Davide, molto presi dall'esecuzione e dall'essere strumento in qualche modo di quello che ci veniva chiesto di fare, consapevolmente però in qualche modo quando debuti cominci a raccogliere dei feedback.
27:40
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Poi nel corso delle repliche, chiaramente aggiusti delle cose, poi più o meno sai cosa succederà. Abbiamo fatto delle repliche in Sardegna, a Nuoro o a Sassai, dove magari non c'è un'università, dove ci sono dei ragazzi che studiano comunicazione, e quel tipo di pubblico che era abituato a una prosa più classica, con un codice più lineare, ha capito quello che gli serviva, cioè nel senso ha preso meno, magari non ha colto tutto.
28:08
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
ma in qualche modo non necessariamente, cioè quello che si sono portati a casa è quello che andava bene per loro. Infatti prima di dato la parola a Daniele, se uno di voi volesse fare una tesi con la professoressa Geni, questo è uno spettacolo il cui testo può essere molto interessante, perché realtà ci offre dei momenti di stasi, ad esempio pensate ai momenti dell'età, della coreografia.
28:32
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
dei momenti in cui ci sono degli scatti narrativi, dei momenti in cui ci sono delle riflessioni metalinguistiche. Devo dire in questo senso, dicevo prima Daniele, ho trovato tra i loro lavori anche quello più preciso e affilato da questo punto di vista. Però se tempo Daniele cosa dice? Posso dire solo una cosa? Prego. Quanto può essere però fico stare nella frustrazione di una funzione complessa?
28:59
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
delle cose, perché non siamo più abituati a stare a contatto come una forma di frustrazione rispetto ad una funzione complessa. Prego. Che in realtà dico è una cosa simile anche nello spettacolo, cioè sul tema della complessità. Sì, esatto. Daniele? Ma in estrema sintesi è ciò di cui lo spettacolo parla.
29:24
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
si dice che non è stato necessario fare editi o proibizioni, ma era la gente che permetteva di leggere perché rifugiva la fatica nel lavoro contigo e il disagio del contatto e la complessità e quindi per ritrovare un benessere del territorio del fascista, ma rifugiva e il lavoro intellettivo e quindi lo studio, quindi la lettura, lo spettacolo parla esattamente da muoversi fuori dalla partecipazione.
30:00
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
non mi comporta della comprensione, ma vabbè non riguarda i progetti artistici ma riguarda anche in modo in cui ci apportiamo le notizie, ciò che accade, all'armare magnum di informazioni in cui galleggiamo o manteniamo tutti i giorni. Questo per rispondere sulla questione che non è patistiana e che sa che altrimenti sono assolutamente sensibili, ma bellissima domanda, diciamo, se non mi ricordo male, perché fondamentalmente è una domanda di avere al pubblico che vuol dire...
30:29
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Ma voi vi siete domandati cosa succedeva a noi? E la risposta vale è che ogni singola cosa che noi processiamo nello sviluppo dello spettacolo, non solo quelle che vanno in scena, anche quelle che vengono scattate, anche quelle che sono solo 10 e 3 studio, sono sempre lavorate a partire da un tentativo di ciò che passa dall'altra parte.
31:11
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
a quale livello di accesso può arrivare, è aggiunto, è acceso o non è acceso, cosa sta a fare. La gestione cruciale, in questo senso però, non intende il rapporto di piacimento verso il pubblico, che è quello che fa una condizione mobilitariale che sostanzialmente dà l'uomo più quello che è il pubblico, perché deve funzionare, secondo me, iniziato da, perché deve avere la capacità di portare i costi in generale profitto, di essere un motivante, perché la donna in teatro.
31:53
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Siamo da ricevere l'ottimitazione fisico-culturale, che ci vengono dati da sviluppare i progetti, cioè di creare, ci si domanda tutto il tempo che fa succedere al pubblico, che fa stare in equilibrio che in trattenimento nel senso di obbligo del termine. Questo è quello che interessa faremo. Non si venga a essere più digni per tutti i mani del mondo, non si venga a dire soffrire e basta, ma per soffrire e essere più arti, faccesi, divertiti.
32:39
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
sono tutte parole che a noi parlano e che raccontano dell'equilibrio che noi cerchiamo di attivare nei nostri spettacoli, un po' di una stessa dose. Per tutto chiaro, dopodiché diciamo che fuori la nostra creazione e l'interprezzazione che gli studiatori fanno dell'OCA, c'è una parte che è proprio un tronco, è in che condizioni fisico-fisico, unitario nel pubblico del pari, quindi quando è scientifico, quando no, ci sono, come dicevo, anche i contesti. Quello che viene segretto è sicuramente...
33:31
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
nel migliore dei modi possibili, dove c'era un'attualazione, dove c'era un pubblico di realtà attrezzate, dove c'era un lavoro di segna per far si ricospettarlo, arrivare all'apice del suo potenziale, da dove vi racconto era stato questo. Io non avevo potuto fare un insieme di contesto a questo risultato. E' ultimissimo, praticamente per anni. E' benissimo che lui vogliono sospettarlo anche, vedendo il palco, gli appuntamenti, cose da fare, la formula...
34:28
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Sono cheer performer stellari, eccezionali e non scegli per questo. Loro hanno seguito adesso un aggiunto di prove, fino all'apertura avanzare e andare a modificarsi, hanno visto comparire e scomparire. Tutto è un processo di spettacolo, ma ogni sera, perché la grande decce del teatro è con degli spettacoli crude, ogni cosa da fare, da gestire, da far funzionare.
