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Salve
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a tutti, benvenuti.
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Nella lezione di oggi proseguiremo con
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l 'ex cursus storico della psicologia e
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in particolare andremo ad analizzare due...
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scuole psicologiche che hanno veramente segnato
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la storia della psicologia fino a farla arrivare
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alla contemporanea accezione di psicologia,
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che sono la scuola della Gestalt e il comportamentismo.
0:54
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Alla fine della lezione saremo in grado di conoscere
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i precursori teorici e i fondamenti epistemologici
1:03
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di entrambe le scuole psicologiche e in particolare del comportamentismo
1:08
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saremo in grado di capire come l 'evoluzione
1:13
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storica all 'interno della corrente stessa ha
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dato poi origine a quella che è l 'ultima.
1:21
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vera e propria scuola psicologica a
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sé stante prima dello sviluppo della psicologia contemporanea,
1:29
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che è il cognitivismo.
1:30
S… Speaker 1 (02)
Allora,
1:34
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partiamo con la psicologia della Gestalt.
1:36
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Ci troviamo in Germania,
1:39
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quindi nell 'ambiente accademico
1:43
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e culturale in cui è nata la psicologia
1:48
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scientifica con Wundt nel 1879.
1:54
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Con lo sviluppo della Gestalt ci troviamo un po' di anni
1:58
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più avanti,
1:59
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quindi nel 1912 più o meno.
2:02
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ed è un movimento che si sviluppa in opposizione
2:07
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proprio all 'approccio di Wundt.
2:10
S… Speaker 2 (02)
La Gestalt non si esaurisce
2:14
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in Germania perché ha una seconda fioritura negli Stati Uniti,
2:18
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dove a causa del nazismo parecchi ricercatori
2:23
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sono stati costretti a spostarsi.
2:27
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Il motto della psicologia della Gestalt è che il tutto
2:31
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è più della somma delle parti e ora vediamo
2:36
S… Speaker 2 (02)
che cosa significa.
2:36
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Intanto cominciamo a vedere quali sono
2:41
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le radici culturali
2:45
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su cui si fonda la psicologia della Gestalt.
2:50
S… Speaker 2 (02)
Innanzitutto dobbiamo andarle a cercare nella filosofia
2:55
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tedesca durante l 'illuminismo e in
2:59
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particolare nella filosofia critica di Immanuel Kant.
3:03
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In particolare del pensiero kantiano ci interessa
3:07
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il concetto di sintesi a priori.
3:11
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Ovviamente con un approccio filosofico e
3:15
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razionalista,
3:16
S… Speaker 2 (02)
che quindi abbiamo detto non è l
3:20
S… Speaker 2 (02)
'approccio della psicologia scientifica,
3:22
S… Speaker 2 (02)
che invece è un approccio basato su una verifica empirica,
3:26
S… Speaker 2 (02)
Kant arriva a concettualizzare
3:31
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un concetto molto importante che poi riprenderanno
3:35
S… Speaker 2 (02)
i che statistiche al concetto di sintesi a priori la
3:39
S… Speaker 2 (02)
sintesi a priori è in sostanza
3:44
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consiste nel fatto che l 'atto della conoscenza
3:49
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Non è altro che un 'attività unitaria e unificante in
3:54
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cui la materia che è fornita dall 'ambiente attraverso
3:59
S… Speaker 2 (02)
i nostri sensi viene organizzata attraverso
4:03
S… Speaker 2 (02)
delle forme che sono proprie della mente.
4:06
S… Speaker 2 (02)
Queste forme della mente sono le cosiddette idee a
4:10
S… Speaker 2 (02)
priori di Kant,
4:11
S… Speaker 2 (02)
ossia una sorta di schemi,
4:14
S… Speaker 2 (02)
di regole innate,
4:18
S… Speaker 2 (02)
Ogni individuo della stessa specie possiede già la nascita,
4:22
S… Speaker 2 (02)
perché sono geneticamente predeterminate,
4:26
S… Speaker 2 (02)
e che sono in grado e responsabili di
4:30
S… Speaker 2 (02)
quest 'atto unificante della conoscenza.
4:34
S… Speaker 2 (02)
Un altro precursore molto
4:38
S… Speaker 2 (02)
importante,
4:39
S… Speaker 2 (02)
più recente,
4:40
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della psicologia della Gestalt è Franz Brentano.
4:45
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sempre un filosofo di derivazione kantiana ma
4:50
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che fonda una propria scuola grad in austria
4:54
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e di brentano ricordiamo
4:58
S… Speaker 2 (02)
la psicologia
5:00
S… Speaker 1 (02)
dell 'atto.
5:01
S… Speaker 1 (02)
Che cos 'è l 'atto?