35:00
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che sono i testi che sono in diversi livelli da una produzione della presentazione, che sono i campi dei provi, i campi di costume, i testi all'unico odore, dalla gestione dello spazio, per puntamenti fra di loro, quindi ogni sera, per il film che entriamo, fanno il tiracolo di una accadetua, in gruio, il suo potenziale per passare dal loro lavoro. Come noi abbiamo deciso di doverne. Grazie, Daniele. No, infatti, no, a Schietze, come diceva Brecht, non era neanche sto simpaticone.
35:32
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
E il buon teatro è anche divertente. A questo proposito, io ti volevo chiedere questa cosa, che... No, un'altra cosa che noi si notava...
35:46
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
è che in tutti questi livelli che ha il lavoro la scrittura drammaturgica a noi deve piacere molto perché nonostante anche la critica
36:06
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
sottesa, la società mediatizzata, perché in qualche modo il rapporto tra la cultura, la lettura è quello poi che è diventata, forse si legge anche questa dimensione, però...
36:19
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Lo spettacolo incorpora i linguaggi e i dispositivi mediali, non tanto perché ci siano due schermi, ma perché incarnano le performance nei loro movimenti. Ci sono dei montaggi, delle forme. Come avete lavorato su questo?
36:39
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Tra l'altro, secondo me, la bravura dei performers si vede anche in questo, non è in tutti i momenti velocizzati. Come entra il dispositivo mediale come intermedialità incarnata? Non so se mi spiego. C'è una domanda un po' decogolata, però penso che... La domanda è bellissima.
37:17
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
noi cerchiamo di riprocessare il mondo e di analizzare quello che accade intorno a noi e ci vogliamo con un provo di tuta per cui dovete pensarlo anche a iniziare delle operative per montare gli stenti per proiettarci verso delle possibili si può con delle vonguaggi con cui analizziamo il mondo, lo ascoltiamo, lo appuntiamo, le schermi che ormai appunto sono utilizzate per il teatro, si è diventato da 30 anni
38:15
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
la dissonanza cognitiva e quindi la nostra incapacità biologica e cognitiva di stare nella contraddizione e quindi nella complessità è il discorso di niente di nuove versioni. Però, quindi, in realtà, vedete aggiornati elementi, il fast-forward, il cinema che è eccitato, non del vostro stesso, la narrazione, le frane, la diva che pare le cose che non ci sono perché si lavora sul teatro ovviamente, sono tutti dispositivi che portano l'acqua.
38:50
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
non voglio solamente suonare autorecenzante, ne ho finito lo spettacolo sui soluzioni, squisitamente creatati, quindi veramente un teatro di tempi, un teatro che ha fatto da migliaia di anni, ma che dovrebbero portare con sé inizio l'ecosistema di narrazione e immaginari in cui siamo diventati muoverci, perché in questo modo tante scenicità teatrale non è un teatro del capitalismo.
39:33
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
siamo divisi in canto e pensiero nella nostra vita e sul nostro tempo, ricordato e malodizzato la più semplice laterale che è il spettacolo dell'unico. E questa cosa accade se ti guardi dietro le linguaggi in cui vediamo i test tutti quanti, ma se poi 5 per noi non è il controllo.
40:00
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Prego, mi resta. Io voglio dare una doppia domanda. La prima domanda è... È più forte. Allora, c'è un Rex che diceva che l'arte può modificare la realtà. Quindi la mia domanda è un po' sullo scopo di questo spettacolo. Cioè, se voi, il vostro intento era solamente quello di informare di questo, diciamo, collasso, più in più, oppure, intendo di, in qualche modo, modificare la realtà, cercare di trasformare. La domanda è se, appunto, è...
40:40
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
E sentito Daniele? Sì, no, non ho capito. Scriverla nel senso a raccontare un collasso culturale per andare in sintesi. Qual è lo scopo di quello che avete condiviso con noi? Dunque, parto dal fondo e sì, penso che... Vedete? Sì, sì, ti sentiamo.
41:17
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Certo che sì, tanto domani. Intendo che chi capica tra ogni specie, nella diffusione delle mansioni, della civiltà, sono più dettati magari, ma perché per decenni, secoli, millenni, sono sedimentate certe idee, pensabili, certe cose, perché c'è stato gioco con tutti, magari sono censurato, ma che è andato avanti.
42:10
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
impensabili, che alla prima sono di dettagli non solo pensabili, ma auspicabili e quindi sono di dettagli. Abbiamo voluto esingere, ad esempio il più banale è pensare in re, c'è l'investitore, ma l'idea è che se un euro non esiste, allora in alto del tuo canale, in termini più continui, esattamente come evoluzione, che ci mettono per il tempo, a volte troppo tempo, per non fare più, ma siamo stati programmati dalla generica che ci è successo.
43:04
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
è il punto di rassicurare di fare delle opere, perché è quello che dobbiamo fare per finire il nostro lavoro, perché pensiamo che questa cosa abbia senso, che definisce il senso della nostra vita, in modo che condivisa e contagia la relazione. E per questo che dobbiamo fare, sono tanti ai cittadini. Quindi partiamo da questo workshop, mettere in campo una complessità tale e magari si parla a casa con un problema di occupazione di più, c'è un problema di occupazione di più, c'è un problema di occupazione di più, c'è un problema di occupazione di più, c'è un problema di cittadinanza,
43:57
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che fai il pensiero in forma collettiva consegnando un'opera apprezzato alla quale il bilancio, perché nel primo del libro non divide con l'interazione. Quindi è in termini di qualità culturale allenare la nostra capacità di interpretare un punto e entrare in conflitto con ciò che è del mondo e ci fa un dolore. Se il caso deve avere uno scopo del termine, ma se non trovare uno scopo non è spiegare, non è chiarire, non è consolare,
44:50
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
... ... ... ...
45:00
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
autotrazie dell'Europa e non solo, la democrazia europea è in grado dove si allena questo tipo di virtù, di predenza a se stessi e al mondo, bisogna dare uno scopo per questo e quando riesce a farlo, non il sicuro spettacolo, ma il sistema creativo culturale, tutto, concludisce. Credo, mi auguro a cambiare la realtà.
45:26
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Domanda per i lettori, se lo facciamo fare subito. No, vorrei dire due cose. Uno, quando parlavi prima, Daniele, mi veniva in mente il concetto di sano intrattenimento che ha sviluppato Bjorn Cunar, che mi interessa moltissimo rispetto a quello che dicevi.
45:39
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che non è secondario il fatto che ci possa essere appunto un lavoro come lo descriveva Daniele prima che in qualche modo divertendoci o comunque non perdendoci ci fa portare a casa qualche inquietudine in più secondo non tutti gli spettacoli questo è uno spettacolo rispetto al ruolo dello spettatore che aveva Flavia che comunque prima ha parlato di porosità Daniele rispetto al loro lavoro è uno spettacolo poroso cioè ti puoi anche perdere un momento perché poi ti riaccoglie
46:07
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Non è sempre così, sono degli spettacoli in cui la partita si gioca al primo momento e si è diversa e persa. E mi sembra che questa sia una scelta proprio, anche in questa struttura aperta, quella di far sì che ci possa riprendere se qualcosa in qualche modo non ci ha attraversato. Anche io ho una domanda al pediatore e poi mi interessa quella di Leonardo. Questa storia comunque ha un futuro distopico, però c'è questa parte dove ci sono i clown bianchi che sono...
46:38
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
ex persone che lavorano nel teatro io volevo chiedere se voi avete paura che in futuro questa cosa possa succedere e che se ci fosse qualcos'altro che potrebbe succedere diventando gran bianco oppure come la signora che si brucia nella casa decideste per amore del teatro di...
46:59
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Non parlo... Bella domanda. Hai sentito, Daniele, se gli attori hanno paura di diventare davvero dei clown bianchi? E prima avevi detto, però, la prima parte della domanda, che se avessi paura di diventare dei clown bianchi. Ok. No, ho capito, avevi detto un'altra cosa. Volete? Allora, ci sono due...
47:33
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
È un tema piuttosto caldo. Una mia collega ieri mi raccontava che lei ha girato uno spot e poi gli hanno chiesto, ci dai la tua immagine? Facciamo un altro spot, però ambientato in montagna.
47:49
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
E lei ha detto sì, solo per quello sport, quindi come dire, la sua immagine non verrà replicata, però è così che in qualche modo si inizia. Quindi c'è questo sport ambientato in montagna e c'è lei rifatta con l'intelligenza artificiale un po' diversa. Stessa cosa sta succedendo con i doppiatori. Chiedono, ci dai la tua voce? E alcuni...
48:13
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Come dire, ci pagano il mutuo. Cioè, per alcuni, quello che voglio dire, non giudico se è giusto o sbagliato, per alcuni può diventare la soluzione della vita. Quel tiktoker di colore che faceva, come si chiamano? Lui ha venduto la sua identità per una cifra importante e per lui vuol dire cambiare vita in qualche modo e poter anche fare altre cose invece.
48:43
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Quindi io credo che il rischio al di là del diventare, per Clown Bianchi diventa un po' una metafora, c'è il rischio che soprattutto per quello che riguarda il video ci sia proprio una trasformazione dei contenuti, cioè che non ci siano più gli attori ma che ci siano delle elaborazioni dell'intelligenza artificiale. Quindi in quel senso lì...
49:11
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
c'è questa deriva. Poi, personalmente, ci può essere il fatto che a un certo punto le richieste sono di fare un tipo di teatro, magari più commerciale. Infatti la domanda sua se l'ha interessato bene è quella di diventare insomma degli intrattenimenti per signore annoiate. Allora, quello...
49:39
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Sicuramente ci sono, senza andare nello specifico, anche il ministero ha diffuso delle guide, dei punti di guida dove in qualche modo ti indirizzava a creare degli spettacoli che portassero tanto pubblico e mettendo insieme le cose veniva fuori dove fare degli spettacoli molto commerciali e non che ci sia niente di spettacolo.
50:00
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Sbagliato nel farli, eh? C'è chi ha diritto di andarsi a vedere lo spettacolo commerciale con il vivo o la vivo della televisione e non necessariamente pensare. Però diciamo, noi ci occupiamo di cultura e quindi è un po' diversa la questione. Quindi in realtà tutto va un po' in quella direzione. E sicuramente qua c'è una questione generazionale. Se me lo chiedi a me, io dico, ma sai, a una certa...
50:21
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Io, che me ne frega, mi prendo finalmente un cane, ricomincio a lavorare nella ristorazione e ciao. Loro che sono più giovani magari hanno un altro diverso punto di vista, per esempio.
50:36
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
La prima questione, come diceva Fabio, è molto calda perché per noi che siamo di un'altra generazione e c'è proprio in Italia un'enorme differenza di esperienza rispetto all'oggi, per noi già è un punto estremo...