5:05
S… Speaker 1 (02)
L 'atto,
5:05
S… Speaker 1 (02)
secondo Brentano,
5:07
S… Speaker 1 (02)
è il vero oggetto di studio della psicologia ed
5:12
S… Speaker 1 (02)
è un 'azione,
5:14
S… Speaker 1 (02)
un comportamento che l 'essere umano agisce nell 'ambiente.
5:18
S… Speaker 1 (02)
Ma secondo Brentano l 'atto ha senso
5:23
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soltanto se si riferisce a un oggetto.
5:28
S… Speaker 1 (02)
Che significa?
5:29
S… Speaker 1 (02)
Significa che se io faccio l 'azione
5:33
S… Speaker 1 (02)
di prendere questo pennarello,
5:36
S… Speaker 1 (02)
la mia azione,
5:37
S… Speaker 1 (02)
quindi il mio atto,
5:39
S… Speaker 1 (02)
ha senso soltanto in funzione del pennarello.
5:43
S… Speaker 1 (02)
Quindi l 'atto di prendere in sé per
5:47
S… Speaker 1 (02)
sé, secondo Brentano,
5:49
S… Speaker 1 (02)
non può essere considerato.
5:51
S… Speaker 1 (02)
Per cui l 'aspetto specifico dei fenomeni psichici
5:56
S… Speaker 1 (02)
Secondo lui è proprio l 'intenzionalità,
5:59
S… Speaker 1 (02)
cioè il ruolo che assume il soggetto
6:03
S… Speaker 1 (02)
nel fare un 'azione,
6:04
S… Speaker 1 (02)
nel compiere un atto.
6:06
S… Speaker 1 (02)
Quindi al dato sensoriale semplice in sé per sé
6:10
S… Speaker 1 (02)
non viene data alcuna importanza,
6:12
S… Speaker 1 (02)
se non in funzione dell 'azione di cui è
6:16
S… Speaker 1 (02)
riferimento.
6:22
S… Speaker 1 (02)
Per spiegare questo concetto Brentano
6:26
S… Speaker 1 (02)
scrive Se io dico di vedere qualcosa,
6:29
S… Speaker 1 (02)
il vedere è un atto e la cosa che io vedo è
6:33
S… Speaker 1 (02)
l 'oggetto che esiste dentro il mio atto di vedere.
6:37
S… Speaker 1 (02)
L 'oggetto per come io lo percepisco,
6:40
S… Speaker 1 (02)
ossia il fenomeno,
6:41
S… Speaker 1 (02)
mentre l 'oggetto fisico è quello della realtà.
6:45
S… Speaker 2 (02)
Ok?
6:46
S… Speaker 1 (02)
Per cui l 'oggetto fisico è in funzione del nostro
6:50
S… Speaker 2 (02)
atto.
6:52
S… Speaker 1 (02)
che noi compiamo su quell 'oggetto veniamo
6:57
S… Speaker 2 (02)
proprio a
7:00
S… Speaker 1 (02)
agli inizi della psicologia della Gestalt in
7:05
S… Speaker 1 (02)
modo più specifico.
7:06
S… Speaker 1 (02)
La psicologia della Gestalt vede questi tre personaggi
7:11
S… Speaker 1 (02)
come maggiori esponenti.
7:13
S… Speaker 1 (02)
Max Wertheimer è il caposcuola,
7:16
S… Speaker 1 (02)
quindi proprio colui che ha dato avvio
7:20
S… Speaker 1 (02)
a questa corrente psicologica e poi due suoi allievi
7:25
S… Speaker 1 (02)
che sono Kohler e Kofka.
7:29
S… Speaker 1 (02)
Quindi,
7:30
S… Speaker 1 (02)
rifacendoci un po' anche ai precursori
7:35
S… Speaker 1 (02)
di questa corrente che abbiamo appena nominato,
7:38
S… Speaker 1 (02)
ci risulta facile capire come la psicologia
7:42
S… Speaker 1 (02)
della Gestalt è caratterizzata dall 'attenzione
7:47
S… Speaker 1 (02)
all 'atto unitario della percezione
7:51
S… Speaker 1 (02)
e si concentra sullo studio delle regole
7:55
S… Speaker 1 (02)
responsabili.
7:57
S… Speaker 1 (02)
di quest 'atto conoscitivo unitario una cosa
8:04
S… Speaker 1 (02)
importante da dire è che per le loro ricerche i gestaltisti utilizzano
8:09
S… Speaker 1 (02)
il cosiddetto metodo fenomenologico sperimentale
8:13
S… Speaker 1 (02)
allora in che cosa consiste il
8:17
S… Speaker 1 (02)
metodo fenomenologico sperimentale consiste nel
8:23
S… Speaker 1 (02)
concentrarsi nello studiare il fenomeno
8:28
S… Speaker 1 (02)
percepito dai soggetti in relazione al
8:32
S… Speaker 1 (02)
variare degli stimoli fisici del
8:37
S… Speaker 1 (02)
mondo esterno.