50:54
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Sarai un clown? Secondo me, prima di diventare bianco, la domanda è, saremo clown? Cioè, nel senso, dove andrà veramente a parare la possibilità di fare o non fare questo mistero in Italia, che è un paese in cui la cultura, almeno in questo verbo, ma non è che mi sembra che in passato fosse molto diverso, però sicuramente non è un reale valore in cui investire soldi sufficienti a produrre cultura di qualità.
51:20
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Per cui noi per esempio, adesso non so, noi siamo anche molto amici, il 2027 è una grande incognita rispetto a cosa faremo o non faremo, chi lo sa, io faccio anche la gelataia per vivere l'estate.
51:35
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
alla decadenza culturale dove potremmo andare rispetto al presente e in relazione al futuro, la paura c'è. Però sai, secondo me la generazione mia e di Davide deve proprio ragionare di giorno in giorno, per cui la paura rispetto a una distopia c'è, ma c'è anche la paura rispetto al semplice domani, che coinvolge purtroppo troppe incognite per noi.
52:05
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Per noi la domanda è chissà se domani potremo fare il cloud, perché non è detto. Quindi ancora prima di dire se sei disposto a fare il cloud bianco, non so neanche se, è molto complicato.
52:27
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Abbiamo toccato un tema che è centrale, che meriterebbe una lunga discussione, che è quello della salubrità del sistema teatrale italiano. Io penso che a noi stia di guardare il cosiddetto bicchiere mezzo pieno, cioè ieri sera abbiamo fatto questo spettacolo, abbiamo conosciuto questi interpreti.
52:48
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Abbiamo accesa la curiosità sulla loro capacità e quindi noi possiamo fare di tutto, perché anche lo spettatore ha un ruolo in questa insalubrità. Perché comunque, ad esempio, il discorso che faceva Fabio prima su che cosa si cerca come spettatore, quello è un tema, perché è chiaro che se uno gli riserciano tutto esaurito, è un discorso, nel senso che...
53:15
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
come sarebbe stato per l'evento commerciale e forse anche di più di quello che accade. A lavoro avete risposto voi, insomma, lavate voi. A noi sta la responsabilità di far sì che loro possano essere meno certi, sostenendoli, perché poi li sosteniamo così, quindi deve essere un impegno anche per noi. Se posso aggiungerti contro, però se non c'è una volontà...
53:45
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Se non c'è una volontà che parte dall'alto, come dire, di fare banalmente, insegnare alcune materie a scuola, fare il teatro a scuola, cioè è molto più facile scegliere la via meno faticosa, purtroppo è questo.
54:00
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
ed è anche vero rispetto a quello che stavano dicendo i ragazzi adesso che come in Fahrenheit si è diciamo che l'interruzione della lettura e quindi i libri messi al bando è una cosa venuta dal basso cioè come dice Bitti a un certo punto nessuno ha imposto alle persone di smettere di leggere ma è qualcosa che è venuto spontaneo
54:21
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Forse è importante oggi rispetto al presente storico che stiamo vivendo, socio-politico, chiederci cosa noi effettivamente possiamo fare in quanto spruitori, fruitrici nei confronti della cultura. Cosa possiamo pretendere? Perché siamo cittadini, cittadine possiamo pretendere.
54:40
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Sì, comunque c'è il finale del città visibile di Capino, ragazzi. Cioè, scegliere nell'inferno ciò che è l'inferno non è, dargli spazio. Nel senso, questa è la vostra responsabilità, è la nostra responsabilità. Oggi credo che sia un momento di riflessione che ci porteremo dietro. Chi ci dà le previsioni?
55:00
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Un giovanissimo, dove è nascosto il mio giovanissimo? Eccolo là. Lui, lui, con maglia verde, sì. Hai detto come di fare una domanda, l'avevi detto ieri sera? No, no. Non l'avevi messo a fuoco? No, non l'avevi messo a fuoco. Com'è andata? Eh, ce lo dici, mi riuscite agli attori? No, guarda, non c'è stato tranquillamente. Ci dà qualche altro contributo di visione? Fate i timidi, vai. Elena. Senti, Daniele.
56:25
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Diciamo che Daniele, Sara e Claudio sono stati molto bravi all'inizio.
56:30
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
del processo, del progetto, a creare il gruppo, a creare un gruppo di lavoro. No. Cioè, magari di vista solo, ma non avevamo mai lavorato insieme, eccetera. Quindi loro sono stati molto bravi sicuramente a creare il gruppo. E tutto il lavoro è pensato sul gruppo. Quindi è un po' difficile, come dire, lavorare per se stessi, cioè fare la propria interpretazione, non considerare gli altri. Cioè, proprio...
57:04
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
L'idea di base è quella di creare gruppo, creare rete. Quindi mi viene da dire che è un po' inevitabile non stare in ascolto degli altri.
57:19
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
proprio per come è costruito il lavoro. Abbiamo dei piccoli trucchetti, per esempio, contate sei di Sissipi che corrispondono a sei secondi per fare tutti, però è molto vero quello che dice... C'è un ascolto molto profondo. Che proprio si percepisce quando l'obiettivo è collettivo, cioè fare, riuscire nello spettacolo, cioè non c'è proprio il protagonismo tipico della prosa, qui c'è la riuscita dello spettacolo e noi siamo meccanismi.
57:47
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
insieme aggiungo che quando si fa la scuola di teatro banalmente si fanno degli esercizi che sono esercizi sull'ascolto che quando per questo a volte
58:02
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
si torna, sembra di magari un luogo comune, ma il teatro a scuola, nelle classi o fuori, comunque a scuola, funziona perché in qualche modo tu eserciti delle cose che sono insite, una dotazione che tutti abbiamo, ma la potenzi. E questa roba poi inevitabilmente c'è.
58:24
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
prendere atto banalmente c'è un esercizio che è la zattera, qualcuno che non so se l'ha mai fatto, ovvero siamo in un quadrato se io mi muovo a destra finché la zattera non cada tu devi muoverti a sinistra.
58:37
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Questo meccanismo qua poi lo riporto in scena usandolo come equilibrio scenico, quindi mentre io recito una parte di me sia allenata ad assicurarmi, come se avessi un occhio qua, a capire dove stanno gli altri e quindi mi muovo inevitabilmente e sviluppo delle capacità di fare più cose insieme.
58:58
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
questa roba qua poi serve anche nelle relazioni cioè serve anche nel fare una gita insieme serve anche questa roba poi è una cosa che sviluppi per questo il teatro va a sviluppare delle caratteristiche è bene farlo da piccoli perché poi alcune cose se non le hai acquisite dopo un certo punto non le acquisisci poi come dire in questo caso noi abbiamo
59:24
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Ci guardiamo, siamo in ascolto, respiriamo insieme tutti i movimenti, quindi questo anche se a volte ti perdi un attimo ci sono dei trucchi per stare insieme, cioè non è che questi esercizi generano persone migliori a livello caratteriale e umano, ma un po' sì, un pochino sì. Daniele, chiediamo a te come è nata la scelta di questi interpreti per formare un gruppo, rispetto a quello che ci raccontavano ora gli attori e le attrici.
59:58
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Grazie.
1:00:00
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
di averli già visti in scena, anche in altre occasioni. Però sapevamo, mentre abbiamo detto la nozione a Fredo, perché appunto c'è un percorso di produzione lungo, in cui li avremmo traumatizzati a lungo tutti insieme, in modi diversi e sempre creativi, quindi sapevamo di poter costruire così di coesione. Quello che noi cercavamo all'inizio, nel momento di selezione del cast, era spontaneo.
1:00:33
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
cioè noi lavoriamo su un certo libro di teatro che ha alcune caratteristiche, poi cerchiamo sempre di spostare il giornale, di fare certe carini andiali, però ci sono cose che devi capire interamente nelle due cose e sappiamo che in quel modo riduzzerà i nostri fatti iniziali da un gruppo dei nostri simili, da un individuo, delle persone che vedevamo stare in scena a parlarsi nei modi vicini a quelli che a noi interessano.
1:01:06
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
la selezione si è trattato di lavorare tanto in sala insieme e poi come dicevano a loro noi facciamo un teatro corale dove non ci sono tutti gli esibili e facciamo in spettacoli sono delle canizze di una orologeria quindi che ti mettono alla prova, nel masso, nelle pittereghi perché non riesce a ricorrere lo spettacolo, la sua rapidità, i suoi tanti livelli che esiste e diciamo ora andiamo che trovi le spirito, i terminerghi ricorsibili.
1:01:42
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
diventa come l'unica danza dall'inizio alla fine, anche nei momenti parlati, diventa una memoria corporea, che sia una memoria corporea o un cuore che è fatta anche in fiducia di sapere che ci sono gli altri, di sapere che c'è il meccanismo che ti permette la vita allineare. Mentre questa è una cosa che con di ciò fa che si allena. Il teatro per tanti diversi è sopravvivibile allo sport, dalle arti marziali allo sport, ci siamo allenati a cadere, fare night play.
1:02:13
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
insieme nella scelta scena si vede la reazione dello spettacolo che, come diceva Davide, non avevano scritto su di loro, cioè un altro video che abbiamo, quindi, sapere che qui stiamo creando lo spettacolo, su quale ora, su quale voce, non è che avevamo assegnato i regionali a stati visiti, l'orazione 3-4-5-1 prima ancora di decidere se avremmo redattuto, per esempio, questo processo avevamo mandato insieme l'assegnazione dei presenti.
1:02:56
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
personale, questo è il massimo, diciamo, dell'operazione, comunque si può arrivare. Guarda, perché noi stungivano circa 8 ore di attività, e in questo lavoro si danzava, si danzava, si danzava, si improtisava a livello verbale, si lavorava sullo spazio, si lavorava sulle cose di tutto, sull'operazione, sull'operazione per immaginare, si lavorava, si dimostrano anche quella sorta di piccola operazione, quando danzava, quando delle discipline vedeva un po'.
1:04:23
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Daniele, a proposito sempre di linguaggi usati, mi è sembrato che ci fosse una...
1:04:29
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
attenzione particolare oppure mettere tra virgolette rispetto ai momenti danzati mi sembra che dei vostri lavori sia quello in cui la coreografia in qualche modo è più leggibile forse perché è legata a una ritualità volevo chiederti se era stata una intenzione di composizione vostra e come se dovessi descrivere appunto il ruolo che avete affidato alla danza in questo lavoro
1:04:58
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
scriveresti
1:05:00
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Diciamo che innanzitutto è giusto specificare che le parti coreografiche nello specifico sono state create in Italia Giulio Santorini, Richard Horner, alcune nostre produzioni precedenti ed anche un progetto che iniziava opere e che firmava il stesso. Quindi diciamo con lui c'è stata un'intenza per cui abbiamo detto che erano una cosa di questo tipo.