8:39
S… Speaker 1 (02)
In realtà detta così potrebbe un pochino ricordare
8:44
S… Speaker 1 (02)
il metodo introspettivo che però è aspramente criticato
8:48
S… Speaker 1 (02)
dai gestartisti,
8:49
S… Speaker 1 (02)
perché?
8:50
S… Speaker 1 (02)
Perché se ricordate bene il metodo introspettivo messo
8:54
S… Speaker 1 (02)
appunto da Wundt e poi da Tichner nello strutturalismo consisteva
9:00
S… Speaker 1 (02)
nel analizzare i resoconti verbali.
9:03
S… Speaker 1 (02)
dei soggetti che erano anche gli sperimentatori che andavano
9:08
S… Speaker 1 (02)
in qualche modo ad analizzare i contenuti della
9:12
S… Speaker 1 (02)
coscienza scomponendoli proprio negli elementi più
9:17
S… Speaker 1 (02)
semplici che stavano alla base di questi contenuti
9:22
S… Speaker 1 (02)
Secondo la gestalt,
9:23
S… Speaker 1 (02)
i gestartisti,
9:24
S… Speaker 1 (02)
questa cosa assolutamente non ha senso,
9:26
S… Speaker 1 (02)
abbiamo detto, perché?
9:27
S… Speaker 1 (02)
Perché l 'atto conoscitivo è un atto che unifica,
9:31
S… Speaker 1 (02)
che sintetizza e che dà come esito un qualcosa che
9:35
S… Speaker 1 (02)
va oltre le singole parti,
9:38
S… Speaker 1 (02)
quindi non ha senso scomporre questo
9:42
S… Speaker 1 (02)
percetto,
9:44
S… Speaker 1 (02)
questa esperienza in tanti elementi singoli.
9:48
S… Speaker 1 (02)
Invece,
9:49
S… Speaker 1 (02)
piuttosto,
9:49
S… Speaker 1 (02)
va studiato questo fenomeno
9:53
S… Speaker 1 (02)
percettivo così com 'è,
9:55
S… Speaker 1 (02)
senza scomporlo,
9:57
S… Speaker 1 (02)
senza agirci sopra.
10:00
S… Speaker 1 (02)
Vengono comunque chiesti,
10:02
S… Speaker 1 (02)
resoconti ai soggetti,
10:04
S… Speaker 1 (02)
ma viene esercitato un rigoroso controllo sia
10:09
S… Speaker 1 (02)
del variare delle esperienze percettive del soggetto,
10:13
S… Speaker 1 (02)
come abbiamo detto,
10:14
S… Speaker 1 (02)
considerati in modo unitario,
10:16
S… Speaker 1 (02)
sia anche del variare delle caratteristiche
10:21
S… Speaker 1 (02)
fisiche dell 'oggetto che si percepisce.
10:26
S… Speaker 1 (02)
Ora, secondo gli psicologi della Gestalt,
10:28
S… Speaker 1 (02)
l 'organizzazione percettiva è regolata da delle
10:32
S… Speaker 1 (02)
leggi che sono innate un po' come le idee a priori di Kant,
10:36
S… Speaker 1 (02)
cioè sono indipendenti dall 'esperienza,
10:39
S… Speaker 1 (02)
sono geneticamente quindi determinate e uguali per
10:43
S… Speaker 1 (02)
tutti gli organismi della stessa specie.
10:45
S… Speaker 1 (02)
Quindi significa che queste regole valgono per
10:50
S… Speaker 1 (02)
me, che so,
10:51
S… Speaker 1 (02)
in Italia,
10:52
S… Speaker 1 (02)
ma valgono anche per...
10:55
S… Speaker 1 (02)
chi vive nella foresta amazonica perché perché sono
11:00
S… Speaker 1 (02)
o specie specifiche geneticamente determinate allora
11:04
S… Speaker 1 (02)
già un altro per
11:08
S… Speaker 1 (02)
precursore della gestalt nel 1890
11:13
S… Speaker 1 (02)
son erin felice coniò
11:17
S… Speaker 1 (02)
il concetto di qualità gestaltica cioè quella caratteristica
11:22
S… Speaker 1 (02)
della percezione che rimane invariata
11:26
S… Speaker 1 (02)
al variare degli elementi che la compongono.
11:29
S… Speaker 1 (02)
Cioè significa che nonostante varino delle
11:34
S… Speaker 1 (02)
caratteristiche nell 'ambiente esterno,
11:37
S… Speaker 1 (02)
quindi a livello sensoriale,
11:39
S… Speaker 1 (02)
queste qualità gestaltiche garantiscono
11:43
S… Speaker 1 (02)
l 'invarianza percettiva.
11:45
S… Speaker 1 (02)
E questo poi lo
11:50
S… Speaker 1 (02)
capiremo bene tra un po'.
11:57
S… Speaker 1 (02)
su questa caratteristica della
12:02
S… Speaker 1 (02)
qualità gestaltica,
12:03
S… Speaker 1 (02)
individuano le cosiddette gestalten che
12:07
S… Speaker 1 (02)
sono delle tonalità percettive organizzate
12:11
S… Speaker 1 (02)
dalle parti all 'intero e non viceversa.
12:15
S… Speaker 1 (02)
Questo è un concetto un po' difficile da
12:19
S… Speaker 1 (02)
capire.
12:20
S… Speaker 1 (02)
Riusciremo a comprenderlo meglio guardando due esempi.
12:26
S… Speaker 1 (02)
Allora questa è una figura che
12:30
S… Speaker 1 (02)
è presente anche sul vostro libro di testo in
12:35
S… Speaker 1 (02)
cui si osserva un 'immagine ambigua intitolata
12:40
S… Speaker 1 (02)
la nuora e la suocera.
12:42
S… Speaker 1 (02)
Se voi vedete bene,
12:44
S… Speaker 1 (02)
osservate bene questa immagine potrete notare
12:49
S… Speaker 1 (02)
alternativamente
12:51
S… Speaker 1 (02)
un profilo leggermente girato indietro
12:56
S… Speaker 1 (02)
di una giovane donna che vedete è caratterizzata
13:01
S… Speaker 1 (02)
da una capigliatura da un cappuccio da
13:05
S… Speaker 1 (02)
una collana sul collo e da un cappotto ma
13:09
S… Speaker 1 (02)
potete anche vedere osservando bene il profilo di una
13:13
S… Speaker 1 (02)
donna più anziana vedete
13:18
S… Speaker 1 (02)
un profilo proprio nel vero senso della parola nel senso
13:22
S… Speaker 1 (02)
che potete vedere il naso la bocca e
13:26
S… Speaker 1 (02)
il mento ora se ci
13:30
S… Speaker 1 (02)
fate caso
13:33
S… Speaker 1 (02)
Voi potete innanzitutto percepire in modo alternativo queste
13:37
S… Speaker 1 (02)
due figure, è impossibile vederle contemporaneamente,
13:40
S… Speaker 1 (02)
ma ne potete vedere ora l 'una ora l 'altra.
13:43
S… Speaker 1 (02)
Ma se ci fate caso,
13:45
S… Speaker 1 (02)
gli elementi fisici esterni,
13:48
S… Speaker 1 (02)
quindi appunto la riga nera,
13:51
S… Speaker 1 (02)
questa curva,
13:53
S… Speaker 1 (02)
i capelli,
13:55
S… Speaker 1 (02)
possono assumere una valenza diversa
14:00
S… Speaker 1 (02)
a seconda del percetto.
14:02
S… Speaker 1 (02)
che in quel momento è sotto la nostra attenzione.
14:06
S… Speaker 1 (02)
E quindi questo spiega un po' l 'affermazione
14:11
S… Speaker 1 (02)
di prima.
14:12
S… Speaker 1 (02)
Un altro esempio è questo qui,
14:15
S… Speaker 1 (02)
è un 'opera d 'arte che sta in un museo di Washington
14:19
S… Speaker 1 (02)
in cui possiamo
14:23
S… Speaker 1 (02)
vedere
14:25
S… Speaker 1 (02)
proprio che significa che il tutto è maggiore della somma delle parti,
14:29
S… Speaker 1 (02)
perché in questa figura la prima cosa che possiamo
14:34
S… Speaker 1 (02)
vedere è un volto.
14:35
S… Speaker 1 (02)
Ma se noi andiamo a vedere i dettagli,
14:38
S… Speaker 1 (02)
vediamo che questo volto è costituito da tanti elementi
14:42
S… Speaker 1 (02)
della natura morta.
14:43
S… Speaker 1 (02)
Possiamo vedere l 'uva,
14:45
S… Speaker 1 (02)
dei rami,
14:46
S… Speaker 1 (02)
dei fiori.
14:49
S… Speaker 1 (02)
Ora!
14:51
S… Speaker 1 (02)
Se noi ribaltiamo questa immagine non vediamo
14:55
S… Speaker 1 (02)
più il volto.
14:56
S… Speaker 1 (02)
Questo cosa significa?
14:58
S… Speaker 1 (02)
Significa che...
15:00
S… Speaker 1 (02)
L 'atto percettivo,
15:01
S… Speaker 1 (02)
se segue determinate regole,
15:05
S… Speaker 1 (02)
è un qualcosa di maggiore
15:10
S… Speaker 1 (02)
che sintetizza,
15:13
S… Speaker 1 (02)
modificandoli,
15:14
S… Speaker 1 (02)
i singoli elementi che compongono quell 'atto stesso
15:18
S… Speaker 1 (02)
a livello fisico.