1:05:27
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
il racconto di questa cosa qua che porti questo immaginale qua, che aveva stato ammosferato là, facci delle proposte lucratiche in senso stretto e insieme hanno sviluppato le scene che erano di danza pura, diciamo per così dire. In particolare il gioco della storia è che ci sono delle parti lucratiche che però erano interne e storici, quindi in qualche modo come dicevo la danza era messa in ritardo su quel che stava dentro al contenitore.
1:06:06
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
sul modo di trovare tutto, che sia la bianca, andiamo nelle città di stuare, se c'è la parola non è un piano di parola, come dicevo che ci sono tanti codici, la tazza non è una, come sapete, per portare le cose, per portare avanti quelle persone, che è, diciamo, un elemento, perché la musica vuca, perché lo sono dati e perché i bagliacci imparano a livello di tipo, dei precedenti.
1:07:27
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Grazie. Ieri è successa una cosa carina perché alla fine quando siamo usciti nel foyer c'era un pompiere e tutti lo guardavano ridendo. Lui lo capiva perché. Però ci hai fatto guardare diversamente anche i pompieri.
1:07:47
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Certo, perché vedono entrate colleghi in scena. Certo, quindi è un po' di equilibrillazione che intende dire il contrario di ciò che si pensa o dire il contrario di ciò che ti sembra voler dire. L'intuizione geniale di Lembri è quella della figura della Forza Armata Reversiva, che di solito associamo alla polizia, alle terci, alle squadre della morte.
1:08:19
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
all'ice davanti, ma spostarla su un corpo che in realtà è preposto a salvare le persone, ad aiutare le difficoltà, e un corpo che in realtà ha amato i centri al vuoto per riducere la tuta. Quindi quando noi ci ritardiamo di qualsiasiare...
1:08:52
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Visto che, insomma, sappiamo, e qui è stato ribadito varie volte, che lo studiate molto, no? Per arrivare a costumire. Siamo secchioni. Oltre alle cose che si vedono, perché ci sono anche quanti riferimenti, ma ci sono anche dei test o altri riferimenti che sono stati proprio necessari nella vostra elaborazione di questo lavoro.
1:09:24
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che ha ispirato veramente un certo ragionamento, un certo trigger di qualche tipo.
1:10:00
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Tutta una serie di libri da Aperbaum e Dicos che parlano della crisi demografica, cioè di come i confinati scorsi di condizionale e crisi finanziaria stanno all'emocrazia, dell'odimismo, dell'industria operativa nazionale, insomma c'è una sterminata bibliografia dietro allo spettacolo. Per questo come dicevo è che di solito non abbiamo una cosa infatti che è la Lutero con tanta... C'è l'opera di riferimento e c'è tutto giusto con le spese di due grandette sul...
1:10:41
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Sulla psicologia, ma direi sul rischio interno e nuova sia di scuola locale.
1:11:11
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
andare a cercare quelli che possono essere dei supporti. Mi interessava che sviluppassi questa idea del vostro modo di lavorare, cioè come lo studio è fondamentale e come fonda poi il peso specifico di quello che andiamo a vedere in scena, perché secondo me può essere molto d'aiuto. Lo dico pensando a me, io quando avevo fatto ragioneria in diritto programmatore e mio padre...
1:11:39
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
e non voleva che facessi scuola d'arte perché mi aveva detto sempre che non dovevo drogarmi né mettere i miei orecchini. Siamo andati a scuola d'arte e c'era un drogato con gli orecchini davanti. Mio padre mi lasciava dei carabinieri quindi l'avevo lasciate perdere. Però finita la superiore vado a fare lettere moderne. Al inizio non capivo un cavolo, dicevano i nomi di professori e non capivo niente.
1:11:59
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Però ho passato proprio mesi e mesi in biblioteca, nel senso che ogni cosa che veniva citata andavo a prenderla, aprivo l'indice, leggevo l'indice, leggevo il risvolto di copertina e alcune cose sono diventate poi i libri che mi accompagnano ancora adesso. In questo senso mi interessava questo riferimento al vostro metodo di lavoro perché credo che sia utile per loro.
1:12:22
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
con l'autonomia io guardo del nostro essere secchioni per capire che sia come Mesa e Claudio sono i più umani nel senso che proprio siamo lettori forti ma anche semplicemente racconta libri in mani in visura superiore a quello che riesce a leggere in giapponese c'è una parola che tra me è subito, può dire veramente la vita di libri che contempla crescere senza riuscire a leggere lo stesso ritmo a cui gli acquisti però è ovvio che
1:12:52
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
per l'onimo movimento essere sicuri. Ora, anch'io vedo da un passato, perché io mi sono ritrovato in 61 centesimi, in carcere di sedere, come si diceva al tempo, quindi vedo da un pergrado per cui gli libri che erano stati imposti e io avevo fatto l'esistenza a quello. E ho cominciato a leggere proprio infanatico, perché io ho capito che questa cosa mi spandeva, che come dicevo, ecco, di leggere vite e molte vite e che mi permetteva di comprendere e interpretare il mondo come un filo più perfetto.
1:13:21
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
di quelli che fanno le persone che invece si sono trovato dell'istinto e dei pregiudizi. L'inserzione non è quindi una figura mitologica negativa, il secondo linguaggio è semplicemente la persona che sa che per arrivare a un grado ampia della realtà è un grado ampio.