15:19
S… Speaker 2 (02)
Allora,
15:23
S… Speaker 1 (02)
Vertheimer,
15:24
S… Speaker 1 (02)
che è considerato il primo esponente di cui abbiamo parlato,
15:28
S… Speaker 1 (02)
che è considerato il caposcuola,
15:31
S… Speaker 1 (02)
È uno psicologo della Cecoslovacchia che
15:35
S… Speaker 1 (02)
però fa la sua attività,
15:38
S… Speaker 1 (02)
conduce la sua attività di ricerca in Germania a Francoforte.
15:43
S… Speaker 1 (02)
e si concentra su una particolare
15:47
S… Speaker 1 (02)
tipologia di stimoli,
15:48
S… Speaker 1 (02)
ossia le illusioni.
15:50
S… Speaker 1 (02)
Le illusioni non sono altro che una sorta di errori
15:55
S… Speaker 1 (02)
percettivi di memoria,
15:57
S… Speaker 1 (02)
di giudizio,
15:58
S… Speaker 1 (02)
in cui l 'esperienza nostra,
16:02
S… Speaker 1 (02)
l 'esperienza soggettiva,
16:03
S… Speaker 1 (02)
differisce dalla realtà oggettiva.
16:08
S… Speaker 1 (02)
Un esempio di...
16:14
S… Speaker 1 (02)
di illusioni che Wertheimer studiò,
16:17
S… Speaker 1 (02)
l 'esempio più famoso,
16:19
S… Speaker 1 (02)
è costituito dall 'esperimento che ha dato origine
16:23
S… Speaker 1 (02)
proprio ai suoi studi,
16:26
S… Speaker 1 (02)
che è l 'esperimento denominato fenomeno Phi,
16:29
S… Speaker 1 (02)
Phi è la lettera greca.
16:32
S… Speaker 1 (02)
Nel 1912,
16:33
S… Speaker 1 (02)
quindi l 'anno in cui si ritiene
16:38
S… Speaker 1 (02)
sia nata proprio la psicologia della Gestalt,
16:41
S… Speaker 1 (02)
Wertheimer effettuò un esperimento molto famoso
16:45
S… Speaker 1 (02)
in cui all 'interno di una
16:49
S… Speaker 1 (02)
camera buia,
16:50
S… Speaker 1 (02)
oscurata,
16:51
S… Speaker 1 (02)
veniva posto un soggetto e veniva proiettato su uno
16:55
S… Speaker 1 (02)
schermo posto di fronte al soggetto
16:58
S… Speaker 1 (02)
in modo alternativo uno stimolo
17:02
S… Speaker 1 (02)
luminoso in che senso in modo alternativo nel senso che su
17:06
S… Speaker 1 (02)
questo schermo c 'erano due fessure e
17:10
S… Speaker 1 (02)
la luce si accendeva e si spegneva in
17:14
S… Speaker 1 (02)
modo alternativo in queste due fessure
17:18
S… Speaker 1 (02)
Questo è proprio un esempio di metodo fenomenologico.
17:22
S… Speaker 1 (02)
Perché?
17:22
S… Speaker 1 (02)
Perché al soggetto veniva richiesta qual era
17:26
S… Speaker 1 (02)
la sua esperienza percettiva,
17:28
S… Speaker 1 (02)
quindi questa esperienza unitaria.
17:30
S… Speaker 1 (02)
E contemporaneamente lo sperimentatore,
17:33
S… Speaker 1 (02)
dall 'altra parte,
17:34
S… Speaker 1 (02)
manipolava la
17:39
S… Speaker 1 (02)
modalità di presentazione di questi stimoli luminosi.
17:43
S… Speaker 1 (02)
in che senso?
17:44
S… Speaker 1 (02)
nel senso che l 'alternanza dell 'accensione e delle lucette
17:49
S… Speaker 1 (02)
poteva essere
17:52
S… Speaker 1 (02)
o con un intervallo di tempo più lungo o più breve.
17:56
S… Speaker 1 (02)
Che cosa scoprì Vertimer?
17:58
S… Speaker 1 (02)
Che quando l 'intervallo di tempo tra
18:02
S… Speaker 1 (02)
la presentazione delle due luci era molto breve,
18:06
S… Speaker 1 (02)
il soggetto non percepiva due luci
18:10
S… Speaker 1 (02)
singole che si accendevano e si spegnevano,
18:13
S… Speaker 1 (02)
ma percepiva un unico stimolo luminoso
18:17
S… Speaker 1 (02)
in movimento.
18:20
S… Speaker 1 (02)
Questo fenomeno,
18:22
S… Speaker 1 (02)
che appunto lui poi denominò fenomeno Phi,
18:26
S… Speaker 1 (02)
creava quindi un 'illusione,
18:28
S… Speaker 1 (02)
ma un 'illusione di movimento,
18:30
S… Speaker 1 (02)
cioè attraverso lo scorrimento
18:34
S… Speaker 1 (02)
molto rapido di due stimoli visivi differenti,
18:38
S… Speaker 1 (02)
si aveva la percezione illusoria,
18:41
S… Speaker 1 (02)
quindi erronea,
18:43
S… Speaker 1 (02)
di un movimento.
18:44
S… Speaker 1 (02)
Quando l 'intervallo temporale della presentazione
18:49
S… Speaker 1 (02)
dei due stimoli era più lungo questa cosa non succedeva.
18:52
S… Speaker 1 (02)
Se voi ci pensate bene
18:56
S… Speaker 1 (02)
questo che poi fu denominato movimento stroboscopico
19:02
S… Speaker 1 (02)
È alla base dei vecchi cartoni animati.
19:05
S… Speaker 1 (02)
Ora ovviamente è tutto fatto usando
19:10
S… Speaker 1 (02)
la tecnologia digitale,
19:11
S… Speaker 1 (02)
ma una volta i movimenti dei cartoni animati venivano
19:17
S… Speaker 1 (02)
percepiti attraverso la proiezione molto veloce di immagini
19:22
S… Speaker 1 (02)
statiche,
19:22
S… Speaker 1 (02)
proprio perché si basa su questo principio illusorio.
19:28
S… Speaker 1 (02)
È un errore della nostra percezione,
19:30
S… Speaker 1 (02)
no? Quindi i gestaltisti si focalizzano sullo studio
19:34
S… Speaker 1 (02)
di questi fenomeni.
19:35
S… Speaker 2 (02)
Allora,
19:38
S… Speaker 1 (02)
gli psicologi della Gestalt,
19:41
S… Speaker 1 (02)
come abbiamo accennato prima,
19:42
S… Speaker 1 (02)
si concentrano prevalentemente sullo studio dei fenomeni
19:46
S… Speaker 1 (02)
percettivi.
19:48
S… Speaker 1 (02)
Tuttavia,
19:48
S… Speaker 1 (02)
un po' più avanti negli anni,
19:52
S… Speaker 1 (02)
si sono cominciati ad occupare anche
19:56
S… Speaker 1 (02)
di altri fenomeni,
19:57
S… Speaker 1 (02)
come per esempio il pensiero.
20:00
S… Speaker 1 (02)
e la risoluzione dei problemi.
20:02
S… Speaker 1 (02)
Un esempio di studi in quest 'ambito è dato
20:06
S… Speaker 1 (02)
dal filone di ricerca di Wolf & Kohler,
20:09
S… Speaker 1 (02)
che è un allievo di Divertimer.
20:15
S… Speaker 1 (02)
e che è il responsabile delle
20:19
S… Speaker 1 (02)
teorizzazioni sull 'insight.
20:22
S… Speaker 1 (02)
L 'insight è un particolare tipo di
20:26
S… Speaker 1 (02)
soluzione dei problemi che il soggetto attua applicando
20:31
S… Speaker 1 (02)
dei principi gessaltici.
20:33
S… Speaker 1 (02)
Allora lui condusse degli esperimenti molto famosi
20:39
S… Speaker 1 (02)
sullo studio di diverse forme di apprendimento e di risoluzione dei problemi
20:43
S… Speaker 1 (02)
nei primati,
20:44
S… Speaker 1 (02)
in particolare negli scimpanzè.
20:46
S… Speaker 1 (02)
E in seguito a questi esperimenti arrivò
20:50
S… Speaker 1 (02)
a teorizzare questo apprendimento per insight.
20:53
S… Speaker 2 (02)
Allora,
20:55
S… Speaker 1 (02)
in questo tipo di apprendimento
20:59
S… Speaker 1 (02)
non si procede per prove ed errori come
21:04
S… Speaker 1 (02)
l 'apprendimento in forma di apprendimento più semplice,
21:07
S… Speaker 1 (02)
che abbiamo visto per esempio nella scorsa lezione anche
21:12
S… Speaker 1 (02)
con il condizionamento di Pavlov,
21:13
S… Speaker 1 (02)
quello che si apprendeva era un 'associazione e non
21:17
S… Speaker 1 (02)
c 'era una ristrutturazione cognitiva di nessun tipo,
21:21
S… Speaker 1 (02)
si apprendevano delle associazioni molto semplici e l 'apprendimento
21:26
S… Speaker 1 (02)
si verificava in seguito a questi apprendimenti.
21:30
S… Speaker 1 (02)
a queste associazioni,
21:31
S… Speaker 1 (02)
a disposizione a queste associazioni.
21:33
S… Speaker 1 (02)
L 'apprendimento per Insight non è così.
21:36
S… Speaker 1 (02)
In una stanza...