1:13:44
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
servono lo studio, serve la ricerca, serve l'appunto di strumenti culturali, che non sono le informazioni in sé, che ne abbiamo fino ad essere, come dire, sommensi, ma è la capacità di orientarsi delle informazioni e di selezionarle anche in termini di affidabilità e di puntualità. Questo perché, come dicevo, l'educazione comunque obiettiva non è...
1:14:10
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
e quindi forse è una frase che è veramente della nostra, ma o si studia, o non saremo all'altezza del tempo ipercomplesso in cui ci troviamo, o si studia, si approfondisce, si fa, come dice l'euro scienziato che si chiama nel canico, le pensieri, le pensieri logiche, poi ci sono ieri, poi ci sono uno spettacolo, o si fa quella pausa di tempo che di fronte a un fenomeno...
1:14:43
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
permette alla nostra corteccia frontale di entrare in gioco e di processare quello che stiamo vedendo in modo razionale, in modo elevato, evolutivo, nei distritti dei concetti, delle sintesi narrativiche.
1:15:00
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
il nostro cervello è abituato a usare e quindi poi veniamo a essere vittime di chissà che dare risuota e di chissà usare la scuola più efficace, di chissà spaventarci, di chissà muoverci a livello economico. Quindi secondo me per chi fa cultura oggi, per chi fa arte oggi, lo studio, l'avvento, l'abitura tecnica interiore e il gruppo di lavoro è un'anarma in delle qualità, in quello che si fa e per ottenere la cittadinanza di cui parlavo prima.
1:15:33
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Vi presentiamo cosa sta succedendo, perché invece la semplificazione, l'istitutore, l'app, che è un organo di ferra dei propri concetti, sono le cose che dobbiamo prendere sopra la tenta dal punto di vista del consenso, sia in termini di condizioni culturali.
1:16:07
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Quello che dicevi, ho fatto in mente una citazione di Carlo Bo, che oltre ad essere il nome della nostra università, in realtà è uno studioso sopraffino, se vi capita andatelo a vedere in particolare, un suo saggio di quando era giovanissimo che si chiama letteratura come vita, che dice letteratura e vita sono per noi in ugual misura strumenti di ricerca e quindi di verità, mezzi per raggiungere l'assoluta necessità di sapere qualcosa di noi.
1:16:36
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
O meglio, di continuare ad attendere con dignità, con coscienza, una notizia che ci superi e ci soddisfi.
1:17:17
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
per sperimentare, per dedicare, per scoprire perché sono uscito, non perché sostiene la legibilità dell'ucidere o perché non l'esiliello dell'ucidere, ma perché farlo lì mi permette di studiare questa cosa, perché poi ce l'avrò di noi nel mondo reale. Il finto è un culturale collettivo che è il contrario dell'infanzo. Infanzo è invece una cifra del nostro tempo, è una cifra che la tecnologia potenziale ma che...
1:17:49
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
che precede la tecnologia che attiene a ciò che siamo come specie, il falso, a ciò che si scorge in reale, ciò che inganna, ciò che rimuove l'agressità, la problematicità, il falso è ciò che ti tendia verso la soluzione più semplice, verso quello che io rendo il mio bisogno primario e che invece... ... meno bene il principio del raddoppiamento di realtà, che ci ho spiegato molto meglio da te...
1:18:33
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Volevo chiedervi, volevo chiedere ai nostri attori, alla nostra attrice, siete portatori in scena, cioè tutto quello che ci ha raccontato anche Daniele così, passa tutto attraverso di voi. Nel momento proprio in cui accade il teatro, è accaduto ieri sera, si accendono luci.
1:18:56
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Che cosa diventa tutto questo? Cioè, diventa un bagaglio di consapevolezza che dovete richiamarvi, oppure semplicemente talmente incarnato in voi che dovete apportarlo e basta, essere e basta? Qual è il tipo di coscienza dello stare in scena che vi è chiesta e che chiedete a voi stessi? Si capisce la domanda? Sì, sì, chiarissimo. Bene.
1:19:27
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
L'attore principalmente è uno strumento, è uno strumento che viene dall'autore e dalla regia, sta lì sul palco in quel momento, è come un proiettore sul pubblico, quindi è veramente uno strumento. Lo è sia quando fa un lavoro di immedesimazione facendo uno spettacolo di prosa.
1:19:53
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
sia quando fa un lavoro così con molti livelli e con un codice
1:20:00
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
come quello che avete visto ieri sera noi chiaramente proviamo delle cose le proviamo da quando ha debuttato lo spettacolo che ha debuttato tre anni fa il mondo è cambiato e non il meglio e quindi ogni volta che succedono delle cose noi spesso il pomeriggio abbiamo sentito una notizia
1:20:23
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Quindi è chiaro che ogni sera il rumore del jet che torna indietro, è chiaro che noi siamo lì e siamo consapevoli assolutamente della portata di quello che diciamo. Di contro noi in maniera un po' settoriale in quel momento noi ci preoccupiamo di riportare, di essere lo strumento che farà una visione complessiva allo spettatore.
1:20:49
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Quindi ci siamo, non siamo degli automi, però ecco, faccio l'esempio del Mocumentre, quando ci immaginiamo di essere nel 2051, banalmente mentre raccontiamo la cosa noi dobbiamo stare attenti a non perdere il ritmo, dobbiamo stare attenti a renderci conto se un collega si sta assaltando un pezzetto a ricollegarci, dobbiamo stare concentrati su...