21:39
S… Speaker 1 (02)
gli scimpanze venivano posti liberi
21:45
S… Speaker 1 (02)
di esplorare e in questa stanza c 'erano delle banane appese
21:49
S… Speaker 1 (02)
al soffitto e degli strumenti che
21:53
S… Speaker 1 (02)
gli scimpanze erano soliti utilizzare,
21:56
S… Speaker 1 (02)
quindi per esempio delle casse,
21:58
S… Speaker 1 (02)
delle funi,
22:00
S… Speaker 1 (02)
dei bastoni.
22:04
S… Speaker 1 (02)
E in che cosa consisteva l 'insight?
22:08
S… Speaker 1 (02)
Si è visto che a un certo punto,
22:10
S… Speaker 1 (02)
ma proprio di punto in bianco,
22:12
S… Speaker 1 (02)
gli scimpanzè che volevano prendere la banana al soffitto,
22:16
S… Speaker 1 (02)
ma non ci arrivavano perché era troppo alta,
22:19
S… Speaker 1 (02)
avevano come un 'illuminazione,
22:24
S… Speaker 1 (02)
cioè...
22:27
S… Speaker 1 (02)
cominciarono ad utilizzare gli elementi che stavano
22:31
S… Speaker 1 (02)
all 'interno dell 'estanza con una funzionalità diversa
22:35
S… Speaker 1 (02)
rispetto a quella loro originale.
22:37
S… Speaker 1 (02)
Per esempio magari facevano delle cataste di casse,
22:41
S… Speaker 1 (02)
ci si arrampicavano sopra e erano in grado di prendere la banana.
22:46
S… Speaker 1 (02)
Questo che cosa significa?
22:48
S… Speaker 1 (02)
Significa che l 'insight,
22:50
S… Speaker 1 (02)
che è un apprendimento,
22:54
S… Speaker 1 (02)
un atto che ci permette di risolvere dei problemi all 'interno dell 'ambiente,
22:58
S… Speaker 1 (02)
in realtà è frutto
23:02
S… Speaker 1 (02)
di un 'improvvisa e soprattutto unitaria
23:06
S… Speaker 1 (02)
illuminazione che ristruttura gli elementi del campo fenomenico.
23:11
S… Speaker 1 (02)
e li reorganizza in una struttura globale che è diversa,
23:16
S… Speaker 1 (02)
che in questo caso corrisponde alla soluzione di un problema.
23:19
S… Speaker 1 (02)
Per ultimo vorrei
23:25
S… Speaker 1 (02)
parlarvi,
23:26
S… Speaker 1 (02)
soltanto accernarvi,
23:27
S… Speaker 1 (02)
perché è un personaggio di cui...
23:32
S… Speaker 1 (02)
il cui pensiero è abbastanza complesso per essere affrontato
23:37
S… Speaker 1 (02)
in poco tempo.
23:39
S… Speaker 1 (02)
Questo personaggio è Kurt Levin.
23:43
S… Speaker 1 (02)
Kurt Levin è uno psicologo tedesco che con l
23:47
S… Speaker 1 (02)
'avvento del nazismo
23:49
S… Speaker 1 (02)
appunto fu tra quegli studiosi che lasciarono la Germania
23:54
S… Speaker 1 (02)
e si trasferivano oltreoceano negli Stati Uniti per continuare
23:58
S… Speaker 1 (02)
a lavorare in ambito accademico.
24:02
S… Speaker 1 (02)
e in particolare perché vorrei ricordare Levin
24:06
S… Speaker 1 (02)
perché Levin applicò i temi della psicologia
24:10
S… Speaker 1 (02)
della Gestalt allo studio della psicologia sociale
24:15
S… Speaker 1 (02)
quindi cominciò ad occuparsi di tematiche quali le relazioni
24:19
S… Speaker 1 (02)
tra individui,
24:20
S… Speaker 1 (02)
i conflitti delle tematiche prettamente
24:24
S… Speaker 1 (02)
sociali che i gestaltisti non avevano mai studiato
24:28
S… Speaker 1 (02)
E lui parte da una teoria,
24:32
S… Speaker 1 (02)
che è la cosiddetta teoria di
24:36
S… Speaker 1 (02)
campo, per cui utilizza
24:40
S… Speaker 1 (02)
in prestito dei concetti dalla topologia,
24:45
S… Speaker 1 (02)
che è una branca della matematica.
24:47
S… Speaker 2 (02)
Allora,
24:48
S… Speaker 1 (02)
secondo la teoria di campo,
24:52
S… Speaker 1 (02)
Il comportamento viene di un soggetto,
24:56
S… Speaker 1 (02)
viene spiegato in relazione alla situazione in cui...