1:21:16
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
un aspetto che spesso è proprio legato al nostro mestiere, cioè che è quello di stare lì e assicurarsi che sei immerso nella storia, ma sei anche molto lì, a vedere se nel frattempo qualcuno si è alzato, se c'è un telefonino che ha suonato, che cosa non è successa, ma ci sono degli aspetti molto pragmatici poi, va realmente il ritmo.
1:21:40
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Ho fatto un esempio non a caso, il movimento che funziona se ha un tipo di ritmo che deve essere colloquiale ma non naturalistico, infatti noi giriamo la testa verso dei luoghi, quindi è una misura che noi dobbiamo stare sempre un po' attenti a mantenere. Poi di contro, quando fai gli spettacoli dove tu, riprendo l'esempio di Riccardo Terzo, comunque non sei tu attore che ti deve emozionare.
1:22:10
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
è il pubblico che dovrebbe emozionarsi. Quindi, in genere, anche se tu ci entri dentro e ti tocca delle corde, bisogna un po' stare attenti a non autocompiacersi, perché comunque anche lì l'attore è uno strumento. Infatti, ma questo è un gusto personale, diffido degli attori che si stragiano, che si sbudellano, che urlano, perché in realtà noi rimaniamo impressionati.
1:22:38
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
quanto ha urlato, quanto si è gonfiato il collo, però è la questione del finto e del falso, cioè è una falsa emotività che viene trasmessa. In realtà in una buona crosa il racconto che è fatto anche della partitura del corpo, della pausa, dello sguardo, è quello che in qualche modo deve essere strumento per fare emozionare il pubblico.
1:23:08
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Alla fine di Fahrenheit, del fuoco della cura, molte persone si emozionano, ma nessuno di noi si stragia. Nessuno di noi dice soffriamo perché chissà che cosa succederà nel mondo. È un'elaborazione che il pubblico fa, mette insieme le cose, come quel giochino dei puntini, e prova un'emozione. Se siamo stati bravi. In generale.
1:23:38
S… Speaker 4 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Voi volete dire qualcosa? No, no, esattamente questa cosa qui, quindi diciamo per risponderti è esserci, senza pensare oddio devo portare tutta quella roba lì che abbiamo studiato per mesi, è semplicemente, nella sua complessità, essere lì in quel momento.
1:23:55
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Sì, sì, sono d'accordo. Esserci così tanto che a volte capita purtroppo che alcune battute risuonino, cioè uno si accorga del potenziale drammatico perché è vero quello che stiamo dicendo mentre lo diciamo. Mi è capitato più volte sentendo i miei colleghi o dicendo una battuta di essere così presente da rimanere sorpresa perché sto dicendo una cosa...
1:24:24
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
con un peso specifico preciso facevamo un esempio, vi ricordate ormai sei mesi fa, un anno fa quando Trump ad Harvard ha detto devono esserci solo americani e noi facciamo una battuta su Harvard e quella sera è suonata in maniera diversa ma anche la sera è suonata parecchio quella che non c'era più Harvard e come è andata? no, io mi volevo
1:24:58
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Dal video? Cosa che te ha?
1:25:03
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Tutto sinceramente, era un po' che non andava di altro, è stato bene sinceramente. Si è stato bene, questo è il più bello dei complimenti. Sono stato proprio bene e penso che sia il più bello dei complimenti, più bella recensione. Te come andate? Si fingono morti quando vengono indicati. Come andate?
1:26:01
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Cosa diresti? Che cosa hai visto? Qualcosa di diverso? Che fa stare bene? Dai, li possiamo mettere nei redditi dello spettacolo. Ci sono altre... Quanto ci avete messo a scrivere questo spettacolo? Poi tu te ne assumi la responsabilità in Locandina.
1:26:38
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Risulti come scrittura, quindi... No, diciamo... Dopo che tutto non arriva solo alla parte di scrittura del tempo in sé, ma rispetto allo spettacolo complessivo, diciamo che un progetto come questo vede più o meno un anno di lavorazione, però diciamo in una parte di progettazione, quindi dal primo giorno di prove, come diceva Fabio, poi è fatto nel periodo di...
1:27:07
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
si sospende e si trova magari un mese dopo, ma diciamo, dal primo giorno si prove, quindi dal primo momento in cui si comincia davvero a vedere lo spettacolo, quindi noi scherziamo sempre sul proprio problema di rispettare come delle gravidanze, cioè questo è il tempo che di solito evitiamo per realizzare il progetto facendo teatro di ricerca, quindi appunto, avendo un testo già scritto dal dover...
1:27:37
S… Speaker 2 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
e adesso di che parliamo e come ne parliamo, nessuno ne ha più pari d'idea, si comincia a lavorarci sperando di arrivare al punto da risolta. Quindi diciamo, un'articolentazione di nuove reti, di vacca e azione, che fa la rispettura di idee, di visioni, di prova e di lavoro sui luci. Io vi voglio fare un grande, grande, grande, grande grazie a Daniele, a Fabio, a...
1:28:03
S… Speaker 1 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
Cristiano e Davide perché ci hanno regalato una grande lezione oggi devo dire e così ti possiamo portare anche a prendere il treno per tornare a casa io vorrei fare se mi permettete un selfie con la gigantografia di Daniele Pietro certo grazie grazie grazie grazie
1:28:37
S… Speaker 3 (Registrazione 18 mar, 14.10​ sotterraneo)
E anche Fies. Ciao Dani, saluto a tutti. Ciao Carlitta. Bello, bellissimo.

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