25:00
S… Speaker 1 (02)
questo comportamento stesso si verifica ora
25:04
S… Speaker 1 (02)
i motivi del comportamento quindi di una persona
25:08
S… Speaker 1 (02)
non si vanno a ricercare nel passato di quella persona cioè nelle
25:14
S… Speaker 1 (02)
situazioni a cui questa persona è stata esposta eccetera ma
25:18
S… Speaker 1 (02)
si vanno a ricercare proprio nel momento
25:22
S… Speaker 1 (02)
nel qui ed ora nel momento in cui questo comportamento viene
25:26
S… Speaker 2 (02)
agito
25:29
S… Speaker 1 (02)
prendendo in esame le interrelazioni tra la persona
25:33
S… Speaker 1 (02)
e l 'ambiente circostante.
25:35
S… Speaker 2 (02)
Che significa questo?
25:36
S… Speaker 1 (02)
Che paragonando il
25:41
S… Speaker 1 (02)
campo di vita di una persona,
25:43
S… Speaker 1 (02)
per questo teoria del campo,
25:44
S… Speaker 1 (02)
a un campo di forze,
25:47
S… Speaker 1 (02)
quindi che viene rappresentato graficamente
25:51
S… Speaker 1 (02)
con dei vettori che hanno diverse valenze quindi positiva
25:56
S… Speaker 1 (02)
e negative per la persona e questi vettori
26:00
S… Speaker 1 (02)
sono rappresentati dalle situazioni.
26:04
S… Speaker 1 (02)
magari attuali da oggetti che possono essere
26:08
S… Speaker 1 (02)
fisici o comunque anche non materiali dall 'ambiente
26:13
S… Speaker 1 (02)
anche sociale no che caratterizza quella particolare
26:17
S… Speaker 1 (02)
situazione quella particolare contingenza
26:22
S… Speaker 1 (02)
In questo campo di vita la persona deve
26:26
S… Speaker 1 (02)
in qualche modo mantenere un equilibrio tra queste
26:31
S… Speaker 1 (02)
forze e quando si genera uno squilibrio,
26:36
S… Speaker 1 (02)
in seguito a un 'attenzione la persona ripristina
26:40
S… Speaker 1 (02)
una sorta di equilibrio.
26:42
S… Speaker 1 (02)
Per cui in qualche modo i comportamenti che l
26:46
S… Speaker 1 (02)
'individuo agisce per ripristinare questo equilibrio non sono altro che
26:52
S… Speaker 1 (02)
caratterizzati dalle relazioni di quella stessa situazione
26:56
S… Speaker 1 (02)
tra la persona e l 'ambiente circostante quindi tutti questi vettori
27:01
S… Speaker 1 (02)
queste forze che interagiscono tra loro Levin
27:08
S… Speaker 1 (02)
estese questo concetto che era proprio della persona
27:13
S… Speaker 1 (02)
anche a livello sociale affermando che le interazioni
27:17
S… Speaker 1 (02)
tra gli individui venivano considerati come
27:21
S… Speaker 1 (02)
appartenenti anch 'essa a un campo di forze.
27:24
S… Speaker 2 (02)
A questo
27:28
S… Speaker 1 (02)
punto andiamo a prendere in considerazione
27:33
S… Speaker 1 (02)
l 'altra scuola di cui abbiamo accennato
27:37
S… Speaker 1 (02)
prima, ossia la scuola comportamentista.
27:41
S… Speaker 1 (02)
La scuola comportamentista nasce
27:45
S… Speaker 1 (02)
in parallelo praticamente alla psicologia della Gestalt.
27:49
S… Speaker 1 (02)
perché nasce nel 1913,
27:52
S… Speaker 1 (02)
questa volta direttamente negli Stati Uniti.
27:55
S… Speaker 2 (02)
Anche
28:00
S… Speaker 1 (02)
la psicologia comportamentista nasce in opposizione
28:04
S… Speaker 1 (02)
all 'approccio di Wundt,
28:07
S… Speaker 1 (02)
perché reagisce...
28:13
S… Speaker 1 (02)
a tutta quell 'attenzione che la psicologia strutturalista
28:17
S… Speaker 1 (02)
poneva sui meccanismi interni della coscienza e della
28:21
S… Speaker 1 (02)
mente.
28:25
S… Speaker 1 (02)
Ovviamente Bundt,
28:26
S… Speaker 2 (02)
con Teach,
28:27
S… Speaker 1 (02)
i suoi collaboratori,
28:29
S… Speaker 1 (02)
volevano analizzare in modo scientifico
28:33
S… Speaker 1 (02)
tutti i contenuti della coscienza,
28:36
S… Speaker 1 (02)
come abbiamo detto prima,
28:37
S… Speaker 1 (02)
riducendoli ai loro elementi più semplici.
28:41
S… Speaker 1 (02)
Però, secondo questi psicologi comportamentisti,
28:47
S… Speaker 1 (02)
Questi contenuti interni della coscienza erano impossibili
28:51
S… Speaker 1 (02)
da osservare direttamente e di conseguenza erano impossibili

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